Ultimo aggiornamento giovedì, 17 Ottobre 2019 - 12:38

Da Corona a Mike Tyson, l’ascesa dei fratelli Bonavita stoppata dalla Finanza

Cronaca
11 Settembre 2019 10:34 Di redazione
2'

Da Fabrizio Corona a Mike Tyson, iniziando la scalata come main sponsor della Juve Stabia in serie B nel 2011. L’ascesa dei fratelli Bonavita è stata fermata dalla Guardia di Finanza di Napoli che nelle scorse ore ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare per bancarotta nei confronti di Giuseppe, Francesco e Umberto Bonavita, rispettivamente di 45, 43 e 41 anni,  tutti finiti ai domiciliari, mentre è scattato l’obbligo di firma nei confronti di Rosa e Assunta Bonavita, 38 e 42 anni, e Laura Scognamiglio, 41 anni. Sono ritenuti responsabili di un ‘buco’ di circa 2,5 milioni di euro.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, hanno portato alla luce il modus operandi dei tre fratelli imprenditori, residenti a Portici e San Giovanni a Teduccio, che negli anni hanno portato il loro marchio anche a Miami con Mike Tyson testimonial. Le sei società da loro gestite (Bonavita, la Gfu, la Hombre, la Dako, la Domino e la Bona unipersonal), sono tutte finite sotto sequestro nell’ambito di una inchiesta in cui è emersa una vera e propria associazione per delinquere, finalizzata alla realizzazione di diverse condotte di bancarotta fraudolenta, per distrazione e documentale.

A far scattare le indagini il fallimento delle prime 4 società, tutte operanti nel settore dell’abbigliamento e tutte ricollegabili a vario titolo ai soggetti indagati che si sono avvicendati nei diversi ruoli di amministratori legali e soci delle stesse. Attraverso le relazioni dei curatori fallimentari, le informazioni rese da alcuni creditori e le attività di approfondimento degli Ufficiali della Guardia di Finanza, è stata accertata l’esistenza di una organizzata struttura criminale, i cui membri nell’alternarsi nelle compagini sociali, hanno realizzato attraverso l’acquisto di società non operative da tempo o con un diverso oggetto sociale, una costante attività di svuotamento delle società in attivo e lo smembramento delle fallite.

LEGGI COMMENTI