Ultimo aggiornamento venerdì, 18 Ottobre 2019 - 20:22

La Juve vieta la vendita dei biglietti a chi è nato in Campania, la Questura di Torino si dissocia

Cronaca
8 Agosto 2019 13:21 Di redazione
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La Juve vieta la vendita dei biglietti a chi è nato in Campania, a prescindere dalla fede calcistica. Una decisione, comunicata dalla società bianconera in una nota apparsa sul proprio sito ufficiale in occasione dell’apertura della prevendita per Juve-Napoli, sfida in programma all’Allianz Stadium il 31 agosto e valevole per la seconda giornata di serie A, che ha alzato un polverone senza precedenti, portando la stessa Questura di Torino a dissociarsi da tale iniziativa.

“Con riferimento alla notizia apparsa oggi su alcuni organi di stampa -si legge in una nota della Questura- , secondo la quale la Questura di Torino avrebbe concordato il divieto di vendita dei tagliandi per la partita Juve – Napoli a chi è nato in Campania, si comunica ufficialmente che tale notizia è del tutto destituita di ogni fondamento. La Questura di Torino non ha mai concordato tale decisione con la società sportiva né intende condividerla”.

Una decisione quella della società della famiglia Agnelli che discrimina tutti coloro nati nella regione Campania e non solo i tifosi del Napoli. Il divieto -scrive Repubblica -potrebbe quindi rimanere solo qualcosa di teorico, ma per il momento esiste. La Juve ha tirato in ballo proprio Questura e Osservatorio, spiegando che si tratta di una decisione concordata e che rappresenta una sorta di prevenzione in attesa della decisione ufficiale dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive attesa per dopo Ferragosto.

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