Ultimo aggiornamento sabato, 18 novembre 2017 - 18:37

Sarri, “non parlo di mercato, la società conosce la situazione”: frecciatina ad ADL?

Il tecnico del Napoli è rimasto deluso dal pareggio contro il Chievo ed ha ammesso le difficoltà che ha avuto la sua squadra. Poi il capitolo acquisti

Calcio Napoli
6 novembre 2017 08:46 Di Andrea Aversa
3'

Il pareggio contro il Chievo Verona ha lasciato l’amaro in bocca a tutto l’ambiente azzurro, soprattutto a Maurizio Sarri e la squadra. Un punto che non è da buttare, sia chiaro, ma la vittoria avrebbe consentito al Napoli di mantenere più salda la vetta della classifica.

Oltre che elogiare la fase difensiva dei veronesi (che hanno concesso poco agli azzurri) e abbandonando ogni catastrofismo che accompagna il Napoli ogni qual volta non riesce a portare a casa i tre punti, è necessario analizzare un aspetto: il problema di questa squadra è la gestione dell’organico da parte dell’allenatore o una rosa non adeguata per gli obiettivi che si è prefissata ad inizio stagione?

Come sempre la verità sta nel mezzo. Sarri punta da sempre su un nucleo di 15 giocatori. Il suo turn over difficilmente è “radicale”, così come i cambi che il tecnico opera a partita in corso. Di solito le sostituzioni sono sempre le stesse, avvengono agli stessi minuti e l’assetto tattico della squadra cambia raramente.

Quest’anno sul Napoli si è anche abbattuta la scure degli infortuni. Sono stati due gli incidenti di percorso gravi che hanno colpito la squadra azzurra: prima la rottura del crociato di Arek Milik e poi quella di Faouzi Ghoulam.

Per quanto riguarda l’assenza di un altro attaccante che potesse far rifiatare uno dei tre che compongono il tridente azzurro, la responsabilità è della società. Venduti Leonardo PavolettiDuvan Zapata non è stata acquistata nessuna punta che potesse fornire al tecnico una variante per il reparto offensivo. Resta a disposizione di Sarri l'”acerbo” Adam Ounas al quale, però, l’allenatore ha concesso solo qualche minuto a fine partita a causa delle sue difficoltà in fase difensiva. Il giocatore franco algerino meriterebbe più spazio?

Infine il ruolo di terzino sinistro. Mario Rui ha disputato una buona partita contro il Chievo. Poi è stato sostituito perché non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. Perché Sarri non lo ha utilizzato più spesso? Perché la società ha comprato un calciatore reduce da un infortunio e che ha giocato pochissimo la scorsa stagione? Domande a cui qualcuno dovrà fornire una risposta, prima o poi.

Nel frattempo le dichiarazioni di Sarri, durante il post partita di ieri, sono state come al solito molto eloquenti: “Ghoulam mi manca anche in allenamento e sono dispiaciuto per il suo infortunio. Era cresciuto fino a diventare uno degli esterni più forti d’Europa grazie al lavoro. Mario Rui, però, ci darà il suo contributo. In una partita così anche Milik poteva darci una soluzione diversa, ma non dobbiamo piangerci addosso. Mercato? Non lo so se ci saranno acquisti, De Laurentiis conosce la situazione e farà la sua valutazione in base a quello che vorrà ottenere dalla squadra. Io in questo momento mi adeguo“.

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