Agguati, morte e bombe. A Napoli scatta l’allarme: è guerra di camorra

Forse la prima sirena avrebbe dovuto suonare lo scorso mese di ottobre, quando a causa di un agguato fu ferito Luigi Ausilio ritenuto vicino al clan Casella. Il mese successivo altri spari, altro ferito: Rosario Rolletta. Poi il 2020 è finito ed è arrivato il 2021. Lo scorso 14 marzo ancora un agguato, questa volta ...








