Ultimo aggiornamento venerdì, 04 Dicembre 2020 - 22:30

Calcio Napoli, la squadra si ritrova: Osimhen mette ko il Bologna

Calcio Napoli
8 Novembre 2020 20:09 Di redazione
5'

La strigliata è servita. Il Napoli si rialza dopo il ko con il Sassuolo e contro il Bologna trova tre punti pesanti in chiave Champions rinsaldando le sue ambizioni per le zone alte della classifica.

Calcio Napoli, la squadra si ritrova: Osimhen mette ko il Bologna

L’aspro sfogo di Gattuso, furente dopo la prestazione vincente ma ad intermittenza contro il Rjieka in Europa League, ha portato i risultati attesi e contro i rossoblù di Mihajlovic, che paga la troppa lista di infortunati e una reazione troppo tardiva, la prestazione è stata convincente e costante: nonostante l’1-0 finale firmato dalla rete di testa Osimhen al 23′ su assist perfetto di Lozano (tra i migliori), i partenopei hanno quasi sempre dominato il gioco e controllato la partita, non mettendo mai in condizione il Bologna di farsi pericoloso se non con una tripla occasione, a tre minuti dalla fine, nei quali Ospina ha compiuto un salvataggio miracoloso su Orsolini dopo un tentativo con Palacio e una conclusione alta di Svanberg. A parte questo brivido finale poche le conclusioni dei bolognesi che posso rimpriversi di essersi svegliati troppo tardi, messi sotto da un Napoli che a più riprese ha cercato la rete del raddoppio, proprio per evitare brutte sorprese nel finale.

Il capitano Insigne, al suo rientro, e Mertens hanno dato ritmo al gioco senza però centrare la porta. Con maggiore coraggio il Bologna avrebbe potuto rendersi più pericoloso, merito però anche di un Napoli stavolta attento, ordinato e sempre concentrato.Gattuso schiera Osimhen da prima punta con Lozano, Mertens e Insigne alle sue spalle. Hysaj a sinistra con Di Lorenzo a destra mentre in tribuna a sorpresa per scelta tecnica Ghoulam e Mario Rui che il tecnico non ha visto ‘sul pezzo’ nell’ultima seduta di rifinitura. La coppia di mediana è formata dalla fisicità di Babayoko e la creatività di Fabian Ruiz. Nel Bologna invece Mihajlovic continua a schierare una formazione offebsiva con Orsolini, Soriano e Barrow a supportare Palacio. Dominguez in mediana vince il ballottaggio con Svanberg mentre c’è panchina per il giovane Hickey, non in perfette condizioni. Il Napoli prova subito a prendere campo e comandare il gioco e si fa pericoloso prima con Insigne al 16′ (cross di Lozano, sponda di Mertens che rimette un mezzo per il fantasista che sfiora il palo) e un minuto dopo con il messicano con conclude di sinistro di potenza con Skorupski che blocca in due tempi.

Al 21′ intervento in scivolata con la giusta tempistica di Koulibaly che in piena area ferma Orsolini lanciato a rete. Un brivido per i partenopei che un minuto dopo vanno in vantaggio con Osimenh che raccoglie di testa un cross perfetto di Lozano, tra i migliori, sfruttando anche un errore dei due centrali di difesa rossoblù. Il Bologna soffre, perde spesso le misure e le linee a centrocampo. E questo atteggiamento un po’ confuso provoca anche il brutto fallo di Danilo che entra in maniera scordinata su Lozano che resta a terra diversi minuti. Nonostante il vantaggio Gattuso si sbraccia, strilla, chiede a Mertens di lavorare meglio senza palla, così da liberare anche gli esterni. Il tecnico calabrese non vuole cali di tensione, ed invita ad alzare ancora di più il ritmo e la concentrazione. Al 32′ altro destro a giro proprio del belga con palla che termina di poco sopra la traversa. Poi nel fimale ci prova anche Insigne senza fortuna con una delle sue solite giocate, il tiro dal limite a giro. Il Bologna prova ad aggredire ma fatica soprattutto contro Lozano e ha bisogno di alzare il baricentro e osare di più se non vuole farsi imbrigliare: in avanti gli attaccanti si muovono a rilento e la palla non scorre mai veloce. Serve una svolta nella ripresa per la squadra di Mihajlovic che invita i suoi ad avere più coraggio e maggiore determinazione. Ma ottiene invece il risultato opposto.

Il Napoli non molla di un centimetro e dopo un primo affondo di Lozano va in gol con Koulibaly ma la rete è viziata da un colpo di mano di Osimhen che fa una sponda involontaria e il Var annulla. E’ un campanello di allarme per i rossoblù da cogliere subito per cambiare l’inerzia del match. Il tecnico serbo accenna due cambi e ottiene una minima reazione dalla sua squadra che fa comunque fatica a costruire azioni pericolose. Insigne e Mertens insistono con il loro guizzi improvvisi, si butta in avanti spesso anche Koulibaly: chiara l’intenzione dei partenopei di mettere al sicuro al risultato, manca però quasi sempre la rifinitura e il tocco decisivo. Il Napoli fa pesare la sua magguiore qualità e soprattutto i diversi modi di attaccare costringendo il Bologna a chiudersi con affanno. Al 70′ il primo cambio di Mihajlovic che fa entrare Vignati per Denswil in modo da alzare la squadra. Le sostituzioni di Gattuso invece arrivano a 15′ dal termine: fuori Lozano e Martens, dentro Politano e Zielinski, poi spazio a Elmas e Petagna. A tre minuti dalla fine il Bologna si sveglia e ha una triplice occasione: Orsolini calcia a due passi su Ospina (fino a quel momento inoperoso), Palacio con il tap in calcia su su Manolas e Svanberg dal limite tira poi sul fondo. Il Napoli regge l’urto e si salva portandosi a casa tre punti che ridanno slancio mentre il Bologna continua a subire e a perdere terreno.

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