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Napoli, al Duomo l’insediamento del nuovo Arcivescovo: il Monsignore Battaglia

L'Arcivescovo Battaglia. Si e insediato a Napoli il Monsignore che ha preso il posto del Cardinale Sepe: "Umanità, amore e speranza"

Cita alcune strofe di ‘Terra mia‘ di Pino Daniele, che nel brano sottolinea “l’amarezza di chi guarda affascinato questi luoghi senza poter far niente per un loro sviluppo“, ma esprime anche “la volonta’ di non perdere mai la speranza in un cambiamento“. Il nuovo arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia, comincia cosi’ il suo intervento rivolto alle autorita’ civili, militari e religiose, riunite nel salone arcivescovile della Curia. Un invito, quello alla speranza, che ricorre piu’ volte.

L’Arcivescovo Battaglia

Sperare oltre ogni speranza, diventare profeti di speranza – dice don Mimmo, come preferisce farsi chiamare da sempre il nuovo arcivescovo di Napoli – questa potrebbe essere la sintesi dell’essere autorita’. Autorita’…che eccellente, immenso e invidiabile compito vi ha dato la vita: quello di aumentare la bellezza della vita per le persone“. In un anno “davvero faticoso“, che “ci ha fatto riscoprire la nostra fragilita‘”, il presule auspica che questo momento rappresenti l’inizio di un nuovo cammino da percorrere insieme. “Il Covid ha messo in discussione le relazioni – sottolinea – imponendo di cambiare i nostri comportamenti sociali. La distanza tra di noi ci ha portati a dubitare dell’importanza di prenderci cura di chi e’ accanto a noi“. In questo tempo, prosegue, “siamo chiamati non a salvare il mondo, ma ad amarlo. E’ il tempo per riscoprire il senso di una nuova umanita’“.

Napoli, al Duomo l'insediamento del nuovo Arcivescovo: il Cardinale Battaglia