Ultimo aggiornamento venerdì, 04 Dicembre 2020 - 22:30

Colpita dai proiettili della camorra, la madre della piccola Noemi: “A chi lo diciamo che vuoi correre con gli altri bimbi”

Storie
21 Novembre 2020 17:50 Di redazione
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La piccola Noemi sta terminando il proprio percorso di riabilitazione. La completa guarigione è lontana. La bambina dopo essere rimasta gravemente ferita a causa dei colpi d’arma da fuoco esplosi dalla violenza della camorra, sta continuando a portare il busto e a seguire le dovute terapie.

A riportare questo percorso difficile è la madre della piccola, Tania Esposito. La mamma di Noemi sta pubblicando video e foto della bambina che ancora non può vivere una vita normale, proprio come quella di tutti gli altri bambini.

Il post della mamma di Noemi –

A chi lo diciamo quando piangi che non vuoi tenere il busto, a chi lo diciamo quando invece di giocare siamo in ospedale per l’ennesimo controllo, a chi lo diciamo quando vuoi andare in bici, vuoi correre e saltare come gli altri bambini , a chi lo diciamo che hai paura dei botti e tremi come una foglia, a chi lo diciamo che il tuo calvario non è finito e presto sarai operata un’altra volta ,a chi lo diciamo tutto questo….alla Camorra ,allo Stato , al Giudice…..io lo grido al mondo vediamo se mi ascolta nella giornata mondiale dei diritti dell infanzia quelli che ti hanno tolto Noemi“.

A chi lo diciamo quando piangi che non vuoi tenere il busto , a chi lo diciamo quando invece di giocare siamo in…

Pubblicato da Tania Esposito su Venerdì 20 novembre 2020

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