Ultimo aggiornamento martedì, 13 novembre 2018 - 19:31

Pompei, scoperta iscrizione che cambia la data d’eruzione del Vesuvio

Una scoperta che permette agli studiosi di definire con maggiore precisione quando sia eruttato il Vesuvio

Cultura
16 ottobre 2018 17:10 Di redazione
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L’iscrizione è stata trovata all’interno di una nuova dimora riportata alla luce negli nei nuovi scavi del Regio V. Scritta a carboncino, la scoperta ha rappresentato una svolta per definire con maggiore precisione la data di eruzione del Vesuvio.

A quanto pare la data dell’eruzione risale ad ottobre e non ad agosto del 79 d.c.. L’iscrizione, come riportato da Il Corriere della Sera, è un appunto di vita quotidiana ed è datata al sedicesimo giorno prima delle calende di novembre: quindi il 17 ottobre. L’eruzione del vulcano sarebbe dovuta accadere una settimana dopo, secondo gli studiosi, il 24 ottobre.

“Una scoperta straordinaria è ciò che i nuovi scavi rappresentano, ossia l’eccezionale competenza del nostro Paese”, ha dichiarato il Ministro ai beni culturali Alberto Bonisoli. Che ha concluso: “Oggi, con umiltà, un pochino stiamo riscrivendo i libri di storia quando facciamo ricerca il bello è che troviamo qualcosa che non cercavamo. L’iscrizione scoperta semplicemente ci aiuta a datare meglio quella che è la data della famosa eruzione. Non è più agosto ma ci muoviamo verso ottobre, il che da un certo punto di vista ci aiuta a capire come mai qui trovavamo tanti melograni, e sappiamo che il melograno di solito non matura in estate ma più avanti“.

Pompei, scoperta iscrizione che cambia la data d'eruzione del Vesuvio

Foto da Il Corriere della Sera

Pompei, scoperta iscrizione che cambia la data d'eruzione del Vesuvio

Foto da Il Corriere della Sera

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