Il Fiocco di Neve di Poppella è divenuto un fenomeno napoletano in ambito gastronomico. La pasticceria apre nel quartiere Sanità di Napoli nel 1920, oggi gestita da Ciro Scognamillo.

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Tutto è iniziato con una ventina di fiocchi prodotti di domenica, poi Ciro decise di regalarne 5.000 ai ragazzi disabili nella manifestazione “Tutti a scuola” da quel momento è stato il boom di Poppella. Il Fiocco di Neve è un must, leggero, soffice, irresistibile. Prodotto ora con varianti al pistacchio, fragola e cioccolato che danno quel guizzo in più alla brioche ripiena di crema. L’impasto richiede ben 8 ore di lievitazione e ha al suo interno un mix di farine. La crema interna è leggerissima, quasi vellutata e lo zucchero pur essendo generoso non intacca minimamente il sapore ma lo accompagna insieme a quel pizzico di sapidità che la caratterizza. Incredibile tra le delizie il Fiocco di Neve della Zeppola di San Giuseppe, un’enorme zeppolone con sopra adagiato un soffice fiocco e una generosa spolverata di zucchero a velo.

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L’ultima novità è “La Bombetta di Totò” composta da pan di spagna allo yogurt, ripieno classico fiocco di neve e una copertura a cascata di cioccolato. Il dolce sarà proposto in tiratura limitata.

Bombetta di Totò

NASCE L’APE DI POPPELLA: L’INCREDIBILE NOVITÀ

Deliziosi anche i dolci unici prodotti per il periodo natalizio: il Bellodentro e la Rituccella rispettivamente al cioccolato e pistacchio, che testimoniano la grande voglia di innovazione e la ricerca costante di dettagli particolari ad opera del grande Ciro, ormai il Re del Rione Sanità.

Dolce di Natale Poppella

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Articolo di Valentina Giungati
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