Alle 15.30 inizieranno i funerali di Giuseppe Dorice, il bimbo di 7 anni ammazzato di botte dal patrigno a Cardito la scorsa domenica. La salma proveniente da Napoli giungerà presso la Parrocchia San Giuseppe in via Aldo Moro alle 15.20. La salma proseguirà poi per il Cimitero di Pompei. Nel comune alla pendici del Vesuvio vive la famiglia Dorice, i giudici hanno pertanto acconsentito alle richieste di Felice, il papà naturale di Giuseppe, della piccola Noemi e di una terza bambina, presente nell’appartamento al momento della tragedia e rimasta illesa, che adesso si trova in una località protetta.
“Una breve esistenza terrena” recita il cartello funebre del bambino. Secondo quanto riportato dal quotidiano Cronache della Campania, da due giorni il corpicino di Giuseppe sarebbe stato a disposizione delle famiglie, ma nessuno lo avrebbe reclamato per i funerali. Secondo quanto riportato dal quotidiano, Roberto Di Paolo, titolare delle pompe funebri, avrebbe dichiarato di essersi mobilitato insieme al comune e alla chiesa di Pompei, e al magistrato che si è occupato delle indagini, per dare una sepoltura al bambino perché le famiglie non ci avevano pensato a causa delle grosse difficoltà economiche.
Nel frattempo pare sia stata aperta una raccolta fondi di cui si occupa la Chiesa di Pompei per dare il ricavato alla famiglia per sostenere economicamente le altre due bambine. Sul manifesto infatti c’è scritto: “Non fiori ma opere di bene“. La città di Cardito ha annunciato il lutto cittadino e il sindaco parteciperà ai funerali di Giuseppe, la città di Pompi non ha annunciato il lutto cittadino, ma il sindaco Pietro Amitrano si è attivato affinché il piccolo potesse ricevere l’ultimo saluto nella cittadina.

