Ultimo aggiornamento giovedì, 16 Luglio 2020 - 17:55

Mondadori apre un nuovo megastore nel cuore del Vomero: una grande ripartenza per i napoletani

Sarà una grande libreria a tre piani, di 700 metri quadri totali con una disponibilità di titoli quasi doppia rispetto alle altre della Campania

News
26 Giugno 2020 15:49 Di Marta Ricciardi
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Da diversi mesi circolava ufficiosamente una notizia circa l’apertura di una nuova Mondadori, sempre nel cuore del Vomero. Ebbene adesso, da Milano, hanno ufficializzato la notizia, dichiarando la prossima inaugurazione di ben dieci nuove librerie, sempre nella formula del franchising, in tutta Italia.

Di queste dieci, addirittura quattro sono quelle destinate alla Campania. Una bella rivincita per Napoli,  dopo la chiusura dei due Mooks Mondadori nel quartiere collinare,  quello di piazza Vanvitelli e quello di via Luca Giordano (con la struttura annessa ad esso, la quale aveva anche un Bed & breakfast dallo stile che richiamava il tema del libro e della lettura).

Entro luglio si prospettano le prime aperture degli store a Salerno: uno a Cava De’ Tirreni (all’interno del centro commerciale cavese) ed un Mondadori Point nel centro storico di Angri. Successivamente, arriveranno un Mondadori Bookstore a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, e quella di Napoli, nel cuore del Vomero, in via Luca Giordano, ad angolo con via Pitloo (dove prima c’era il negozio di abbigliamento Liberty).

Il Mondadori Bookstore  al Vomero aprirà tra circa una decina di giorni, e sarà un megastore, con una grande libreria disposta su tre piani, per più di settecento metri quadri totali, ed una disponibilità di titoli quasi doppia rispetto all’altra che si trovava a pochi metri di distanza.

Piazza Vanvitelli era un punto strategico ma l’accesso ai locali con le scale, era scomodo – Gianfranco Lieto, presidente dei librai napoletani e titolare di una libreria a Fuorigrotta – In questo momento il settore è in crisi profonda, sconta molto la concorrenza dei grandi gruppi che fanno vendita on line. Però se c’è passione e voglia di non arrendersi il segnale è incoraggiante. Ricordiamo che poco prima dell’emergenza Covid-19 aveva aperto un’altra libreria, a piazza Borsa, costretta a chiudere dopo pochi giorni e ancora non ha riaperto. Spero, e ne sono sicuro, che la futura Mondadori avrà sorte diversa“.

Il dato del mercato libraio di Napoli rimane preoccupante, vale il 4% di tutto quello nazionale, il resto delle province campane, tutte insieme, l’1%.  Ci auguriamo che questa Napoli post lockdown, che ha già dimostrato ampiamente di voler ripartire a tutti gli effetti, decida di farlo investendo anche e soprattutto da qui: la cultura.

 

 

 

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