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Parte la Granfondo Nazionale Trapiantati, al Cardarelli la prima tappa

Salute
9 ottobre 2018 12:50 Di redazione
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L’importanza del dono della vita e la voglia di promuovere la cultura della donazione degli organi. Animati da questi sentimenti, martedì 9 ottobre prederanno i partecipanti della quindicesima edizione della Granfondo Nazionale Trapianti. Alle 10 in punto, dall’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta salteranno in sella in 28 tra ciclisti, volontari e organizzatori. La carovana farà tappa nelle principali città campane: Napoli, Positano e Salerno. L’arrivo della prima tappa sarà il Cardarelli di Napoli, dove alle 16.30 prenderà vita un incontro divulgativo ospitato nell’area della direzione generale. “Un’iniziativa alla quale teniamo in modo particolare“, spiega il direttore generale Ciro Verdoliva. “Tutti i cardarelliani promuovono da sempre la cultura della donazione. Grazie al trapianto è possibile ritornare a condurre una vita normale“.

La Granfondo Nazionale Trapianti è una manifestazione ciclistica organizzata dall’Associazione Amici del Trapianto di Fegato Onlus di Bergamo in collaborazione con la ASST Papa Giovanni di Bergamo e saranno gli stessi trapiantati, durante il percorso, a farsi testimoni diretti dell’importanza di donare gli organi dopo la morte. A seguirli, ad ogni tappa, saranno medici ed infermieri dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Per sabato 13 ottobre previsto il rush finale, con l’arrivo all’ospedale di Matera in Basilicata passando dall’Ospedale San Carlo di Potenza.

Il messaggio che vuole lanciare la Granfondo è che proprio lo sport offre il miglior supporto al benessere di questi pazienti.
La Granfondo, competizione sportiva e solidale, infonderà coraggio anche quest’anno a tutti coloro che sono prossimi ad un intervento di trapianto. Con l’obiettivo, allo stesso tempo, di educare sull’importanza e sulla differenza che ciascuno di noi può fare scegliendo di donare gli organi per salvare vite umane.

Saranno presenti negli incontri delle diverse tappe gli studenti dell’ ITS Buonnaroti di Caserta, dell’ IC Aldo Moro di Marcianise, del Liceo Statale Don Gnocchi di Maddaloni, del Liceo Scientifico F. Silvestri di Portici, dell’Istituto Comprensivo Porzio di Positano, del Liceo Scientifico Severi di Salerno

I tappa: Caserta / Napoli (Capua – Grazzianise – Castelvolturno –Pozzuoli- Napoli)
Ore 8:30 aula magna incontro Autorità Locali studenti e associazioni
Ore 10: partenza
Ore 16:30 arrivo al Cardarelli incontro divulgativo presso Direzione Generale

II tappa: Portici/Positano ( Torre del Greco- Torre Annunziata- Castellammare- Vico Equense- Sorrento- Priora –Pontone- Colli di Fontanella- Positano)
Ore 8.30: incontro studenti Liceo Scientifico Silvestri di Portici
Ore 10. Partenza

III tappa: Positano/Salerno (Praiano-Amalfi- Minori- Maiori- Vietri –Salerno)
Ore 8:30: incontro studenti I.C. Porzio di Positano
Ore 10 :partenza
Ore 12:30 arrivo a Salerno AO Ruggi d’Aragona incontro divulgativo presso Aula Scozia

Tutto questo è stato reso possibile grazie al “lavoro di rete” messo in campo dal Centro Regionale Trapianti della Campania , con le Direzioni Ospedaliere e coordinamenti locali del Cardarelli, del S.Anna e San Sebastiano di Ce, del San Giovanni di Dio e Ruggi di Sa, della ASL CE, ASL NA 3 sud e ASL SA e delle Associazioni di Volontariato sempre in prima linea a sostegno dei pazienti
Un ringraziamento in particolare va fatto alla Polizia Locale di Caserta, Napoli e Salerno per la collaborazione

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