Ultimo aggiornamento mercoledì, 18 ottobre 2017 - 21:58

Il Rione Sanità diviso tra i clan: è guerra per la piazza di spaccio

Cronaca
13 ottobre 2016 12:25 Di Valentina Giungati
2'

Il quartiere di Napoli è sede di un aperto conflitto tra almeno sei clan, come rivelano gli investigatori, per la conquista del territorio di spaccio. Una situazione critica in perenne evoluzione, i cittadini sono in condizioni di estrema paura a causa di questa condizione invivibile.

rione-sanita

Nelle recenti indagini sulla stesa consumatasi nella zona tra il 1 e il 2 ottobre, gli investigatori non hanno ancora identificato il clan Vastarella: in quell’appartamento viveva il ras Walter Mallo e prima Pietro Esposito, figlio di Antonio Genidoni, prima ancora dagli Spina. Furono 18 gli spari contro la casa, ma l’appartamento era disabitato. I carabinieri non hanno ancora ricostruito le dinamiche, a fare fuoco secondo le testimonianze sarebbero stati due uomini in moto che hanno esploso a ripetizione. L’arma utilizzata è una calibro 9 e 7/65, nessuno ha sentito gli spari a causa del baccano dei ragazzi fermi in piazza Sanità.

Resta la paura per la guerra tra le varie faide dei Vastarella-Tolomelli, la guerra dei Vastarella con i Sequino e i contrasti sorti dopo la scorsa primavera con i nuovi gruppi per i traffici di droga: la faida tra i Vastarella e i Genidoni-Esposito-Spina è una piaga tutt’ora aperta. Famiglia colpita il 31 agosto scorso in pieno giorno quando è rimasto vittima di sicari Vittorio Vastarella, 43enne fratello del boss Giuseppe che fu ucciso lo scorso 22 aprile.

LEGGI COMMENTI

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi