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Salvatore Fucci, la storia di un napoletano vincente

Ingegnere, imprenditore di successo e fondatore di un giornale e di un partito politico. “Sono un vulcano di idee, raggiungo sempre i miei obiettivi"

Politica
7 Ottobre 2019 08:58 Di redazione
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Spesso si dice che al Sud non vi sono realtà imprenditoriali sane e produttive. Da un pò di tempo si dice lo stesso anche del mondo del professionismo. Come se il Mezzogiorno, a causa di dinamiche politiche, sociali ed economiche, sia destinato a non essere più una fucina di idee e persone di valore.

Questa è una storia che smentisce tale luogo comune, uno dei tanti che caratterizza un territorio che ha certamente enormi problemi ma anche inesauribili potenzialità. È la storia di Salvatore Fucci, ingegnere formatosi e laureatosi a Napoli presso l’Università Federico II.

Un percorso iniziato nel mondo accademico meridionale e che è proseguito in quello economico e finanziario. Qui Fucci ha iniziato a fare impresa nel settore edile lavorando sia con il pubblico che con il privato. “La mia esperienza lavorativa mi ha permesso di conoscere bene e a fondo l’Italia. La giro da Nord a Sud e sono consapevole dei punti di forza e debolezza del mio Paese”.

Imprenditori, dipendenti, operai, famiglie, professionisti e professori. Fucci conosce tutte queste classi e sa anche quali potrebbero essere le soluzioni politiche affinché l’Italia e soprattutto il Sud riescano ad avere quello sviluppo tanto desiderato e che meriterebbero. Fondamentale per lui, le grandi esperienze avute all’estero che gli hanno consentito di osservare modelli di società vincenti e produttivi.

Per questo motivo è nato Impresa Italia. Un partito politico sorto a maggio ma che già è conosciuto, sia a livello mediatico che sui territori. Negli ultimi mesi Fucci e i suoi collaboratori stanno girando il Paese per conoscerne i cittadini e i rappresentanti istituzionali. L’ultima tappa è stata Sarno, cittadina colpita da una tremenda alluvione nel maggio del 1998 e da un violento incendio nelle scorse settimane.

E a chi gli chiede, “Un altro partito? Siamo pieni!”, Fucci risponde: “È vero che negli ultimi anni la storia politica italiana ha visto nascere tanti partiti che si sono rivelati delle meteore. Ma spesso anche il partito dell0, è stato in grado di determinare l’esistenza di un governo. L’attuale sistema elettorale ci consente di esistere e noi ce la stiamo mettendo tutta, anche economicamente – autofinanziandoci – per dimostrare che non siamo un fuoco di paglia. Vogliamo conquistare la fiducia dei cittadini. Ci rivolgiamo a quella grande fetta di elettorato, centrista, moderato, cattolico e liberale che non ha alcuna rappresentanza. Molti di questi elettori non va neanche più a votare. Ci auguriamo che tornino a farlo per sostenere Impresa Italia”.

In fondo Fucci ha dato inizio a quest’avventura non in modo sprovveduto. Ha lavorato presso consolati e ambasciate, ha forti legami con la Cina e gli USA, ha gestito le attività edili in Libia ai tempi del patto BerlusconiGheddafi.

Ma il vulcanico Fucci non si è certo fermato qui. A breve sarà online un giornale che si chiama Il Rinascimento News Magazine, un portale che lo stesso Fucci ha amato definire, “Una piattaforma dove poter fare informazione liberamente ma in modo corretto. Senza cadere nella produzione di fake news o gettando fango in faccia a personalità di una certa importanza. Un’informazione vera vuol dire libertà e dare la possibilità ai cittadini di conoscere la realtà”.

Salvatore Fucci, la storia di un napoletano vincente

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