Ultimo aggiornamento mercoledì, 22 maggio 2019 - 13:50

Balconi pronti per accogliere Salvini, Napoli prepara gli striscioni: “I terroni non dimenticano”

Politica
15 Maggio 2019 19:19 Di redazione
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Napoli si prepara ad accogliere Matteo Salvini che domani sarà in città per partecipare al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in programma alle 18.30 in Prefettura. Il ministro dell’Interno nei giorni scorsi ha annullato il comizio elettorale in programma in serata al teatro Augusteo per “impegni improvvisi”.  Ragioni, apparentemente, sconosciute ma dovute probabilmente all’attività di Governo anche se, i più maliziosi, non escludono che dietro la scelta di annullare il comizio napoletano si nasconda il timore di nuove contestazioni.

Napoli si prepara ad accogliere “pacificamente” Salvini con una serie di striscioni esposti sui balconi delle abitazioni presenti in città. L’appello lanciato in rete non solo da Potere al Popolo e dagli attivisti di “Je so pazzo” ma anche da semplici cittadini sta riscuotendo consensi. Numerosi infatti gli striscioni contro il capo politico della Lega. “Prendi una bomboletta, un telo grande e visibile, scrivi ‘Salvini Napoli non ti vuole’, esponi lo striscione da una finestra o un balcone di casa”, chiedono gli attivisti ai cittadini.

Domani alle 18 è in programma un corteo che partirà da largo Berlinguer, nei pressi della metro di via Toledo, e proverà a raggiungere piazza del Plebiscito dove si trova la sede della Prefettura. L’arrivo del ministro dell’Interno sarà blindato e ai manifestanti non sarà consentito arrivare in piazza Trieste e Trento per ragioni di ordine pubblico, così come è già avvenuto in passato.

Si chiama “Napoli libera da Salvini” l’evento creato su Facebook (600 partecipanti e oltre 2mila persone coinvolte) per ribadire che Napoli è pronta ad accogliere tutti tranne Salvini: “Giovedì il ministro degli interni Matteo Salvini è atteso a Napoli. Deve partecipare al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura e poi avrebbe dovuto tenere il suo primo comizio elettorale pubblico a Napoli. Giovedì Salvini sarà a Napoli ma solo in prefettura, in un palazzo chiuso, non terrà più il comizio in piazza per “urgenti impegni a Roma”. Evidentemente il ministro Salvini ha paura di essere contestato per l’ennesima volta anche qui a Napoli. Dopo Salerno, San Giuseppe Vesuviano, Aversa, Albenga, Catanzaro, Torino, Settimo Torinese, Modena e Brembate le contestazioni al ministro degli interni non si contano sulle dita di una mano… Per noi questa è già una grande vittoria perché non potrà raccontare le sue menzogne e diffondere i suoi discorsi di odio e di violenza da un palco pubblico. Napoli è, e sempre sarà, città dell’accoglienza, dell’antirazzismo, dell’antifascismo. Salvini a Napoli non sei il benvenuto!”

VERDI: “STRISCIONI NON VANNO RIMOSSI” – “Nessuno puo’ impedire il dissenso, fino a quando non trascende in offesa; e’ uno dei principi base della democrazia. Per questa ragione diciamo un secco ‘no’ alla possibilita’ che gli striscioni che criticano Salvini possano essere rimossi in occasione della visita del leader della Lega a Napoli di giovedi’ 16 maggio. Ovviamente ci riferiamo agli striscioni che contengono critiche espresse civilmente, senza offese o parolacce. Riguardo questi casi chiediamo che sia consentita la loro esposizione e che nessuno intervenga per farli rimuovere”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “A tal proposito – spiega – abbiamo inviato una nota al Prefetto e al Questore per chiedere che forze dell’ordine o vigili del fuoco non intervengano per far rimuovere gli striscioni di dissenso nei confronti del ministro dell’Interno e del suo partito. La liberta’ di espressione rappresenta un principio fondamentale del nostro ordinamento e a nessuno deve essere consentito di imbavagliare i pensieri altrui che, fino a quando restano nel perimetro dell’educazione, devono sempre essere rispettati”

 

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