Ultimo aggiornamento martedì, 25 Giugno 2019 - 20:41

Guai per la famiglia Di Maio, indagato papà Antonio: l’accusa è di “deposito incontrollato di rifiuti”

Fascicolo aperto dalla procura di Nola per il papà del vice premier e ministro Luigi Di Maio

Politica
20 Dicembre 2018 11:56 Di redazione
1'

Il sopralluogo effettuato dalla polizia municipale sui terreni della famiglia Di MaioMariglianella (in provincia di Napoli) ha avuto una conseguenza giudiziaria. Infatti, la procura di Nola, ha iscritto nel registro degli indagati Antonio Di Maio, papà di Luigi, leader del Movimento 5 Stelle (M5S).

L’accusa, in seguito al ritrovamento di “scarti edili, residui ferrosi e pezzi di igienici“, è di “deposito incontrollato di rifiuti“. I vigili urbani, entrati in azione per le verifiche da effettuare su 4 fabbricati ritenuti abusivi, hanno trovato e denunciato i materiali finiti poi al centro dell’indagine.

Così come riportato da La Repubblica, il giudice ha confermato il sequestro di tutto quello che è stato rinvenuto. L’autorità giudiziaria è ora in attesa dei vari accertamenti e della conseguente pronuncia da parte dell’Arpac, ente regionale per l’ambiente.

Nei guai la famiglia Di Maio, indagato papà Antonio: l'accusa è di "deposito incontrollato di rifiuti"

LEGGI COMMENTI