Ultimo aggiornamento giovedì, 22 Agosto 2019 - 20:12

De Magistris vuole il Parlamento: “Pronto per le politiche, Salvini come Mussolini”

Napoli Città
12 Agosto 2019 16:26 Di redazione
2'

“Io ci sono. Se il Presidente della Repubblica, garante degli equilibri costituzionali, dovesse ad un certo punto maturare, invece, la scelta dello scioglimento della Camera e del Senato, ritengo sia venuto il nostro momento per candidarci alle politiche“. Il lunedì dei napoletani si apre con l’annuncio del sindaco Luigi de Magistris che attraverso il consueto appuntamento social con le riflessioni di inizio settimana si auto-lancia, insieme al suo partito Dema, alla corsa al Parlamento italiano.

“Nel pieno di un agosto di fuoco il Governo è scoppiato. Sembra imminente la consumazione definitiva di un’esperienza politica e di governo complessivamente dannosa per la tenuta democratica del nostro Paese. Mi sento pronto e molto carico per costruire l’alternativa e sono contento – se la situazione dovesse precipitare nelle prossime settimane – di partire proprio da sindaco di Napoli. La mia città, con le quattro giornate del 1943, fu la prima in Europa a liberarsi dall’occupazione nazifascista con una rivolta popolare. Gli eversori vanno fermati perché la Costituzione si difende costi quel che costi”.

Poi l’attacco al vicepremier e ministro dell’Interno oltre che capo politico della Lega: “Salvini si candida ad essere il leader della nuova destra per guidare il Paese. È un uomo che ha fiuto, sa comunicare, sa stare tra la gente, ma anche ai tavoli istituzionali. È sessista, razzista, violento sul piano politico ed istituzionale, tutt’altro che trasparente, men che mai il nuovo nella politica. Si ispira a Mussolini, chiede poteri speciali, abusa di apparati di Stato per farsi vedere come l’uomo forte al comando, gli piace mostrare i muscoli con i deboli, per poi essere un docile agnellino, un maggiordomo di riguardo per tutti i poteri forti che non ha mai contrastato, anzi ne fa parte a pieno titolo”.

“Non ha mai fatto nulla per contrastare corruzioni e mafie, nemmeno da ministro dell’Interno. Politicamente, anzi, sdogana truppe di impresentabili – sottolinea – Per sconfiggere Salvini e la sua armata, devono scendere in campo persone coerenti e credibili e programmi forti, chiari ed attuabili, in grado di unire il Paese, nelle sue differenze”.

De Magistris: "Il Napoli giocherà al San Paolo e presto partiranno i lavori a via Marina"

LEGGI COMMENTI