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È morto Luigi Necco: Napoli piange il giornalista degli scudetti

Cronaca
13 marzo 2018 08:16 Di Valentina Giungati
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Il mondo del giornalismo e dello sport dice addio a Luigi Necco, volto storico di 90esimo minuto che si è spento a 83 anni. Il celebre giornalista napoletano è una voce storica per tutti gli amanti del calcio, indimenticabile negli anni di Maradona. Necco era ricoverato all’ospedale Cardarelli da circa 3 settimane.

Nato nel quartiere Sanità ha sempre seguito gli azzurri al San Paolo, sue espressioni rimaste indelebili come “Milano chiama, Napoli risponde” e ancora “La mano de Dios o la cabeza de Maradona”. Una carriera in Rai e poi a Canale 9, un uomo di cultura appassionato di archeologia che, oltre ad aver seguito la sua squadra del cuore, si era dedicato alla ricerca del tesoro che il celebre archeologo Heinrich Schliemann aveva trovato a Troia nel 1873.

Nel 1980 fu vittima di un attentato, nel 1981 venne gambizzato in un ristorante di Avellino da tre uomini inviati da Vincenzo Casillo, luogotenente del boss Raffaele Cutolo. Questo perché aveva parlato nel programma dell’incontro fra il presidente dell’Avellino, Antonio Sibilia, con lo stesso Cutolo e il calciatore Juary in una delle udienze del suo processo. Le sue parole a quel tempo fecero scalpore “Cutolo è un supertifoso dell’Avellino; il dono della medaglia non è una mia iniziativa, è una decisione adottata dal consiglio di amministrazione”. Napoli oggi dice addio ad un grande uomo, stroncato da una grave insufficienza respiratoria. Necco, soprattutto per i tifosi napoletani, è stato un punto di riferimento. Una voce sempre precisa e puntuale nel raccontare le dinamiche degli azzurri.

I funerali – La salma di Luigi Necco sarà esposta al pubblico nella camera ardente allestita nella cappella del padiglione monumentale dell’ ospedale Cardarelli di Napoli dove il popolare giornalista era ricoverato dallo scorso 17 febbraio e dove e’ finito a causa dell’ aggravarsi di una patologia polmonare alle 6,30 di oggi. I funerali si terranno domani alle 12 nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, in piazza degli Artisti a Napoli.

Il messaggio del sindaco De MagistrisCon Luigi Necco muore un maestro del giornalismo napoletano. Indimenticabile, nei miei anni di gioventù, la sua inconfondibile voce a 90^ minuto, sempre puntuale e pungente. Giornalista d’inchiesta e capace di approfondimenti originali, sempre da pungolo per tutti. Con Lui ho avuto un rapporto autentico, di stima e di affetto reciproci, gli ho sempre voluto bene anche quando capitava che non ne condividevo le analisi sulla Città. Con Luigi Necco se ne va un pezzo storico del giornalismo di Napoli. Un forte abbraccio personale alla famiglia ed al mondo dei giornalisti ai quali anche Necco, da pensatore libero, non risparmiava critiche. Ci resterà il ricordo della sua arguzia, della sua ironia e della sua straordinaria competenza sportiva ed archeologica. L’amministrazione comunale, a mio nome, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di un napoletano vero, autentico, legato alla nostra terra da un profondo amore“.

Il messaggio della SSC Napoli-Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la morte del giornalista Luigi Necco: ha raccontato la nostra storia – fino a diventarne parte – sempre con passione e stile inconfondibili“.

L’intervista a Luigi Necco per VocediNapoli.it-

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