La polizia del commissariato San Paolo, insieme ai colleghi di Bagnoli e Posillipo, si sono trovati di fronte ad una situazione molto difficile. Nonostante l’abitudine a determinati contesti a causa del lavoro svolto, attimi di tensione hanno colpito le forze dell’ordine durante questa operazione.

Di mezzo un ragazzino di soli 12 anni che secondo quando riportato da Il Mattino, si è trovato ostaggio e prigioniero in casa sua. La cosa davvero incredibile è che il suo “aguzzino” era il padre. Per questo è scattato il delicato intervento delle forze dell’ordine.

Soccavo, rapisce e minaccia con coltello il figlio 12enne: arrestato

La brutta vicenda è accaduta a Soccavo, quartiere della zona compresa tra Fuorigrotta e Pianura facenti parte dell’area metropolitana di Napoli. L’allarme per la polizia sarebbe scattato grazie ad una segnalazione causata dai forti rumori e dalle urla provenienti dall’appartamento in cui c’erano l’uomo e suo figlio.

Forse per problematiche patologiche e di salute, il padre si è scagliato prima contro mobili e oggetti presenti in casa, distruggendo tutto quello che aveva di fronte. Poi l’apice della follia: all’arrivo degli agenti l’uomo ha preso suo figlio in ostaggio e armato di coltello l’ha puntato alla gola del ragazzino 12enne. Per fortuna dopo un primo tentativo diplomatico, la polizia è riuscita a immobilizzare e arrestare il padre del giovane.

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Articolo di Andrea Aversa
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