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Napoli, arriva il generale La Gala: “Prenderemo i soldi della camorra” [VIDEO]

E' il nuovo Comandante Provinciale dei carabinieri: "I cittadini devono fidarsi e affidarsi a noi"

Cronaca
9 Settembre 2019 19:28 Di Ciro Cuozzo
5'

“L’obiettivo non è solo la repressione ma aggredire i patrimoni dei clan confische e sequestri: solo così riusciremo a incidere sui loro affari”. Questo uno dei principali obiettivi del generale Canio Giuseppe La Gala, nuovo Comandante Provinciale dei carabinieri di Napoli. Nato a Corato (Bari) 52 anni fa, succede al colonnello Ubaldo Del Monaco che va alla Direzione Investigativa Antimafia dopo tre anni trascorsi nel capoluogo campano.

“Si realizza un sogno iniziato 37 anni fa proprio da Napoli, dalla Nunziatella. E’ il sogno di ogni cadetto”. La Gala si insedia a Napoli nei giorni in cui la camorra è tornata prepotentemente alla ribalta con due omicidi in 24 ore a Scampia. Poche parole sui recenti agguati ma tanto impegno promesso nel corso della conferenza stampa di lunedì mattina 9 settembre: “Gli investigatori stanno lavorando, presto sarò lì insieme ai comandanti di Stazione per conoscere da vicino il territorio”.  Territorio che il Generale conosce per aver ricoperto, come primo incarico nel 1989, quello di Comandante di Plotone del Battaglione “Campania” a Secondigliano.

“Sono grato all’Arma per avermi dato l’onore di venire a Napoli, una città ricca di tradizione, calore e umanità. Qui – prosegue – c’è una squadra di grandi professionisti che lavorano quotidianamente al servizio dei cittadini”. Poi un passaggio riservato ai giornalisti presenti: “Credo molto nel rapporto tra forze polizia e giornalisti. Il nostro compito resta quello di garantire la sicurezza reale. Quello che invece dobbiamo fare insieme è lavorare sulla sicurezza percepita dai cittadini, evitando inutili suggestioni”.

La Gala è consapevole del lavoro svolto in questi tre anni dal suo predecessore e annuncia i suoi tre pilastri: “Voglio prendere il testimone al volo e continuare a correre con tenacia, entusiasmo e passione, che sono la ricetta del successo”. Tre sono i punti sui quali concentrarsi: “Controllo capillare del territorio, con particolare attenzione alle facce deboli (truffe anziani, violenza donne e stalking); aggressione ai beni di provenienza illecita; educazione alle legalità, partendo dai giovani. Andremo nelle scuole per ricordare ai ragazzi il rispetto delle regole e, soprattutto, che la divisa che indossiamo è una divisa amica”.

Il neo Comandante Provinciale sottolinea la grande sinergia presente a Napoli tra tutte le forze di polizia, la Prefettura e la procura di Napoli, guidata da Giovanni Melillo, e chiude con un monito: “Non siamo sbirri, inteso in senso negativo, ma siamo persone che tutelano i cittadini che devono fidarsi e affidarsi maggiormente a noi”.

CHI E’ CANIO GIUSEPPE LA GALA – IL CURRICULUM

Nato nel 1967 a Corato (Bari), il Generale di Brigata dei Carabinieri Canio Giuseppe La Gala, 52 anni, sposato con tre figli, è laureato in Giurisprudenza e in “Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna” ed è in possesso anche del Master in “Scienze Strategiche” e quello in “Studi Internazionali Strategico-militari”.
Ha intrapreso la carriera militare nel 1982 frequentando la Scuola Militare “Nunziatella” a Napoli e poi i corsi dell’Accademia Militare di Modena e quelli presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Nel 2000 ha frequentato il 6° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze presso il Centro Alti Studi della Difesa.
Da Ufficiale inferiore, il suo primo incarico nel 1989 è stato quello di Comandante di Plotone del Battaglione “Campania” a Napoli Secondigliano; dal 1990 al 1994 ha ricoperto gli incarichi di Comandante delle Compagnie di Frosinone e di Policoro.

Dal 1994 al 2001 ha prestato servizio al R.O.S. dove ha maturato significative esperienze nel contrasto alla criminalità organizzata in Sicilia e in Calabria. Si è quindi specializzato nell’attività antiriciclaggio, sviluppando indagini patrimoniali tese alla confisca di beni alle organizzazioni mafiose e realizzando una pubblicazione, “Il riciclaggio di denaro. Strumenti di contrasto e misure patrimoniali”, poi utilizzata come testo di studio alla Scuola Ufficiali dove ha svolto anche attività di insegnamento a carattere non continuativo.

Da Ufficiale Superiore ha ricoperto diversi incarichi di Stato Maggiore al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri tra cui quello di Capo Sezione dell’Ufficio Legislazione, Capo Ufficio Ordinamento, Capo Infrastrutture e Capo Ufficio del Capo di Stato Maggiore.
Tra gli incarichi territoriali ricoperti nel corso della sua carriera, è stato Comandante del Gruppo Carabinieri di Ostia dal 2008 al 2010, Comandante del Gruppo di Roma dal 2010 al 2013, Comandante Provinciale di Milano dal 2015 al 2017.

È stato insignito delle seguenti onorificenze: Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera, Medaglia d’oro al merito di lungo comando, Croce d’Oro per anzianità di servizio, Croce di Commendatore con Spade al Merito Melitense del Sovrano Militare Ordine di Malta. Da Ufficiale Generale l’ultimo incarico ricoperto è stato quello di Comandante del Reparto Autonomo del Comando Generale dell’Arma.
Dal 9 settembre 2019 è Comandante Provinciale Carabinieri di Napoli.

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