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Stazione Centrale, controlli a tappeto della polfer: il bilancio

Proseguono i controlli nella stazione centrale di Napoli dove gli agenti della polizia ferroviaria, guidati dal dirigente Michele Spina, hanno identificato oltre 500 persone nell’ambito dell’intensificazione dei controlli finalizzati all’individuazione di soggetti che pongono in essere attività delittuose.

Nella filosofia di una stazione aperta e libera, ma più sicura, sono stati creati cinque varchi di accesso utilizzando nastri tendiflex e desk firmati polizia ferroviaria attraverso i quali far passare tutti gli utenti, così consentendo ai poliziotti, muniti anche di metal detector, di controllare de visu le persone in ingresso in stazione ed individuare con maggiore facilità eventuali sospetti.

Tali servizi sono stati effettuati con il concorso degli uomini della Questura di Napoli: Unità Cinofile, Unità Operativa Pronto Intervento (Uopi) ed equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania.

In particolare durante i controlli Dorian e Naike, i due cani delle unità cinofile, individuavano all’interno della galleria commerciale della stazione, D.I. italiano di anni 33, poi risultato in possesso di 15 grammi di hashish diviso in 5 dosi, che veniva pertanto denunciato per detenzione ai fini di spaccio.

I dispositivi di servizio approntati hanno permesso di conseguire i seguenti risultati: 554 persone identificate; 200 bagagli a seguito di viaggiatori controllati; 4 persone denunciate all’A.G. (di cui 1 per detenzione ai fini di spaccio, 2 per violazione del foglio di via obbligatorio e 1 per tentato furto); 2 sequestri amministrativo di merce venduta abusivamente e 1 sequestro penale di sostanza stupefacente