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Marco Vannini, la telefonata tra il nonno di Martina e Federico: “Tuo padre deve togliersi tutte le proprietà”

Il giovane di Ladispoli rimase ferito a morte il 15 maggio del 2015

Erano trascorsi appena quattro giorni dalla morte di Marco Vannini quando la famiglia Ciontoli stava già preparando strategie per evitare che la tragedia potesse sconvolgere le loro esistenze da ogni punto di vista, anche economico. Il giovane di Ladispoli ucciso all’interno della villetta della fidanzata Martina fu, racconteranno Le Iene nella puntata di domenica, oggetto di una telefonata tra il padre di Antonio Ciontoli, Salvatore, ed il nipote Federico, fratello maggiore di Martina.

Una telefonata in cui Salvatore Ciontoli con lucida freddezza istruisce il nipote sul da farsi.

LA TELEFONATA

S – “La mamma e il padre di Marco è il caso di conttatarli”

F – “Loro hanno espresso la volontà comunque di non vederci”

S – “Però voi dovete insistere, insistere e insistere. Dovete assolutamente strisciare ai loro piedi addirittura cioè fare capire con sincerità che la cosa è avvenuta inavvertitamente e che voi siete profondamente addolorati e colpiti. Dovete… tutti… umilmente prostarrvi ai piedi dei genitori di Marco perché se questi si presentano e ricorrono come parte civile, a tuo padre lo mettono con il sedere sotto il marciapiedi. La prima cosa che deve fare tuo padre è togliersi tutte le proprietà. Togliere tutto quello che è vicino a lui che in caso di risarcimento danni…”

F – “Eh…”

S – “Capito?”

QUI IL VIDEO DE LE IENE

 

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