Ultimo aggiornamento lunedì, 25 marzo 2019 - 01:44

Assiste alla remuntanda della sua Juve e muore in albergo davanti al figlioletto

Avellino
14 Marzo 2019 15:41 Di redazione
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Non ha retto l’emozione per una rimonta storica ed è stato stroncato da un malore al ritorno in albergo. Epilogo drammatico per un tifoso juventino residente a Mercogliano, nell’Avellinese, morto martedì sera nella camera dell’hotel dove era presente anche il figlio di appena 13 anni.

La vittima si chiamava Vittorio Salvati, 42enne commercialista, presente allo Juventus Stadium per la gara degli Ottavi di Champions League vinta dalla “sua” Juventus contro l’Atletico Madrid grazie a una tripletta di Cristiano Ronaldo. Una remuntada memorabile che ha provocato emozioni forti che Vittorio non è riuscito a trattenere.

Già durante la gara – così come riporta Atripaldanews.it – aveva avvertito dei dolori al braccio tanto che il figlio lo aveva invitato ad andare in ospedale per farsi controllare. Ma l’importanza della partita e la prestazione superlativa dei suoi beniamini hanno convinto Vittorio a restare sugli spalti dell’impianto torinese fino alla fine, non perdendosi un secondo del trionfo bianconero.

Dopo la partita, insieme al figlio e alcuni amici Vittorio è andato a mangiare un panino prima di far rientro in albergo. Qui si è sentito male perdendo i sensi. E’ stato il figlioletto a chiamare i soccorsi con il personale del 118 che ha tentato inutilmente di rianimare il 42enne ma non c’è stato nulla da fare.

Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia sulla salma di Vittorio, trasferita all’ospedale di Torino. Sotto choc la comunità avellinese, sconvolta per la tragica fine del commercialista tifoso anche dell’Avellino.

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