Ultimo aggiornamento martedì, 16 Luglio 2019 - 21:04

Stadio San Paolo, approvata la convenzione con la SSC Napoli

Il comunicato del Comune di Napoli, ok alla delibera della Giunta: contratto di 5 anni con un'opzione di altri 5

Calcio Napoli
6 Giugno 2019 21:04 Di redazione
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Finalmente potrebbe chiudersi la querelle relativa alla convenzione per la gestione dello stadio San Paolo. Infatti, il Comune di Napoli ha diramato un comunicato affermando che la Giunta ha approvato una delibera sulla questione.

Adesso la palla è passata al Consiglio comunale che dovrà votare tale atto affinché la convenzione diventi realtà a tutti gli effetti. Ma questo, a ridosso delle Universiadi (evento grazie al quale il San Paolo ha ottenuto un restyling) e prima dell’inizio del nuovo campionato, è già un bel segnale.

La convenzione ha una durata di 5 anni con opzione per altri 5. Il canone di affitto costerà alla SSC Napoli circa 835mila euro all’anno. Per il club di Aurelio De Laurentiis la possibilità di gestire alcune aree in esclusiva.

IL COMUNICATO DEL COMUNE –

Convenzione per la concessione in uso dello Stadio San Paolo alla Società Sportiva Calcio Napoli, per le stagioni agonistiche dal 2018/2019 al 2022/2023, prorogabile per ulteriori cinque anni.

Con l’odierna approvazione della delibera di Giunta comunale di proposta al Consiglio di presa d’atto dello schema di convenzione per la concessione in uso dello stadio San Paolo per cinque anni prorogabili per ulteriori cinque, si pone inizio ad un nuovo percorso amministrativo per far sì che lo Stadio San Paolo, l’unico impianto sportivo, per propria natura, idoneo ad accogliere competizioni calcistiche di carattere nazionale ed internazionale, soddisfi, con un opportuno atto concessorio, l’interesse pubblico a che la prima squadra di calcio della città di Napoli giochi all’interno del territorio cittadino. Tutto ciò ha determinato la volontà della Giunta di sottoporre alla legittima valutazione del Consiglio Comunale, la definizione di una disciplina di utilizzo largamente condivisa con il soggetto utilizzatore, la SSCN.

L’atto che si sottopone alla valutazione del Consiglio prevede la concessione di aree che vengono concesse in esclusiva alla SSCN ed aree che le vengono concesse in uso temporaneo, ma entro tali limiti pur sempre esclusivo, ad un canone annuo di circa 835 mila euro.

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