Ultimo aggiornamento venerdì, 19 Luglio 2019 - 23:36

Morto sub napoletano: aveva accompagnato Alberto Angela nella puntata di “Meraviglie”

Cronaca
13 Aprile 2019 17:15 Di Fabiana Coppola
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E’ morto a causa di un malore che l’ha stroncato ieri nel porto Carlo Riva di Rapallo, Biagio Carannante, sub napoletano di 72 anni, apparso in tv nella prima puntata di “Meraviglie” di Piero Angela. Secondo quanto riporta il Secolo XIX, l’uomo indossava la muta poco prima del decesso, ma non si sa ancora se avesse compiuto o meno l’ultima immersione.

Carannante, col figlio Samuele, era titolare della ditta “Marine sub sas”, e svolgeva opera di monitoraggio e ricerca dei fondali per individuare la presenza di ulteriori rottami e relitti – conseguenti alle violente mareggiate dello scorso ottobre che devastarono il porto di Rapallo. Era un sub esperto infatti in più occasioni il popolare giornalista e divulgatore Alberto Angela aveva scelto proprio la sua barca per riprese ed esplorazioni, ultima delle quali in onda il 12 marzo scorso su “Meraviglie – La penisola dei Tesori”, lungo i Campi Flegrei, nella straordinaria esplorazione di un intero abitato romano sprofondato nelle acque a causa del bradisismo.

“Una delle tante risalite a bordo dell’imbarcazione di Biagio e Samuele Carannante che con la loro esperienza ci hanno fornito una preziosa assistenza sopra e sotto l’acqua. Siamo rimasti quasi 5 ore in immersione spostandoci ogni volta in siti diversi con l’imbarcazione. La troupe ha seguito e ripreso ogni momento : a destra Paco Centomani e Luigi Pollice.”; scriveva il 5 marzo Alberto Angela su Facebook.

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