Ultimo aggiornamento venerdì, 18 Ottobre 2019 - 20:22

Vendita vietata ai nati in Campania, la Gazzetta difende la Juve: “Solo eccesso di sicurezza”

Calcio Napoli
9 Agosto 2019 10:44 Di redazione
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“Un eccesso di sicurezza, meglio prevenire che curare”. La Gazzetta dello Sport archivia così la decisione della Juventus di vietare, in attesa delle decisioni dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, la vendita dei biglietti ai nati in Campania in occasione della sfida del 31 agosto contro il Napoli (seconda giornata di campionato).

Per il quotidiano milanese ci sarebbe questo alla base della scelta fatta dal club bianconero che ha suscitato polemiche e accuse di razzismo nei confronti di chi è nato nella regione Campania. Una decisione presa in autonomia perché l’Osservatorio si riunisce “troppo tardi”, solo il 21 agosto. Così “la Juventus ha deciso di fare da sé, allargando la platea dei destinatari delle restrizioni: biglietti (dei settori riservati ai bianconeri, quello Ospite sarà oggetto di ulteriore valutazione) vietati ai residenti e – novità assoluta – ai nati in Campania. Apriti cielo”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Questore di Torino Roberto De Matteis che sottolinea a Repubblica che si tratta di “una misura dubbia e discriminatoria che potrebbe avere anche un valore razzista”. “Noi – spiega – non parliamo con la società per email o telefonate, ma negli organi preposti che sono il Gruppo operativo per la sicurezza e l’Osservatorio per le manifestazioni sportive, che su quella partita non si sono ancora espresse e comunque non avrebbero mai avallato un provvedimento di quel tipo”.

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