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La ‘faida’ della pizza, altro che gourmet. Vincenzo Esposito di ‘Carmnella’: “Non chiamatela pizza napoletana”

Vincenzo Esposito di 'Carmnella'. Il noto Maestro pizzaiolo napoletano ha parlato della pizza napoletana originale e della tradizione

Cucina
23 Giugno 2021 20:17 Di Andrea Aversa
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La pizza è un piatto conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo. Un vero e proprio brand che partendo da Napoli è diventato famoso ovunque. Ma ci sono pizze e pizze. Ci sono le focacce, quelle fatte nei forni elettrici, quelle del Nord Italia e quelle cucinate all’estero.

E poi c’è ‘La’ Pizza, quella – appunto – con la ‘P‘ maiuscola e napoletana Doc. Cotta nel forno a legna e con l’impasto della tradizione che negli ultimi anni ha subito forti trasformazioni. Questo grazie agli studi fatti sul grano e le farine.

L’innovazione ha anche sviluppato una nuova versione della pizza, quella che tutti definiscono come gourmet. Prodotti di grande qualità, ricette nuove e creative, piatti che hanno causato un vero e proprio cambiamento rispetto alla tradizione.

Ma non chiamatala pizza napoletana“, ci ha detto Vincenzo Esposito, Maestro pizzaiolo e titolare della pizzeria Carmnella (in via Cristofaro Marino 22 a Napoli, tra la zona del mercato e quella industriale).

Vincenzo Esposito di ‘Carmnella’

La pizza oggi è diventato altro. Non è più il prodotto che conosciamo – ha affermato Esposito – La pizza è nata come prodotto semplice e del popolo, poi è diventato un alimento globale ed ha subito, anche giustamente, delle trasformazioni“.

Io non sono contro alle novità, anzi. Io sono stato tra i primi a creare un impasto leggero e digeribile nato da studi e ricerche su acqua, grano e farina – ha continuato EspositoE così, oggi, la pizza può rappresentare il perfetto mix tra tradizione e innovazione“.

Però ci siamo trovati di fronte anche a delle esagerazioni – ha raccontato Esposito – Dalla cultura della pizza a portafoglio siamo passati a quella della moda, dove solo per l’aggiunta di qualche salsa o per il nome del locale, una pizza e una birra può costarti 50€. Va anche bene, ci sono posti che lo meritano e lo pretendono, ma ripeto, non dite che offrite la pizza napoletana“.

E allora qual’ è il futuro della pizzaVincenzo Esposito non ha dubbi: “Lo affermo da sempre e lo ribadisco, esisterà sempre la Margherita, la pizza per eccellenza amata dalle vecchie generazioni ma anche dai giovani“.

Vincenzo Esposito di 'Carmnella'
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