Ultimo aggiornamento mercoledì, 30 Settembre 2020 - 18:40

Omicidio Don Roberto Malgesini, il “prete degli ultimi” ucciso a coltellate da un senzatetto

Cronaca
15 Settembre 2020 15:27 Di redazione
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Tragedia a Como. Il prete don Roberto Malgesini, è stato assassinato questa mattina alle 7 in piazza San Rocco. La vittima aveva 51 anni ed è stato ucciso a coltellate da un immigrato che si è poi costituito ai carabinieri. L’assassino è un senzatetto con problemi psichici, di origini straniere.

Omicidio Don Roberto Malgesini, il “prete degli ultimi” ucciso a coltellate da un senzatetto

L’omicidio è avvenuto a pochi metri dalla parrocchia San Rocco, dove viveva. Don Roberto è stato ritrovato riverso a terra in un lago di sangue, nella salita che porta alla chiesa, non lontano dalla fermata dalla fontanella dell’acqua. Inutili i soccorsi, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che costatare il decesso dell’uomo. Sul posto sono giunti gli agenti, che hanno aperto le indagini. Resta da chiarire la dinamica dell’omicidio e il movente.

Chi era don Roberto Malgesini

Don Malgesini, nato a Morbegno, era conosciuto in città per il suo impegno a favore dei migranti. Era noto come il rete degli “ultimi” ed era attivamente impegnato nel volontariato. Secondo quanto raccolto dalle prime testimonianze, don Roberto conosceva il suo assassino. Il senzatetto era un uomo al quale forniva assistenza e con il quale pare fosse in buoni rapporti.

Don Roberto è stato colpito da varie coltellate, quella letale al collo. L’uomo dopo avere ferito mortalmente il prete, è andato da solo a costituirsi alla caserma dei carabinieri, che dista circa 400 metri da San Rocco.

Il messaggio della diocesi

“Curava la situazione di queste persone – spiegano dalla diocesi di Como all’Adnkronos – era un sacerdote volto al volontariato sociale e lo faceva nel miglior modo possibile, era un pezzo di pane”. 

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