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La maratona vincente di Fabio, dalla replica del piatto stellato a leader di Brigata: lo chef campano convince a Masterchef

Fabio Scotto di Vetta ha sorpreso gli chef dello show dimostrando leadership in cucina e replicando alla perfezione il piatto che gli è stato proposto

Spettacolo
10 Gennaio 2020 19:28 Di redazione
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Aveva già convinto e incantato i ‘Masterchef” e conduttori dell’omonima trasmissione, gli chef BarbieriCannavacciulo e Locatelli, con i suoi piatti. Durante l’ultima puntata andata in onda ieri sera ha dimostrato anche di avere doti di leadership in cucina.

Fabio Scotto di Vetta è stato assoluto protagonista della nota trasmissione targata Sky. Ieri l’aspirante chef campano, che di professione fa l’avvocato, è diventato Capo brigata dopo essere stato il miglior concorrente ad aver riprodotto il piatto “pizza e mortadella” dello chef stellato dell’omonimo ristorante di Roma, Marco Martini.

La vittoria ha promosso Fabio come capo brigata della prova esterna, il quale ha deciso di puntare su di un menù a base di pesce. L’azzardo l’ha portato a selezionare per la propria brigata diversi aspiranti chef del Sud. Nonostante la decisione non si sia rivelata vincente a causa del luogo in cui è stata svolta la prova (risaie di Vercelli), Fabio ha mostrato in cucina grandi doti da capitano e organizzatore.

Il cuoco-avvocato campano, che ha vissuto per 30 anni a Fuogrotta (quartiere dell’area Ovest di Napoli), a causa della sconfitta, purtroppo ha dovuto affrontare il pressur test. Fabio ha superato, comunque, alla grande l’esame riuscendo a mettere insieme 10 alimenti diversi e tra loro improbabili.

In ogni caso, puntata di successo per Fabio che ha ricevuto i complimenti dai Giudici e dallo chef Martini, essendo stato tra i pochi ad aver colto l’essenza del piatto da replicare e le tecniche da utilizzare. Un momento davvero significativo c’è stato quando si è emozionato lo chef Cannavacciuolo dopo aver provato il piatto di Fabio.

La portata ha evocato allo chef di Vico Equense i ricordi della pizza con la mortadella che il Giudice mangiava da bambino. Tutto ciò senza dimenticare il comportamento che Fabio ha avuto come Capo brigata: metodico, rigoroso, ordinato ma sempre aperto al confronto e disponibile nel lasciare spazio a chi ha voluto offrirsi per l’esecuzione di una portata.

La 'maratona' vincente di Fabio, da Capo brigata a campione del 'Pressure test': lo chef campano convince a Masterchef
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