Ultimo aggiornamento sabato, 18 novembre 2017 - 18:26

Le immagini omosessuali scoperte a Pompei rappresentano una svolta fondamentale

Cultura
30 ottobre 2017 15:38 Di Valentina Giungati
2'

Risale a un anno fa la scoperta di un abbraccio tra due uomini amanti, impresso nel calcio della Casa del Criptoportico ricavato dall’archeologo Vittorio Spinazzola, oggi arriva la tesi di un pastore britannico che struttura il suo trattato proprio sui dipinti rinvenuti nelle rovine di Pompei. Si tratta del pastore cristiano Steve Chalke a capo di un’organizzazione che vorrebbe includere nel cristianesimo la comunità Lgbt.

Questo argomento è stato spesso oggetto di discussione, nonostante le minime aperture della chiesa verso le coppie omosessuali, per molti si tratterebbe comunque di qualcosa lontano dalla Bibbia. Il reverendo britannico però punta a ribaltare questa situazione come riporta l’huffingtonpost.it, tra i versetti citati da Chalke ci sarebbero delle lettere di Paolo presenti nel Nuovo Testamento.

Chalke ha sottolineato più volte l’importanza di contestualizzare la parola riportata nella Bibbia. Infatti nella società del tempo i rapporti tra cittadini ricchi e potenti e schiavi erano attuati senza alcuni scandalo: “Per un uomo romano, il se*so extraconiugale era legittimo, ma dovevi avere rapporti attivi e non passivi con persone ritenute inferiori”. Il reverendo pertanto spiega che le accuse relative all’omosessualità sarebbero connesse solo allo sfruttamento che veniva fatto ai danni dei poveri sottoposti e non in senso generale quindi a livello affettivo.

PompeiQuesti rinvenimenti non sono gli unici infatti gli scavi archeologici di tutta la zona sono ricchi di arte a tema, sia sotto forma di affreschi che come sculture. I reperti recuperati, con chiari temi espliciti, ha portato alla luce un evidenza celata per anni. Chalke cita le immagini presenti a Pompei per testimoniare l’apertura della città verso una cosa del tutto naturale, “Il Nuovo Testamento non ha nulla da dire sui rapporti dello stesso se*so. Si tratta solo dell’uso e dell’abuso di un’altra persona per un atto di piacere momentaneo”.
LEGGI COMMENTI

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi