Ultimo aggiornamento martedì, 13 novembre 2018 - 19:31

“Scusi, posso tornare a casa”: residenti sequestrati dai pusher a Caivano

Cronaca
8 novembre 2018 12:35 Di redazione
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Per entrare e uscire dal palazzo dove risiedono erano costretti a chiedere il permesso agli spacciatori del clan. Residenti vittime dei pusher di Caivano (Napoli), comune dove da anni esistono alcune delle principali piazze di spaccio della provincia partenopea.

I Carabinieri della Tenenza di Caivano insieme a personale dell’Istituto Autonomo Case Popolari hanno proceduto a rimuovere due portoni all’ingresso delle scale H e I del complesso di edilizia popolare “IACP” di via Atellana. I portoni erano stati modificati da ignoti con l’apposizione di grate e l’installazione di chiavistelli e nuove serrature, con il chiaro intento di limitare l’accesso ed eludere i controlli delle forze dell’ordine.

Dosi di droga venivano passate attraverso uno spazio appositamente creato nelle grate, rendendo possibile lo spaccio di stupefacenti senza che gli assuntori potessero entrare a contatto diretto con i pusher. Le chiavi erano in possesso solo di alcuni utenti delle 2 scale mentre i restanti condomini per entrare o uscire erano costretti di volta in volta a chiedere “il permesso” agli spacciatori.

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