Si sono mobilitati nonostante lo sciopero indetto in questi giorni a Napoli. Alcuni tassisti, alla vista di un cittadino disabile in arrivo all’aeroporto di Capodichino, non hanno resistito e, gratuitamente, l’hanno accompagnato a casa nonostante fosse in atto uno sciopero.
Un gesto di gran cuore quello dei tassisti napoletani che, secondo quanto segnalato a Vocedinapoli.it, scelgono di mettere da parte la protesta e aiutare i cittadini in difficoltà. Non manca però la polemica. Chi riprende le immagini infatti è chiaro. “E’ Il Governo che ci obbliga e non ci fa lavorare, per colpa di Uber e abusi”. Insomma, la lotta è dura, ma il cuore vince sempre.
Perché c’è lo sciopero dei taxi?
I tassisti hanno deciso di scioperare tassisti martedì 5 luglio. “Una risposta ferma e irremovibile a chi pensa di svendere il nostro lavoro e la funzione di servizio pubblico che svolgiamo” spiegano le sigle sindacali per questa protesta indetta sia a Napoli che in altre città d’Italia. I tassisti protestano contro l’articolo 10 del cosiddetto Ddl Concorrenza, ovvero una delega al Governo per una riforma del settore che di fatto non esclude la presenza di concorrenza come Uber.
