Ultimo aggiornamento martedì, 17 luglio 2018 - 13:22

Vincenzo Ruggiero è morto, le reazioni degli amici sul web: “Vittima della violenza”

Cronaca
29 luglio 2017 15:56 Di redazione
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Denunciamo con forza l’esistenza di una grave urgenza sociale e chiediamo alla magistratura, alla politica territoriale e nazionale e alle forze dell’ordine di non abbassare la guardia. Rinnovando la piena disponibilità a collaborare su circostanze specifiche e dinamiche più ampie, insistiamo affinché si indaghi sulle loro vicende“, queste le dichiarazioni di Antonello Sannino, Presidente dell’Arcigay di Napoli.

Profondamente turbati da queste circostanze, tutti noi continuiamo a chiederci: chi e perché ha legato il corpo di Simo prima di gettarlo tra i rifiuti di via Forcella? Cosa è accaduto ad Alex e perché il suo corpo è stato ritrovato esanime nel bosco di Capodimonte? Dove sono e in che condizioni si trovano Luigi e Vincenzo e perché non hanno lasciato alcuna traccia della loro fuga, più o meno volontaria?“, ecco il post pubblicato sulla pagina Facebook dell’Arcigay Napoli. Parole non lasciate al caso ma che mirano dritto al punto: le recenti vicende di cronaca che hanno visto protagonisti alcuni ragazzi omosessuali vittime di violenza.

Ma non è solo la comunità Lgbt ad essersi ribellata ed interrogata sul caso. Infatti, qui non è solo una questione legata a presunte discriminazioni sessuali. In questo caso si è trattato di un vero e proprio delitto sentimentale. Ciro Guarente ha ucciso (probabilmente senza volerlo) Vincenzo Ruggiero per amore, il fatto che uno fosse gay e l’altro il fidanzato di una trans, è irrilevante. Sono stati tanti i messaggi di cordoglio e affetto per il povero 25enne, a partire dai tanti amici e conoscenti che con le loro parole hanno fatto commuovere il web. Un cerchio d’amore stretto intorno ai familiari del povero Vincenzo.

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