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Controlli nei terreni della famiglia Di Maio, il sindaco: “Scoperti 4 manufatti abusivi”

Politica
29 novembre 2018 18:10 Di redazione
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Controlli della polizia municipale di Mariglianella, comune napoletano di circa 7mila abitanti, e dei tecnici dell’ufficio comunale nei terreni di proprietà della famiglia Di Maio.

Gli agenti sono arrivati al civico 69 di corso Umberto intorno alle 10 di giovedì mattina e hanno effettuato delle verifiche, ancora in corso, su tre immobili presenti all’interno dell’appezzamento di terreno di proprietà del padre (il geometra Antonio Di Maio) e della zia del vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio.

All’interno della proprietà i vigili hanno sequestrate aree dove erano stati depositati rifiuti inerti, ovvero rifiuti da costruzione e demolizione (mattoni, mattonelle, ceramiche, vetro, terre e rocce). E’ quanto rende noto Andrea Mandanici, comandante della Polizia municipale di Mariglianella, al termine di un sopralluogo.  Entro 48 ore gli atti potrebbero essere inviati in procura a Nola.

Alla vista dei giornalisti, diverse persone hanno invitato i cronisti ad allontanarsi: “Di Maio è l’orgoglio della nostra nazione”.

fonte foto Ansa

“Stamani c’è stato il sopralluogo della polizia municipale, a Mariglianella, in provincia di Napoli, in questa campagna di mio padre dove sono stati posti sotto sequestro secchi, bidoni, una carriola, calcinacci, teli e ora saranno fatti accertamenti sugli edifici. Sono terreni di mio padre e mia zia, tutto quello che c’è da fare lo faranno”. Così Luigi Di Maio ha commentato la vicenda.

Il bilancio del sindaco di Mariglianella è decisamente diverso. Sono quattro i manufatti abusivi scoperti. Si tratta di piccole opere di pertinenza di una vecchia masseria come un box con la copertura in lamiera. “Abbiamo riscontrato dei manufatti abusivi all’interno del terreno di proprietà della famiglia Di Maio e sono stati sequestrati” spiega il primo cittadino Felice Di Maiolo.

“Gli abusi? Difficile che possano passare inosservati. I controlli sono quotidiani. I vigili ogni giorno svolgono quotidianamente una verifica. Anche io personalmente passeggiando a piedi controllo. Noi le costruzioni abusive o le demoliamo o le acquisiamo per allocarvi servizi utili alla collettività“. E continua: “Quella dei Di Maio è una famiglia di persone rispettabili e stimate è però da tempo che non li vedo perché si sono trasferiti a Pomigliano d’Arco“.

“Dopo una denuncia giornalistica – prosegue -, è stato fatto un sopralluogo iniziato lunedì mattina, quando non è stato possibile entrare perché non erano presenti i proprietari. Sono stati convocati e stamattina è stato fatto il sopralluogo e sono stati accertati dei manufatti abusivi. Inoltre – ha continuato il sindaco – è stato rilevato l’abbandono di rifiuti su tre piazzole e anche su questo è stato fatto un sequestro. Tutto sarà notiziato alla Procura della Repubblica nelle prossime ore”.

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