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Napoli, perde lo zaino sul bus ed è costretto a dormire per strada: Antonio si mobilita e glielo ritrova

Una storia di solidarietà e grande umanità è accaduta a Napoli. I protagonisti sono Kalid, un razzo di 24 anni di origine Marocchina e Antonio, capolinea EAV a Porta Nolana. Tutto ha inizio ieri, quando Kalid, lavoratore come bracciante a Pompei e residente a Sarno, scende dal pullman e dimentica lo zaino sul sediolino. Il 34enne marocchino se ne rende conto solo quando il bus è già ripartito. Rimasto così senza documenti e senza chiavi è costretto a trascorrere la notte per strada.

Solidarietà a Napoli, perde lo zaino sul bus ed è costretto a dormire per strada: Antonio si mobilita e glielo ritrova

Il giorno dopo Kalid prova a tornare a Porta Nolana per chiedere aiuto e disperato e in lacrime incontra il signor Antonio, capolinea Eav, che vedendo il ragazzo in quelle condizioni, si precipita a telefonare al deposito per poter ritrovare il suo zaino. Fortunatamente  lo zaino era stato consegnato da un collega alla stazione dei carabinieri di Cimitile.

Antonio a quel punto chiama la caserma qualificandosi e fornendo le generalità del ragazzo per confrontare la veridicità del ritrovamento. Subito dopo accompagna Kalid sul treno della circumvesuviana per Baiano per fargli ritirare lo zaino smarrito presso la stazione dei carabinieri di Cimitile. Per il giovane Kalid tutto si è risolto per il meglio, ha ritrovato i suoi documenti e le chiavi di casa. Carico di gratitudine è poi ritornato da Antonio per ringraziarlo ed abbracciarlo.

Il racconto del Presidente EAV

A raccontare questa storia è stato Umberto de Gregorio, il presidente dell’EAV, che sul suo profilo Facebook ha scritto: ” Domani alle 11 in EAV incontrerò’ Kalid ed Antonio. Per dirgli grazie. Ad entrambi. E per abbracciarli. Una bella storia, di semplice di solidarietà e tanta umanità, che merita di essere raccontata. Kalid e’ un uomo di 34 anni di nazionalità Marocchina, lavoratore come bracciante a Pompei e residente a Sarno. Nel pomeriggio di ieri si è rivolto al nostro capolinea Antonio a Porta Nolana, piangeva disperato per aver perso la sera prima in un nostro bus uno zaino contenente tutti i documenti che gli permettevano di restare in Italia. Aveva dormito tutta la notte per strada avendo perso anche le chiavi di casa, era distrutto. Antonio si è subito mobilitato con la speranza di poter ritrovare lo zaino. Ha chiamato il deposito da dove era uscito il nostro bus, e gli è stato riferito che lo zaino era stato consegnato da un collega alla stazione dei carabinieri di Cimitile. Antonio ha chiamato la caserma qualificandosi ed ha fornito le generalità del ragazzo per confrontare la veridicità del ritrovamento e poi ha accompagnato Kalid sul treno della circumvesuviana per Baiano per fargli ritirare lo zaino smarrito presso la stazione dei carabinieri di Cimitile. Kalid poi è ritornato da Antonio per ringraziarlo ed abbracciarlo. Ecco, questa è una storia bella che ci fa sperare in un mondo migliore!”

IL POST SUL FACEBOOK DEL PRESIDENTE EAV