Ultimo aggiornamento sabato, 17 Aprile 2021 - 21:40

De Luca in diretta: “Sui vaccini procederemo in base a due criteri: all’età e al comparto economico”

Politica
26 Marzo 2021 15:25 Di redazione
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“Se c’e’ una critica vera da fare e’ al governo nazionale e non alle Regioni. Alcune hanno voluto aprire ma hanno avuto delle criticita’. Se non ci fossero state le Regioni e avessimo avuto solo lo Stato centrale con il livello di efficienza mostrato saremmo andati al disastro”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca nel corso dell’appuntamento settimanale parlando delle critiche mosse alle Regioni. La distribuzione dei vaccini e’ stato “un disastro e la Campania e’ stata penalizzata fortemente”, ha proseguito De Luca dicendo che lo Stato si sarebbe dovuto attrezzare per la produzione.

“Noi abbiamo un numero davanti all’Italia: 90 milioni di dosi se vogliamo vaccinare la popolazione vaccinabile”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la sua consueta diretta Facebook del venerdì. “Ovviamente rispetto a questo numero siamo in forte ritardo – incalza De Luca -, sia noi che l’Europa che ha un conflitto aperto con le aziende produttrici di vaccini. L’unico numero da avere in testa è 90 milioni e se andiamo con i ritmi attuali ci mettiamo 3 anni per raggiungere in Italia l’immunità di gregge”.

“Abbiamo mandato una sollecitazione al nuovo commissario di governo, il generale Figliuolo, perché entro il mese di aprile sia ripristinata l’equità nella distribuzione di vaccini”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta di Facebook del venerdì. “Il commissario ha introdotto il criterio 1 vaccino per ogni persona, e abbiamo detto che va bene, è passo in avanti – aggiunge De Luca – a condizione che recuperiamo ciò che non abbiamo avuto nei tre mesi che abbiamo alle spalle”.

La confusione sulla priorita’ delle somministrazione “e’ stata determinata dallo Stato centrale e non dalle Regioni”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca. “Se c’e’ da fare una critica – ha detto – bisogna fare nome e cognome delle singole regioni”. De Luca ha puntato il dito anche “contro il caos delle comunicazione e poi fanno la polemica con le Regioni. Ma ringraziate il Signore che hanno lavorato le Regioni. Fate nomi e cognomi altrimenti si sollevano solo polveroni”.

“Se avremo vaccini aggiuntivi procederemo con la vaccinazione per ‘comparti economici'”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto appuntamento settimanale facendo riferimento alle realta’ produttive sia turistiche che manifatturiere. Per De Luca la campagna vaccinale in Campania si dovrebbe completare entro l’autunno prossimo tenendo conto che in Regione si dovrebbero somministrare 9 milioni di dosi.

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