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Camorra, blitz contro gli amici dei Mazzarella: 37 arresti nel clan Troia

Sono egemoni a San Giorgio a Cremano e nei comuni limitrofi: spaccio e banconote false le accuse

Dalle prime ore di martedì 12 dicembre è in corso un’operazione dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale locale, a carico di 37 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso e di associazione dedita allo spaccio di stupefacenti e di banconote false.

Si tratta di sodalizi operanti a San Giorgio a Cremano (Napoli) e zone limitrofe e riconducibili alla famiglia Troia, nata in passato dal clan Abate e vicina al potente clan Mazzarella che controlla parte dell’aria orientale e centrale della città. Nel corso delle indagini, dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i militari dell’Arma hanno documentato che la gestione delle “piazze di spaccio” di cocaina, crack, marijuana ed hashish era stata motivo di scontro con altre organizzazioni criminali.

Sono scaturite così numerose azioni violente, tra le quali l’esplosione, ad aprile 2016, di una autobomba posizionata nei pressi dell’abitazione della reggente del clan.

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