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Stangata contro il clan Contini per traffico internazionale di stupefacenti

Cronaca
20 Marzo 2017 13:09 Di Valentina Giungati
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Una pena complessiva di 316 anni e 6 mesi agli esponenti del clan Contini, 24 soggetti indagati e accusati per traffico internazionale di stupefacenti dall’Olanda, Colombia, passando per la Spagna. Il sodalizio dei Contini è un’organizzazione criminale storica che controlla il territorio del Vasto, quartiere centrale di Napoli.

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Sei condanne a 20 anni di carcere, la più severa, inflitta a Ettore Bosti denominato “Ettoruccio o’ russo”, rampollo del clan figlio di Patrizio e nipote del capocosca Eduardo Contini detto “o’ romano”. Stessa pena anche per Antonio Aieta e Vincenzo Tolomelli senior posti ai vertici dell’organizzazione criminale insieme ad Antonio Cristiano, Antonio Grasso e Antonio Muscerino. Felice Barra, imprenditore del settore floreale coinvolto, ha ricevuto una condanna a 4 anni di carcere con l’accusa di essere il corriere della droga che arrivava dall’estero e giungeva in Campania e verso le basi gestite dalla ‘ndrangheta calabrese. Molte le pene a 10 anni come quella di Giovanni Esposito e 18 anni per Salvatore Botta.

La mappa della camorra

Il gup Claudia Paciotti ha inflitto pene pesanti agli imputati che hanno avuto rito abbreviato e uno sconto della pena di un terzo. Nel dettaglio, sono stati condannati a 20 anni Antonio Aieta, Ettore Bosti, Antonio Cristiano, Antonio Grasso, Antonio Muscerino e Vincenzo Tolomelli (classe ’57, mentre il suo omonimo, classe ’87, ha avuto 10 anni) 18 anni per Salvatore Botta, 12 anni e 6 mesi per Emanuele Grasso, 12 anni per Gennaro Granieri e Giuseppe Tolomelli, 10 anni per Salvatore Comitato, Giovanni Esposito, Umberto Falanga, Raffaele Guerriero, Salvatore Mariano, Salvatore Merolla, Paolo Pepillo, Salvatore Percope e Luciano Poggi.

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