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In Campania il miglior panettone tradizionale artigianale d’Italia 2020

Cucina
4 Dicembre 2020 16:55 Di Cristina Siciliano
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Il 15 Novembre al Teatro Bonoris di Montichiari nella provincia di Brescia, si è tenuta la manifestazione Panettone senza confini che ha premiato il miglior panettone d’Italia. Uno degli eventi più attesi, per i Re dei grandi lievitati, con una giuria formata da chef di fama mondiale che hanno votato per il miglior panettone del 2020.

In Campania il miglior panettone tradizionale artigianale d’Italia 2020

Nonostante il Panettone sia un dolce tipicamente lombardo a vincere la sfida proposta dal Panettone senza confini per “Miglior Pasticciere Tradizionale” è stato Vincenzo Faiella, un pasticcere campano, precisamente di San Marzano sul Sarno in provincia di Salerno. Figlio d’arte, dopo aver girato l’Italia riscuotendo enorme successo ha fatto rientro nella sua città con la medaglia d’oro per il miglior panettone tradizionale.

La manifestazione Panettone senza confini

L’intera giornata ha anche una grande valenza sociale: da qui la definizione “senza confini”. L’intero ricavato dell’evento, grazie alla collaborazione con “La culla di Alice Onlus” che opera nella realtà siciliana, è stato attribuito alla Onlus Starterprius, che ha come fine la scolarizzazione dei bambini siriani e si occupa direttamente dell’organizzazione dell’evento in collaborazione con Chezmoibyfausto.

Panettone senza Confini ha voluto far conoscere le tante declinazioni del grande lievitato più rappresentativo della Campania, attraverso le interpretazioni di maestri pasticcieri provenienti da tutt’Italia, coinvolgendo i nomi più illustri del panorama nazionale della pasticceria, come è stato nelle edizioni di Napoli (presso palazzo Caracciolo), Reggio Calabria (presso la sede della Città Metropolitana) e Brescia (presso villa Fenaroli) de “Il Panettone secondo Caracciolo” che, per l’occasione, ha cambiato nome. La scelta di svolgere la kermesse a Palermo, con il contributo del Comune e dell’Assessorato alla Cultura, è ricaduta su una città ricca di storia, fascino ed eleganza, come il dolce che è stato il protagonista indiscusso dell’evento.

La giuria

La giuria che l’ha premiato vedeva come Presidente Igino Massari (Il fondatore dell’Accademia dei Maestri Pasticcieri Italiani, nonché consigliere della Realis Dessert – una istituzione esclusiva della pasticceria come arte), assistito da Debora Massari (Maestra dell’Accademia Maestri Pasticcieri Italiani e tecnologa alimentare), Achille Zoia (Esperto del panettone moderno), Angelo Musolino (Presidente Conpait), Piergiorgio Giorilli (Lievitista), Maurizio Colenghi (Maestro AMPI).

Vincenzo Faiella

Maestro nella realizzazione di pastiere, sfogliatelle, babà, torte moderne, mignon e monoporzioni, Vincenzo Faiella ha sempre coltivato il suo amore per il lievito madre, che impiega per dare vita ai suoi premiati panettoni, pandori e colombe. Figlio d’arte, dopo aver fatto esperienza e riscosso successi in tutta Italia da qualche anno è tornato alla pasticceria di famiglia “Pina”, portando tutta la sua esperienza.

Faiella con la prestigiosa vittoria del premio Panettone senza Confini ha portato nell’Agro Nocerino Sarnese un altro titolo di rispetto, ricevendo la nomina dal gotha della pasticceria mondiale. “La notizia mi è arrivata ieri sera sono ancora incredulo, #ilmiopanettone tradizionale vince l’edizione 2020 della rassegna Panettone Senza Confini – ha scritto –  il Pastry Chef Vincenzo Faiella sulla sua pagina Facebook.

Ha continuato dicendo: “Una grandissima emozione per me vincere questo premio ed è un grande onore aver ricevuto apprezzamenti dei grandi maestri della pasticceria italiana. Dedico questo premio alla mia famiglia.”

Il Post su Facebook:

la notizia mi è arrivata ieri sera e sono ancora incredulo, #ilMioPanettone tradizionale 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐥’𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟎 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚…

Pubblicato da Vincenzo Faiella Pastry Chef su Lunedì 16 novembre 2020

 

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