Ultimo aggiornamento martedì, 11 dicembre 2018 - 23:15

Nella 90esima edizione degli Oscar c’è un pezzo di Napoli

Cultura
6 marzo 2018 16:10 Di Valentina Giungati
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Guillermo del Toro ha trionfato nella notte degli Oscar aggiudicandosi la statuetta per il suo film ‘La forma dell’acqua’ risultata la migliore pellicola in assoluto. Infatti il vincitore della 90esima edizione degli Academy Awards si è portato a casa ben 4 statuette, migliore regia, migliore scenografia e migliore colonna sonora si aggiungono a quella come miglior film.

In realtà però c’è tanto di Napoli tra i vincitori di questa edizione, in primis il concept artist Luca Nemolato di 26 anni di origini partenopee trasferitosi a Los Angeles ha preso parte al team del genio creatore degli effetti speciali Shane Mahan. Il talento napoletano ha lavorato tra gli altri a “Westworld” e “Shadowhunters“, “C’era una volta”, “Independence Day 2“, “The Conjuring”, “The Hunger Games: Mockingjay” (Parti 1 e 2), “Maleficent”, “Dawn of il pianeta delle scimmie, “X-Men: Days of Future Past“, “Falling Skies”, “Supergirl” e “Game of War”.

Mann Oscar NapoliNon solo, ritroviamo un pezzo di Napoli anche in un’altra pellicola, infatti il Mann compare nel video della canzone da Oscar del film di Luca Guadagnino. I capolavori del Museo Archeologico sono i protagonisti di ‘Mistery Of Love’ del cantautore americano Sufjan Stevens. La canzone è parte del film ‘Chiamami col tuo nome’ che ha ricevuto la statuetta per la Migliore sceneggiatura non originale. Una grande soddisfazione per i napoletani che hanno potuto vivere un momento di condivisione con quello che è nel mondo cinematografico il premio più importante che ogni anno viene attribuito.

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