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	<title>Tony Essobdi Badre Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 11:40:23 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Tony Essobdi Badre Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Tony Badre trasferito nel carcere di Castrovillari per motivi di sicurezza</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/02/14/tony-badre-trasferito-nel-carcere-di-castrovillari-per-motivi-di-sicurezza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2019 13:02:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Essobdi Badre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stato il protagonista di uno degli episodi di cronaca più drammatici e scabrosi degli ultimi tempi. Tony Badre ha massacrato e ucciso il piccolo Giuseppe, bambino di 7 anni figlio della sua compagna, Valentina Casa. Il dramma si è verificato tra le 15 e le 16 di domenica 27 gennaio, una data che la comunità di Cardito (cittadina [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/14/tony-badre-trasferito-nel-carcere-di-castrovillari-per-motivi-di-sicurezza/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Tony Badre trasferito nel carcere di Castrovillari per motivi di sicurezza</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/14/tony-badre-trasferito-nel-carcere-di-castrovillari-per-motivi-di-sicurezza/">Tony Badre trasferito nel carcere di Castrovillari per motivi di sicurezza</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato il protagonista di uno degli episodi di cronaca più drammatici e scabrosi degli ultimi tempi. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tony Badre</strong></a> ha <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">massacrato e ucciso il piccolo <strong>Giuseppe</strong></a>, bambino di 7 anni figlio della sua compagna, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/chi-e-valentina-caso-la-madre-del-povero-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Valentina Casa</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/giuseppe-massacrato-di-botte-e-lasciato-in-agonia-sul-divano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il dramma si è verificato <strong>tra le 15 e le 16 di domenica 27 gennaio</strong></a>, una data che la comunità di <strong>Cardito</strong> (cittadina dell&#8217;area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong>) dimenticherà facilmente. Il tutto è avvenuto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/ucciso-di-botte-a-7-anni-lo-psicologo-della-sorellina-un-trauma-come-una-grave-ferita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">davanti alla sorellina di un anno più grande</a> di <strong>Giuseppe</strong>, anche lei malmenata da <strong>Badre</strong>.</p>
<p>La vicenda ha fatto emergere tanti aspetti angoscianti di una famiglia le cui dinamiche interne erano complesse e sofferenti. <strong>Badre</strong>, intanto &#8211; come riportato da <em>Cronache di Napoli</em> &#8211; è stato trasferito dal carcere di <strong>Poggioreale</strong> a quello di <strong>Castrovillari</strong>. Il motivo? La sua sicurezza.</p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO &#8211; </strong>Secondo quanto appreso da <em>VocediNapoli.it</em> dal Segretario del <em>Sindacato Autonomo della Polizia Penitenziaria </em>(<strong>SAPPE</strong>) <strong>Emilio Fattorello</strong>, il trasferimento di <strong>Badre</strong> sarebbe avvenuto ad inizio febbraio (il 4). Il suo regime detentivo era diventato insostenibile nel carcere di <strong>Poggioreale</strong>. L&#8217;isolamento totale non era possibile, così come una sorveglianza ad hoc. Considerati i rischi che il detenuto avrebbe potuto correre in un regime detentivo diverso, ne è stato disposto il trasferimento.</p>
<p><strong>LA RELAZIONE – </strong> <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Valentina Casa</strong></a> aveva conosciuto la scorsa estate al mercato <strong>Tony</strong>, 24enne nato a <strong>Napoli</strong> da madre napoletana e padre marocchino, che per mestiere faceva il venditore ambulante di indumenti. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La donna aveva perso la testa per il ragazzo più giovane</a> di lei, già padre e reduce da una relazione fallita, fino a decidere di andare a vivere con lui a <strong>Cardito</strong> portando con sé i suoi tre figli, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/bimbo-ucciso-di-botte-a-cardito-il-papa-a-pomeriggio-cinque-valentina-non-mi-ha-detto-niente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nati dalla precedente relazione</a> (<a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-chi-e-il-padre-del-piccolo-giuseppe-ucciso-solo-per-aver-rotto-un-letto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>LEGGI ANCHE – Chi è il padre di Giuseppe e </strong><strong>Noemi</strong></a>).</p>
<p>Il <em>Corriere del Mezzogiorno</em> ha raccontato di una trasferimento che ha scombussolato i figli di <strong>Valentina</strong> e in particolare <strong>Giuseppe</strong>, un bambino introverso con problemi di linguaggio che <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/bimbo-ucciso-di-botte-a-cardito-il-papa-a-pomeriggio-cinque-valentina-non-mi-ha-detto-niente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">non voleva lasciare la scuola di <strong>Massa Lubrense</strong></a>. Il traumatico passaggio in fretta e furia da una scuola all’altra, dalle premure della nonna che cresceva i tre bambini alle mani di un uomo estraneo e della madre di quest’ultimo con problemi passati di alcolismo, avevano probabilmente reso i tre bambini particolarmente nervosi.</p>
<p><strong>I FATTI – </strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Quel maledetto giorno</a>,quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nella casa “maledetta” ed hanno trovato il corpicino di <strong>Giuseppe</strong> sul divano. Inutile la corsa disperata all’ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento <strong>Noemi</strong>, che non è ancora a conoscenza della morte del fratellino, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">si trova in una struttura protetta</a>, sostenuta da medici e psicologi. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La madre non può avvicinarla</a> e la posizione della donna è ancora al vaglio degli investigatori. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sarebbero state proprio le parole della piccola ad aver spianato la strada agli inquirenti</a> in merito alla dinamica della tragedia. Tuttavia, <strong>Tony</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è ricordato nella cittadina dell’area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong> come un ragazzo per bene</a>, tranquillo e gran lavoratore. Nonostante ciò, e come riportato da <em>Il Messaggero</em>, il rapporto tra il 24enne e la compagna sarebbe sempre stato caratterizzato dalla violenza.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>LEGGI ANCHE – Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti sui social</strong></a></p>
<p><strong>Tony</strong> ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. Ecco il messaggio del sindaco di <strong>Cardito</strong>: “<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>“, queste le parole del primo cittadino <strong>Giuseppe Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/gli-sciacalli-della-cabala-i-numeri-del-dramma-di-giuseppe-e-noemi-giocati-al-lotto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>LEGGI ANCHE – La cabala e gli sciacalli del Lotto</strong></a></p>
<p><strong>I FUNERALI: IL VIDEO &#8211;</strong></p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvocedinapoli%2Fvideos%2F233369017566982%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/02/funerali-di-giuseppe-la-mamma-ha-un-malore-in-chiesa-esce-dal-retro-diretta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; I funerali di Giusppe: la diretta e &#8220;calvario &#8211; linciaggio&#8221; di sua madre</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-148924 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/TONYGIUSEPPECARDITO.jpg" alt="Tony Badre trasferito nel carcere di Castrovillari per motivi di sicurezza" width="650" height="372" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/14/tony-badre-trasferito-nel-carcere-di-castrovillari-per-motivi-di-sicurezza/">Tony Badre trasferito nel carcere di Castrovillari per motivi di sicurezza</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Tragedia di Cardito, parla la madre: &#8220;Tony era nervoso, non pensavo potesse uccidere&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/02/01/tragedia-di-cardito-parla-la-madre-tony-era-nervoso-non-pensavo-potesse-uccidere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 11:42:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Cardito]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Essobdi Badre]]></category>
		<category><![CDATA[valentina casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tony Essobdi Badre stava picchiando a morte il piccolo Giuseppe, figlio di 7 anni della compagna Valentina Casa. Poi il 24enne si è accanito contro la sorellina del bambino di un anno più grande. Il primo è deceduto dopo ore di agonia, la seconda è ricoverata presso l&#8217;ospedale Santobono di Napoli a causa delle gravi fratture e del trauma psicologico. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/01/tragedia-di-cardito-parla-la-madre-tony-era-nervoso-non-pensavo-potesse-uccidere/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Tragedia di Cardito, parla la madre: &#8220;Tony era nervoso, non pensavo potesse uccidere&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/01/tragedia-di-cardito-parla-la-madre-tony-era-nervoso-non-pensavo-potesse-uccidere/">Tragedia di Cardito, parla la madre: &#8220;Tony era nervoso, non pensavo potesse uccidere&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tony Essobdi Badre </strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/" target="_blank" rel="noopener">stava picchiando a morte il piccolo <strong>Giuseppe</strong></a>, figlio di 7 anni della compagna <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/chi-e-valentina-caso-la-madre-del-povero-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valentina Casa</strong></a>. Poi il 24enne si è accanito contro la sorellina del bambino di un anno più grande. Il primo è <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/giuseppe-massacrato-di-botte-e-lasciato-in-agonia-sul-divano/" target="_blank" rel="noopener">deceduto dopo ore di agonia</a>, la seconda è ricoverata presso l&#8217;ospedale <strong>Santobono </strong>di Napoli a causa delle gravi fratture e del trauma psicologico.</p>
<p>Nel frattempo la <strong>Casa</strong>, come riportato da <em>Il Roma</em>, era nella stessa stanza, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/tony-lorco-ora-chiede-scusa-pomata-per-curare-le-botte-e-morso-in-testa-alla-compagna/" target="_blank" rel="noopener">bloccata come in stato di trance e in choc</a>. Non è riuscita a fare nulla, è rimasta immobile, probabilmente sorpresa e spaventata dalla folle violenza manifestata da <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony</strong></a>. Eppure non si sarebbe trattata della prima volta e la scorsa domenica, a soccombere sotto la furia del suo compagno, c&#8217;era suo figlio.</p>
<p>&#8220;<em>Tony di solito non sfogava le sue reazioni in quel modo così violento. Sembrava nervoso ma non avrei mai potuto immaginare che avrebbe potuto uccidere Giuseppe. Ho solo visto che all&#8217;improvviso ha perso la testa e si è scagliato contro i bambini</em>&#8220;, queste le dichiarazioni riportate da il quotidiano che ha riportato la confessione che la donna sta rendendo agli inquirenti.</p>
<p>Questi ultimi vorrebbero verificare se già in passato ci sarebbero stati episodi di violenza e che grado di partecipazione avrebbe avuto la donna nella tragedia. Al momento la <strong>Casa </strong>non è inscritta al registro degli indagati.</p>
<p><strong>LA SORELLINA – </strong>Assistita da medici e psicologi, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/ucciso-di-botte-a-7-anni-lo-psicologo-della-sorellina-un-trauma-come-una-grave-ferita/" target="_blank" rel="noopener">la bimba sta lentamente guarendo dai traumi fisici</a>. Ma ora, come spiegato dal Dottor <strong>Carlo Barbati</strong> a <em>Il Mattino</em>, bisogna provare a vincere la partita più difficile: quella del sostegno psicologico. E gli specialisti ce la stanno mettendo tutta.</p>
<p>“<em>Siamo nella fase acuta del trauma, quindi adottiamo un intervento contenitivo, lasciando parlare la bambina, cercando di non suscitarle sentimenti sgradevoli, ma anche essere in grado di risponderle, perché ai bambini non bisogna dire bugie. Ora parla tantissimo ma ogni caso è a sé. Potrebbe essere un segnale positivo, oppure indice di un cercare di rallentare l’elaborazione del trauma. Le richieste di cose buone? Sembra una richiesta di accudimento primario ma potrebbe anche essere segno di un desiderio di tornare alla normalità. Anche questo va interpretato col tempo. In casi come questo dobbiamo essere molto attenti, per evitare interferenze con l’incidente probatorio. Per questo l’approccio di lasciarla parlare è mirato a farle recuperare aspetti di positività, di relazione, in uno scambio aperto. Per noi è necessario saper rispondere alle sue domande ma anche avere informazioni sulle figure di riferimento della bimba, altrimenti non possiamo muoverci. I traumi di questo genere sono condizioni che vengono rappresentate come delle cicatrici. Da tanti studi si è visto che alcune condizioni traumatiche lasciano anche una traccia fisica. Molto dipende da come una persona riesce ad elaborare il trauma</em>“, queste le dichiarazioni del Dottor <strong>Barbati</strong> riportate da <em>Il Mattino</em>.</p>
<p><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/" target="_blank" rel="noopener">LA RELAZIONE</a> – </strong> <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valentina Casa</strong></a> aveva conosciuto la scorsa estate al mercato <strong>Tony</strong>, 24enne nato a <strong>Napoli</strong> da madre napoletana e padre marocchino, che per mestiere faceva il venditore ambulante di indumenti. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/" target="_blank" rel="noopener">La donna aveva perso la testa per il ragazzo più giovane</a> di lei, già padre e reduce da una relazione fallita, fino a decidere di andare a vivere con lui a <strong>Cardito</strong> portando con sé i suoi tre figli, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/bimbo-ucciso-di-botte-a-cardito-il-papa-a-pomeriggio-cinque-valentina-non-mi-ha-detto-niente/" target="_blank" rel="noopener">nati dalla precedente relazione</a> (<a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-chi-e-il-padre-del-piccolo-giuseppe-ucciso-solo-per-aver-rotto-un-letto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Chi è il padre di Giuseppe e </strong><strong>Noemi</strong></a>).</p>
<p>Il <em>Corriere del Mezzogiorno</em> ha raccontato di una trasferimento che ha scombussolato i figli di <strong>Valentina</strong> e in particolare <strong>Giuseppe</strong>, un bambino introverso con problemi di linguaggio che <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/bimbo-ucciso-di-botte-a-cardito-il-papa-a-pomeriggio-cinque-valentina-non-mi-ha-detto-niente/" target="_blank" rel="noopener">non voleva lasciare la scuola di <strong>Massa Lubrense</strong></a>. Il traumatico passaggio in fretta e furia da una scuola all&#8217;altra, dalle premure della nonna che cresceva i tre bambini alle mani di un uomo estraneo e della madre di quest’ultimo con problemi passati di alcolismo, avevano probabilmente reso i tre bambini particolarmente nervosi.</p>
<p><strong>I FATTI – </strong>Il tutto è accaduto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">tra le <strong>15 e le 16</strong> di <strong>domenica 27 gennaio</strong></a>. Quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nella casa “maledetta” ed hanno trovato il corpicino di <strong>Giuseppe</strong> sul divano. Inutile la corsa disperata all&#8217;ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento <strong>Noemi</strong>, che non è ancora a conoscenza della morte del fratellino, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener">si trova in una struttura protetta</a>, sostenuta da medici e psicologi. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener">La madre non può avvicinarla</a> e la posizione della donna è ancora al vaglio degli investigatori. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener">Sarebbero state proprio le parole della piccola ad aver spianato la strada agli inquirenti</a> in merito alla dinamica della tragedia. Tuttavia, <strong>Tony</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">è ricordato nella cittadina dell’area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong> come un ragazzo per bene</a>, tranquillo e gran lavoratore. Nonostante ciò, e come riportato da <em>Il Messaggero</em>, il rapporto tra il 24enne e la compagna sarebbe sempre stato caratterizzato dalla violenza.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti sui social</strong></a></p>
<p><strong>Tony</strong> ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. Ecco il messaggio del sindaco di <strong>Cardito</strong>: “<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>“, queste le parole del primo cittadino <strong>Giuseppe Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/gli-sciacalli-della-cabala-i-numeri-del-dramma-di-giuseppe-e-noemi-giocati-al-lotto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – La cabala e gli sciacalli del Lotto</strong></a></p>
<p><img decoding="async" class="responsive alignnone wp-image-147538 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/parlavalentina.jpg" alt="Tragedia di Cardito, parla la madre: &quot;Tony era nervoso, non pensavo potesse uccidere&quot;" width="650" height="346" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/01/tragedia-di-cardito-parla-la-madre-tony-era-nervoso-non-pensavo-potesse-uccidere/">Tragedia di Cardito, parla la madre: &#8220;Tony era nervoso, non pensavo potesse uccidere&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Giuseppe massacrato di botte e lasciato in agonia sul divano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 15:00:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Non solo il pestaggio omicida, il povero Giuseppe a soli 7 anni pare abbia affrontato una lenta agonia durata ore, prima a terra (subito dopo la folle violenza praticata da Tony Essobdi Badre) privo di sensi e poi sul divano, dove il 24enne insieme alla compagna Valentina Casa, l&#8217;avevano steso nella speranza che riprendesse conoscenza. Invece, purtroppo [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/giuseppe-massacrato-di-botte-e-lasciato-in-agonia-sul-divano/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Giuseppe massacrato di botte e lasciato in agonia sul divano</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/giuseppe-massacrato-di-botte-e-lasciato-in-agonia-sul-divano/">Giuseppe massacrato di botte e lasciato in agonia sul divano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non solo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/" target="_blank" rel="noopener">il pestaggio omicida</a>, il povero <strong>Giuseppe</strong> a soli 7 anni pare abbia affrontato una lenta agonia durata ore, prima a terra (subito dopo la folle violenza praticata da <strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener">Tony Essobdi Badre</a></strong>) privo di sensi e poi sul divano, dove il 24enne insieme alla compagna <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/chi-e-valentina-caso-la-madre-del-povero-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valentina Casa</strong></a>, l&#8217;avevano steso nella speranza che riprendesse conoscenza.</p>
<p>Invece, purtroppo tutti sappiamo il tragico epilogo che ha avuto la vicenda. Secondo quanto riportato da <em>Il Corriere della Sera</em>, su tutto il corpicino del bambino c&#8217;erano macchie di sangue e grandi ematomi dovuti ai calci, i pugni e i colpi, causati da un bastone di legno che <strong>Tony</strong> aveva utilizzato contro <strong>Giuseppe</strong>.</p>
<p>Ma <strong>Tony </strong>ha infierito anche sulla sorellina di quest&#8217;ultimo, <strong>Noemi</strong> di un anno più grande, che ha subito gravi traumi, contusioni e fratture. Nel frattempo il 24enne e la madre dei bambini avrebbero provato a &#8220;curare&#8221; <strong>Giuseppe</strong> con degli stracci per pulire il sangue, usando una pomata per alleviare il dolore provocato dalle ferite.</p>
<p><strong>LA SORELLINA &#8211; </strong>Assistita da medici e psicologi, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/ucciso-di-botte-a-7-anni-lo-psicologo-della-sorellina-un-trauma-come-una-grave-ferita/" target="_blank" rel="noopener">la bimba sta lentamente guarendo dai traumi fisici</a>. Ma ora, come spiegato dal Dottor <strong>Carlo Barbati</strong> a <em>Il Mattino</em>, bisogna provare a vincere la partita più difficile: quella del sostegno psicologico. E gli specialisti ce la stanno mettendo tutta.</p>
<p>“<em>Siamo nella fase acuta del trauma, quindi adottiamo un intervento contenitivo, lasciando parlare la bambina, cercando di non suscitarle sentimenti sgradevoli, ma anche essere in grado di risponderle, perché ai bambini non bisogna dire bugie. Ora parla tantissimo ma ogni caso è a sé. Potrebbe essere un segnale positivo, oppure indice di un cercare di rallentare l’elaborazione del trauma. Le richieste di cose buone? Sembra una richiesta di accudimento primario ma potrebbe anche essere segno di un desiderio di tornare alla normalità. Anche questo va interpretato col tempo. In casi come questo dobbiamo essere molto attenti, per evitare interferenze con l’incidente probatorio. Per questo l’approccio di lasciarla parlare è mirato a farle recuperare aspetti di positività, di relazione, in uno scambio aperto. Per noi è necessario saper rispondere alle sue domande ma anche avere informazioni sulle figure di riferimento della bimba, altrimenti non possiamo muoverci. I traumi di questo genere sono condizioni che vengono rappresentate come delle cicatrici. Da tanti studi si è visto che alcune condizioni traumatiche lasciano anche una traccia fisica. Molto dipende da come una persona riesce ad elaborare il trauma</em>“, queste le dichiarazioni del Dottor <strong>Barbati</strong> riportate da <em>Il Mattino</em>.</p>
<p><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/" target="_blank" rel="noopener">LA RELAZIONE</a> – </strong> <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valentina Casa</strong></a> aveva conosciuto la scorsa estate al mercato <strong>Tony</strong>, 24enne nato a <strong>Napoli</strong> da madre napoletana e padre marocchino, che per mestiere faceva il venditore ambulante di indumenti. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/" target="_blank" rel="noopener">La donna aveva perso la testa per il ragazzo più giovane</a> di lei, già padre e reduce da una relazione fallita, fino a decidere di andare a vivere con lui a <strong>Cardito</strong> portando con sé i suoi tre figli, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/bimbo-ucciso-di-botte-a-cardito-il-papa-a-pomeriggio-cinque-valentina-non-mi-ha-detto-niente/" target="_blank" rel="noopener">nati dalla precedente relazione</a> (<a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-chi-e-il-padre-del-piccolo-giuseppe-ucciso-solo-per-aver-rotto-un-letto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Chi è il padre di Giuseppe e </strong><strong>Noemi</strong></a>).</p>
<p>Il <em>Corriere del Mezzogiorno</em> ha raccontato di una trasferimento che ha scombussolato i figli di <strong>Valentina</strong> e in particolare <strong>Giuseppe</strong>, un bambino introverso con problemi di linguaggio che non voleva lasciare la scuola di <strong>Massa Lubrense</strong>. Il traumatico passaggio in fretta e furia da una scuola all&#8217;altra, dalle premure della nonna che cresceva i tre bambini alle mani di un uomo estraneo e della madre di quest’ultimo con problemi passati di alcolismo, avevano probabilmente reso i tre bambini particolarmente nervosi.</p>
<p><strong>I FATTI – </strong>Il tutto è accaduto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">tra le <strong>15 e le 16</strong> di <strong>domenica 27 gennaio</strong></a>. Quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nella casa “maledetta” ed hanno trovato il corpicino di <strong>Giuseppe</strong> sul divano. Inutile la corsa disperata all’ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento <strong>Noemi</strong>, che non è ancora a conoscenza della morte del fratellino, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener">si trova in una struttura protetta</a>, sostenuta da medici e psicologi. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener">La madre non può avvicinarla</a> e la posizione della donna è ancora al vaglio degli investigatori. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener">Sarebbero state proprio le parole della piccola ad aver spianato la strada agli inquirenti</a> in merito alla dinamica della tragedia. Tuttavia, <strong>Tony</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">è ricordato nella cittadina dell’area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong> come un ragazzo per bene</a>, tranquillo e gran lavoratore. Nonostante ciò, e come riportato da <em>Il Messaggero</em>, il rapporto tra il 24enne e la compagna sarebbe sempre stato caratterizzato dalla violenza.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti sui social</strong></a></p>
<p><strong>Tony</strong> ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. Ecco il messaggio del sindaco di <strong>Cardito</strong>: “<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>“, queste le parole del primo cittadino <strong>Giuseppe Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/gli-sciacalli-della-cabala-i-numeri-del-dramma-di-giuseppe-e-noemi-giocati-al-lotto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – La cabala e gli sciacalli del Lotto</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-147463 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/tonyvaleagoniagiuseppe.jpg" alt="Giuseppe massacrato di botte e lasciato in agonia sul divano" width="650" height="346" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/giuseppe-massacrato-di-botte-e-lasciato-in-agonia-sul-divano/">Giuseppe massacrato di botte e lasciato in agonia sul divano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Ucciso di botte a 7 anni, lo psicologo della sorellina: &#8220;Un trauma come una grave ferita&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 08:03:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ha visto il fratellino morire dopo una lenta agonia causata da calci, pugni e forti percosse con un pezzo di legno, probabilmente un asse di un letto rotto. Lei ha solo 8 anni, lui ne aveva 7. Il carnefice che ha ucciso in preda ad un violento raptus di follia è stato il compagno della madre, il [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/ucciso-di-botte-a-7-anni-lo-psicologo-della-sorellina-un-trauma-come-una-grave-ferita/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ucciso di botte a 7 anni, lo psicologo della sorellina: &#8220;Un trauma come una grave ferita&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/ucciso-di-botte-a-7-anni-lo-psicologo-della-sorellina-un-trauma-come-una-grave-ferita/">Ucciso di botte a 7 anni, lo psicologo della sorellina: &#8220;Un trauma come una grave ferita&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ha visto il fratellino morire dopo una lenta agonia causata da <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/cardito-la-confessione-di-tony-si-li-ho-picchiati-avevano-rotto-il-letto/" target="_blank" rel="noopener">calci, pugni e forti percosse</a> con un pezzo di legno, probabilmente un asse di un letto rotto. Lei ha solo <strong>8 anni</strong>, lui ne aveva <strong>7</strong>. Il carnefice che ha ucciso in preda ad un violento raptus di follia è stato il compagno della madre, il 24enne italiano con genitori di origini tunisine, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony Essobti Badre</strong></a>.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo si è <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/" target="_blank" rel="noopener">prima accanito sul piccolo <strong>Giuseppe</strong></a> e poi ha scatenato la sua ira contro di lei provocandole gravi contusioni e fratture che le sono costate un ricovero urgente in ospedale. Il tutto sarebbe accaduto davanti alla loro madre, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/chi-e-valentina-caso-la-madre-del-povero-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valentina Caso</strong></a>. <strong>Noemi</strong>, questo il nome della bambina, è ricoverata presso l&#8217;ospedale <strong>Santobono</strong> di <strong>Napoli</strong>.</p>
<p>Assistita da medici e psicologi, la bimba sta lentamente guarendo dai traumi fisici. Ma ora, come spiegato dal Dottor <strong>Carlo Barbati</strong> a <em>Il Mattino</em>, bisogna provare a vincere la partita più difficile: quella del sostegno psicologico. E gli specialisti ce la stanno mettendo tutta.</p>
<p>&#8220;<em>Siamo nella fase acuta del trauma, quindi adottiamo un intervento contenitivo, lasciando parlare la bambina, cercando di non suscitarle sentimenti sgradevoli, ma anche essere in grado di risponderle, perché ai bambini non bisogna dire bugie. Ora parla tantissimo ma ogni caso è a sé. Potrebbe essere un segnale positivo, oppure indice di un cercare di rallentare l&#8217;elaborazione del trauma. Le richieste di cose buone? Sembra una richiesta di accudimento primario ma potrebbe anche essere segno di un desiderio di tornare alla normalità. Anche questo va interpretato col tempo. In casi come questo dobbiamo essere molto attenti, per evitare interferenze con l&#8217;incidente probatorio. Per questo l&#8217;approccio di lasciarla parlare è mirato a farle recuperare aspetti di positività, di relazione, in uno scambio aperto. Per noi è necessario saper rispondere alle sue domande ma anche avere informazioni sulle figure di riferimento della bimba, altrimenti non possiamo muoverci. I traumi di questo genere sono condizioni che vengono rappresentate come delle cicatrici. Da tanti studi si è visto che alcune condizioni traumatiche lasciano anche una traccia fisica. Molto dipende da come una persona riesce ad elaborare il trauma</em>&#8220;, queste le dichiarazioni del Dottor <strong>Barbati</strong> riportate da <em>Il Mattino</em>.</p>
<p><strong>LA RELAZIONE – </strong> <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valentina Caso</strong></a> aveva conosciuto la scorsa estate al mercato <strong>Tony</strong>, 24enne nato a <strong>Napoli</strong> da madre napoletana e padre marocchino, che per mestiere faceva il venditore ambulante di indumenti. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/" target="_blank" rel="noopener">La donna aveva perso la testa per il ragazzo più giovane</a> di lei, già padre e reduce da una relazione fallita, fino a decidere di andar a vivere con lui a <strong>Cardito</strong> portando con sé i suoi tre figli, nati dalla precedente relazione (<a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-chi-e-il-padre-del-piccolo-giuseppe-ucciso-solo-per-aver-rotto-un-letto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Chi è il padre di Giuseppe e </strong><strong>Noemi</strong></a>).</p>
<p>Il <em>Corriere del Mezzogiorno</em> ha raccontato di una trasferimento che ha scombussolato i figli di <strong>Valentina</strong> e in particolare <strong>Giuseppe</strong>, un bambino introverso con problemi di linguaggio che non voleva lasciare la scuola di <strong>Massa Lubrense</strong>. Il traumatico passaggio in fretta e furia da una scuola all’altra, dalle premure della nonna che cresceva i tre bambini alle mani di un uomo estraneo e della madre di quest’ultimo con problemi passati di alcolismo, avevano probabilmente reso i tre bambini particolarmente nervosi.</p>
<p><strong>I FATTI – </strong>Il tutto è accaduto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">tra le <strong>15 e le 16</strong> di <strong>domenica 27 gennaio</strong></a>. Quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nella casa “maledetta” ed hanno trovato il corpicino di <strong>Giuseppe</strong> sul divano. Inutile la corsa disperata all’ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento <strong>Noemi</strong>, che non è ancora a conoscenza della morte del fratellino, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener">si trova in una struttura protetta</a>, sostenuta da medici e psicologi. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener">La madre non può avvicinarla</a> e la posizione della donna è ancora al vaglio degli investigatori. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener">Sarebbero state proprio le parole della piccola ad aver spianato la strada agli inquirenti</a> in merito alla dinamica della tragedia. Tuttavia, <strong>Tony</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">è ricordato nella cittadina dell’area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong> come un ragazzo per bene</a>, tranquillo e gran lavoratore. Nonostante ciò, e come riportato da <em>Il Messaggero</em>, il rapporto tra il 24enne e la compagna sarebbe sempre stato caratterizzato dalla violenza.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti sui social</strong></a></p>
<p><strong>Tony</strong> ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. Ecco il messaggio del sindaco di <strong>Cardito</strong>: “<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>“, queste le parole del primo cittadino <strong>Giuseppe Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/gli-sciacalli-della-cabala-i-numeri-del-dramma-di-giuseppe-e-noemi-giocati-al-lotto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – La cabala e gli sciacalli del Lotto</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-147379 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/noemisorellinagiuseppetonyvalentinacardito.jpg" alt="Ucciso di botte a 7 anni, lo psicologo della sorellina: &quot;Un trauma come una grave ferita&quot;" width="650" height="366" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/31/ucciso-di-botte-a-7-anni-lo-psicologo-della-sorellina-un-trauma-come-una-grave-ferita/">Ucciso di botte a 7 anni, lo psicologo della sorellina: &#8220;Un trauma come una grave ferita&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Tony e Vale, una storia fatta di figli e violenza: anche lui ha un altro bimbo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 14:43:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Cardito]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Essobdi Badre]]></category>
		<category><![CDATA[valentina caso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il suo nome ha deciso anche di tatuarselo sul petto. Il bambino, come riportato da Il Corriere del Mezzogiorno si chiama E. ed è il figlio di Tony Essobti Badre, l&#8217;assassino reo confesso del piccolo Giuseppe. L&#8217;uomo è accusato di omicidio volontario e tentato omicidio. &#8220;Al mare con il mio piccolo amore Enrico, la gioia più bella della vita [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Tony e Vale, una storia fatta di figli e violenza: anche lui ha un altro bimbo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/">Tony e Vale, una storia fatta di figli e violenza: anche lui ha un altro bimbo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il suo nome ha deciso anche di tatuarselo sul petto. Il bambino, come riportato da <em>Il Corriere del Mezzogiorno</em> si chiama <strong>E.</strong> ed è il figlio di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/cardito-la-confessione-di-tony-si-li-ho-picchiati-avevano-rotto-il-letto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony Essobti Badre</strong></a>, l&#8217;assassino reo confesso del piccolo <strong>Giuseppe</strong>. L&#8217;uomo è accusato di omicidio volontario e tentato omicidio.</p>
<p>&#8220;<em>Al mare con il mio piccolo amore Enrico, la gioia più bella della vita mia. Sono orgoglioso di essere un ottimo padre presente. Sono orgoglioso e non ho niente da dimostrare a chi non mi stima</em>&#8220;, e poi: &#8220;<em>Ringrazio la mia amata sorella Mery, che è il mio secondo orgoglio, che mi appoggia, che mi sopporta e che è sempre con me e sono orgoglioso della mia fidanzata Raffaella, che nel bene e nelle difficoltà c’è sempre e ci sarà sempre e sono orgogliosa della mia piccola Martina che amo come mia figlia. Vi amo firmato Tony</em>&#8220;, queste le parole di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony</strong></a> pubblicate su <strong>Facebook</strong>.</p>
<p>Erano tempi felici, durante i quali forse nessuno degli sfortunati protagonisti di questa tragica vicenda, avrebbe mai immaginato che potesse andare in quel modo. Quella maledetta domenica in <strong>via Marconi</strong> a <strong>Cardito</strong> (in provincia di <strong>Napoli</strong>), il 24enne italiano ma con genitori di origini tunisine ha aggredito fino ad uccidere (&#8220;<a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/" target="_blank" rel="noopener"><em>Armato di mazza, con calci e pugni</em></a>&#8220;) <strong>Giuseppe</strong> e provocando gravi fratture e contusioni a <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/le-parole-della-sorellina-di-giuseppe-andate-a-prenderlo-lo-sta-picchiando-papa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Noemi</strong></a>, la sorellina di un anno più grande.</p>
<p><strong>LA RELAZIONE &#8211; </strong> <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valentina Caso</strong></a> aveva conosciuto la scorsa estate al mercato <strong>Tony</strong>, 24enne nato a <strong>Napoli</strong> da madre napoletana e padre marocchino, che per mestiere faceva il venditore ambulante di indumenti. La donna aveva perso la testa per il ragazzo più giovane di lei, già padre e reduce da una relazione fallita, fino a decidere di andar a vivere con lui a <strong>Cardito</strong> portando con sé i suoi tre figli, nati dalla precedente relazione (<a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-chi-e-il-padre-del-piccolo-giuseppe-ucciso-solo-per-aver-rotto-un-letto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Chi è il padre di Giuseppe e</strong> <strong>Noemi</strong></a>).</p>
<p>Il <em>Corriere del Mezzogiorno</em> ha raccontato di una trasferimento che ha scombussolato i figli di <strong>Valentina</strong> e in particolare <strong>Giuseppe</strong>, un bambino introverso con problemi di linguaggio che non voleva lasciare la scuola di <strong>Massa Lubrense</strong>. Il traumatico passaggio in fretta e furia da una scuola all&#8217;altra, dalle premure della nonna che cresceva i tre bambini alle mani di un uomo estraneo e della madre di quest’ultimo con problemi passati di alcolismo, avevano probabilmente reso i tre bambini particolarmente nervosi.</p>
<p><strong>I FATTI – </strong>Il tutto è accaduto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">tra le <strong>15 e le 16</strong> di <strong>domenica 27 gennaio</strong></a>. Quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nella casa &#8220;maledetta&#8221; ed hanno trovato il corpicino di <strong>Giuseppe</strong> sul divano. Inutile la corsa disperata all&#8217;ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento <strong>Noemi</strong>, che non è ancora a conoscenza della morte del fratellino, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener">si trova in una struttura protetta</a>, sostenuta da medici e psicologi. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener">La madre non può avvicinarla</a> e la posizione della donna è ancora al vaglio degli investigatori. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener">Sarebbero state proprio le parole della piccola ad aver spianato la strada agli inquirenti</a> in merito alla dinamica della tragedia. Tuttavia, <strong>Tony</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">è ricordato nella cittadina dell’area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong> come un ragazzo per bene</a>, tranquillo e gran lavoratore. Nonostante ciò, e come riportato da <em>Il Messaggero</em>, il rapporto tra il 24enne e la compagna sarebbe sempre stato caratterizzato dalla violenza.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti sui social</strong></a></p>
<p><strong>Tony</strong> ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. Ecco il messaggio del sindaco di <strong>Cardito</strong>: “<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>“, queste le parole del primo cittadino <strong>Giuseppe Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/gli-sciacalli-della-cabala-i-numeri-del-dramma-di-giuseppe-e-noemi-giocati-al-lotto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – La cabala e gli sciacalli del Lotto</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-147336 responsive" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2019/01/tonyvalegiuseppecardito-650x346.jpg" alt="Tony e Vale, una storia fatta di figli e violenza: anche lui ha un'altro bimbo" width="650" height="346" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-e-vale-una-storia-fatta-di-figli-e-violenza-anche-lui-ha-unaltro-bimbo/">Tony e Vale, una storia fatta di figli e violenza: anche lui ha un altro bimbo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Tony, i dettagli scabrosi dell&#8217;omicidio: &#8220;Armato di mazza, calci e pugni. Vale ha provato a fermarmi&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 13:58:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Cardito]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Essobdi Badre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tony Essobdi Badre sta descrivendo le ore di folle violenza esplose domenica scorsa in un appartamento sito in via Marconi a Cardito, cittadina in provincia di Napoli. Ad ascoltare il 24enne italiano, con genitori originari della Tunisia e residenti a Crispano, il Giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Napoli Nord. &#8220;Volevo bene ai ragazzi come fossero miei, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Tony, i dettagli scabrosi dell&#8217;omicidio: &#8220;Armato di mazza, calci e pugni. Vale ha provato a fermarmi&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/">Tony, i dettagli scabrosi dell&#8217;omicidio: &#8220;Armato di mazza, calci e pugni. Vale ha provato a fermarmi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tony Essobdi Badre</strong> sta descrivendo le ore di folle violenza esplose domenica scorsa in un appartamento sito in <strong>via Marconi</strong> a <strong>Cardito</strong>, cittadina in provincia di <strong>Napoli</strong>. Ad ascoltare il 24enne italiano, con genitori originari della Tunisia e residenti a <strong>Crispano</strong>, il <em>Giudice per le indagini preliminari</em> (<strong>GIP</strong>) del <strong>Tribunale di Napoli Nord</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>Volevo bene ai ragazzi come fossero miei, ma quando hanno distrutto la cameretta, in particolare la sponda del letto acquistata con tanti sacrifici, ho perso la testa. Era già rotto e me ne sono servito. Ho colpito i bambini con calci e pugni, ho perso la testa, sono distrutto. Vale ha provato a fermarmi senza riuscirci</em>&#8220;, queste le dichiarazioni di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony</strong></a> rese agli inquirenti e riportate da <em>Il Mattino</em>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/cardito-la-confessione-di-tony-si-li-ho-picchiati-avevano-rotto-il-letto/" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;aggressione omicida del 24enne</a> si è scatenata anche sulla sorellina di <strong>Giuseppe</strong>, la piccola <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/le-parole-della-sorellina-di-giuseppe-andate-a-prenderlo-lo-sta-picchiando-papa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Noemi</strong></a> (che ha 8 anni). Per fortuna la bimba è sopravvissuta ma ha riportato gravi fratture e contusioni. Ancora da accertare il ruolo di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valentina Caso</strong></a>, 30enne napoletana, madre dei bambini e compagna di <strong>Tony</strong>.</p>
<p><strong>I FATTI – </strong>Il tutto è accaduto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">tra le <strong>15 e le 16</strong> di <strong>domenica 27 gennaio</strong></a>. Quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nella casa &#8220;maledetta&#8221; ed hanno trovato il corpicino di <strong>Giuseppe</strong> sul divano. Inutile la corsa disperata all&#8217;ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento <strong>Noemi</strong>, che non è ancora a conoscenza della morte del fratellino, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener">si trova in una struttura protetta</a>, sostenuta da medici e psicologi. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener">La madre non può avvicinarla</a> e la posizione della donna è ancora al vaglio degli investigatori. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener">Sarebbero state proprio le parole della piccola ad aver spianato la strada agli inquirenti</a> in merito alla dinamica della tragedia. Tuttavia, <strong>Tony</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">è ricordato nella cittadina dell’area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong> come un ragazzo per bene</a>, tranquillo e gran lavoratore. Nonostante ciò, e come riportato da <em>Il Messaggero</em>, il rapporto tra il 24enne e la compagna sarebbe sempre stato caratterizzato dalla violenza.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti sui social</strong></a></p>
<p><strong>Tony</strong> ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. Ecco il messaggio del sindaco di <strong>Cardito</strong>: “<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>“, queste le parole del primo cittadino <strong>Giuseppe Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/gli-sciacalli-della-cabala-i-numeri-del-dramma-di-giuseppe-e-noemi-giocati-al-lotto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – La cabala e gli sciacalli del Lotto</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-147321 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/tonygiuseppeviolenza.jpg" alt="Tony, i dettagli scabrosi dell'omicidio: &quot;Armato di mazza, calci e pugni. Vale ha provato a fermarmi&quot;" width="650" height="430" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tony-i-dettagli-scabrosi-dellomicidio-armato-di-mazza-calci-e-pugni-vale-ha-provato-a-fermarmi/">Tony, i dettagli scabrosi dell&#8217;omicidio: &#8220;Armato di mazza, calci e pugni. Vale ha provato a fermarmi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Tragedia di Cardito, il drammatico retroscena: &#8220;Quando è morto Giuseppe la madre c&#8217;era e non ha fatto nulla&#8221;</title>
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					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 07:51:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Cardito]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Essobdi Badre]]></category>
		<category><![CDATA[valentina caso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;aveva già dichiarato Tony Essobdi Badre durante la sua confessione riportata dagli organi di stampa. Valentina Caso, 30enne napoletana, madre di Giuseppe e Noemi e compagna del 24enne italiano con genitori di origini tunisine, era in casa quando si è consumata la folle violenza contro i due bambini. Il giovane ha picchiato a morte il piccolo di 7 anni [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Tragedia di Cardito, il drammatico retroscena: &#8220;Quando è morto Giuseppe la madre c&#8217;era e non ha fatto nulla&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/">Tragedia di Cardito, il drammatico retroscena: &#8220;Quando è morto Giuseppe la madre c&#8217;era e non ha fatto nulla&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;aveva già dichiarato <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony Essobdi Badre</strong></a> durante <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/cardito-la-confessione-di-tony-si-li-ho-picchiati-avevano-rotto-il-letto/" target="_blank" rel="noopener">la sua confessione</a> riportata dagli organi di stampa. <strong>Valentina</strong> <strong>Caso</strong>, 30enne napoletana, madre di <strong>Giuseppe</strong> e <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/le-parole-della-sorellina-di-giuseppe-andate-a-prenderlo-lo-sta-picchiando-papa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Noemi</strong></a> e compagna del 24enne italiano con genitori di origini tunisine, era in casa quando si è consumata la folle violenza contro i due bambini.</p>
<p>Il giovane ha picchiato a morte il piccolo di 7 anni e provocato gravi fratture e contusioni alla bambina di 8 perché, &#8220;<em>avevano rotto il letto appena comprato dopo tanti sacrifici</em>&#8220;. Un raptus che ha spezzato la vita di <strong>Giuseppe</strong> e distrutto una famiglia.</p>
<p>Ma <em>Il Mattino</em> ha riportato un drammatico retroscena che ha condito di tristezza una tragedia già di per se amara. Secondo il quotidiano napoletano <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/bimbo-ucciso-per-aver-rotto-il-letto-a-scuola-con-i-lividi-sotto-accusa-la-madre/" target="_blank" rel="noopener">la mamma dei due bimbi</a> sarebbe stata presente al pestaggio e sarebbe rimasta inerme mentre <strong>Tony Badre</strong> pestava <strong>Giuseppe</strong> e <strong>Noemi</strong>.</p>
<p><strong>I FATTI &#8211; </strong>Il tutto sarebbe accaduto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">tra le <strong>15 e le 16</strong> di <strong>domenica 27 gennaio</strong></a>. Quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nell’appartamento sito in <strong>via Marconi</strong> ed hanno trovato il corpicino di <strong>Giuseppe</strong> sul divano. Inutile la corsa disperata all’ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento <strong>Noemi</strong>, che non è ancora a conoscenza della morte del fratellino, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener">si trova in una struttura protetta</a>, sostenuta da medici e psicologi. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener">La madre non può avvicinarla</a> e la posizione della donna è ancora al vaglio degli investigatori. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener">Sarebbero state proprio le parole della piccola ad aver spianato la strada agli inquirenti</a> in merito alla dinamica della tragedia. Tuttavia, <strong>Tony</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">è ricordato nella cittadina dell’area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong> come un ragazzo per bene</a>, tranquillo e gran lavoratore. Nonostante ciò, e come riportato da <em>Il Messaggero</em>, il rapporto tra il 24enne e la compagna sarebbe sempre stato caratterizzato dalla violenza.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti sui social</strong></a></p>
<p><strong>Tony</strong> ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. Ecco il messaggio del sindaco di <strong>Cardito</strong>: “<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>“, queste le parole del primo cittadino <strong>Giuseppe Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/gli-sciacalli-della-cabala-i-numeri-del-dramma-di-giuseppe-e-noemi-giocati-al-lotto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; La cabala e gli sciacalli del Lotto</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-147260 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/carditogiuseppetony-scaled.jpg" alt="Tragedia di Cardito, il drammatico retroscena: &quot;Quando è morto Giuseppe la madre c'era e non ha fatto nulla&quot;" width="650" height="433" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/30/tragedia-di-cardito-il-drammatico-retroscena-quando-e-morto-giuseppe-la-madre-cera-e-non-ha-fatto-nulla/">Tragedia di Cardito, il drammatico retroscena: &#8220;Quando è morto Giuseppe la madre c&#8217;era e non ha fatto nulla&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Cardito, la confessione di Tony: &#8220;Si li ho picchiati, avevano rotto il letto&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2019 07:02:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Cardito]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Essobdi Badre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tanta confusione, molte incertezze e la consapevolezza che confessare sarebbe stata la cosa migliore da fare. Così dopo aver rilasciato versioni reputate prive di fondamento (&#8220;Sono caduti dalle scale&#8220;) e dichiarazioni tra loro discordanti (&#8220;Non so se ho usato una mazza di legno, forse una scopa&#8220;), Tony Essobdi Badre ha confessato l&#8217;atroce delitto agli inquirenti. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/cardito-la-confessione-di-tony-si-li-ho-picchiati-avevano-rotto-il-letto/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Cardito, la confessione di Tony: &#8220;Si li ho picchiati, avevano rotto il letto&#8221;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tanta confusione, molte incertezze e la consapevolezza che confessare sarebbe stata la cosa migliore da fare. Così dopo aver rilasciato versioni reputate prive di fondamento (&#8220;<em>Sono caduti dalle scale</em>&#8220;) e dichiarazioni tra loro discordanti (&#8220;<em>Non so se ho usato una mazza di legno, forse una scopa</em>&#8220;), <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony Essobdi Badre</strong></a> ha confessato <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;atroce delitto agli inquirenti</a>.</p>
<p>Come riportato da diverse testate giornalistiche, il 24enne italiano nato da genitori tunisini, avrebbe rilasciato alcune affermazioni agli inquirenti sul dramma avvenuto domenica scorsa a <strong>Cardito</strong>, in <strong>via Marconi</strong>: &#8220;<em>Si li ho picchiati io. Avevano rotto il letto appena comprato dopo tanti sacrifici ed ho perso la testa. Loro non erano bambini tranquilli, non stavano mai al loro posto. Ma non volevo ucciderlo, non credevo di fargli così male</em>&#8220;.</p>
<p>Queste le parole di <strong>Tony</strong> riportate dal quotidiano online. Ecco, dunque, la svolta già prevista ma che non allieta il dolore provocato da una folle violenza. Il tutto sarebbe accaduto tra le <strong>15 e le 16</strong> di <strong>domenica 27 gennaio</strong>. Quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nell’appartamento hanno trovato il corpicino di <strong>Giuseppe</strong> (di soli 7 anni) sul divano. Inutile la corsa disperata all’ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento dell’aggressione, la <strong>madre</strong> dei bambini non era in casa (la donna probabilmente, come dichiarato da <strong>Badre</strong> era invece in un&#8217;altra stanza <em>ndr</em>).  <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Noemi</strong></a>, la sorellina più grande di <strong>Giuseppe</strong> (8 anni) non è in pericolo di vita e non è a conoscenza di quanto accaduto al fratellino. Secondo fonti ospedaliere non avrebbe traumi agli organi interni e la Tac al cranio non ha evidenziato problemi particolari. Presenta il volto completamente tumefatto in seguito alla brutale aggressione. “<em>Ha riportato un trauma cranico-facciale e contusioni multiple per il corpo da percosse</em>” si legge nel bollettino medico dell’ospedale <strong>Santobono</strong>.</p>
<p>Al momento la bambina si trova in una struttura protetta e non può essere avvicinata dalla madre, la cui posizione è ancora al vaglio degli investigatori. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener">Sarebbero state proprio le parole della piccola ad aver spianato la strada agli inquirenti</a> in merito alla dinamica della tragedia. Tuttavia, <strong>Tony</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">è ricordato nella cittadina dell&#8217;area Nord in provincia di <strong>Napoli</strong> come un ragazzo per bene</a>, tranquillo e gran lavoratore. Nonostante ciò, e come riportato da <em>Il Messaggero</em>, il rapporto tra il 24enne e la compagna sarebbe sempre stato caratterizzato dalla violenza.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/le-parole-della-sorellina-di-giuseppe-andate-a-prenderlo-lo-sta-picchiando-papa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Noemi: &#8220;Correte, lo sta picchiando papà&#8221;</strong></a></p>
<p><strong>Tony</strong> ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. Ecco il messaggio del sindaco di <strong>Cardito</strong>: &#8220;<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>&#8220;, queste le parole del primo cittadino <strong>Giuseppe Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; I commenti della vergogna sui social</strong></a></p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; I medici su Noemi: &#8220;Mai visto nulla di simile&#8221;</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-147098 responsive" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2019/01/tonycarditogiuseppenoemi-650x410.jpg" alt="Cardito, la confessione di Tony: &quot;Si li ho picchiati, avevano rotto il letto&quot;" width="650" height="410" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/29/cardito-la-confessione-di-tony-si-li-ho-picchiati-avevano-rotto-il-letto/">Cardito, la confessione di Tony: &#8220;Si li ho picchiati, avevano rotto il letto&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti Facebook</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jan 2019 16:05:15 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cardito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si sa che alcuni fatti di cronaca, soprattutto quelli più cruenti, scatenano forti emozioni all&#8217;interno di quella sfera denominata come &#8220;opinione pubblica&#8220;. Spesso questi sentimenti sono dettati dall&#8217;istinto e dell&#8217;emotività, quindi molte delle volte, sono espressi con poco raziocinio. Ma rappresentano lo stesso un campione di popolazione del Paese. O meglio, descrivono una parte del [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si sa che alcuni fatti di cronaca, soprattutto quelli più cruenti, scatenano forti emozioni all&#8217;interno di quella sfera denominata come &#8220;<em>opinione pubblica</em>&#8220;. Spesso questi sentimenti sono dettati dall&#8217;istinto e dell&#8217;emotività, quindi molte delle volte, sono espressi con poco raziocinio. Ma rappresentano lo stesso un campione di popolazione del Paese. O meglio, descrivono una parte del contesto socio &#8211; culturale nel quale si sviluppano alcuni dibattiti.</p>
<p>L&#8217;ultimo esempio è dato, purtroppo, dal dramma di <strong>Cardito</strong>. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">Il piccolo <strong>Giuseppe</strong></a>, 7 anni, è morto a causa delle violente percosse subite con una mazza da scopa. Il presunto carnefice sarebbe il compagno della madre, il 24enne <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony Essobdi Badre</strong></a>. Quest&#8217;ultimo, in preda ad un forte raptus di follia, non solo avrebbe ucciso il bambino ma anche mandato in ospedale la sorellina di 8 anni, la povera <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Noemi</strong></a> vittima di fratture e contusioni.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tony</strong> è il compagno della madre di <strong>Giuseppe</strong> e <strong>Noemi</strong></a>. I due avrebbero una figlia di 4 anni. Da quello che sta emergendo sembrerebbe che il loro sia un rapporto burrascoso e caratterizzato spesso da episodi di violenza. Questo, unito al tragico episodio e alle origini tunisine dei genitori di <strong>Tony</strong>, hanno scatenato l&#8217;odio dei social network. Infatti, come spesso accade &#8211; e soprattutto in merito alle recenti questioni di attualità &#8211; su <strong>Facebook</strong> molti degli utenti che hanno letto le notizia hanno espresso la loro opinione attraverso commenti rabbiosi e pieni di cattiveria.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/le-parole-della-sorellina-di-giuseppe-andate-a-prenderlo-lo-sta-picchiando-papa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Le parole della sorellina di Giuseppe: “Andate a prenderlo, lo sta picchiando papà”</strong></a></p>
<p>Ovviamente non ci sono attenuanti per l&#8217;assassino di <strong>Giuseppe</strong>. Chi commette un crimine deve pagare a maggior ragione se compiuto volontariamente e nei confronti di un bambino. Ma leggere parole così pregne di rancore, da parte di chi augura la morte in modo così semplice &#8211; quasi come bere un bicchiere d&#8217;acqua &#8211; lascia spiazzati e fa riflettere molto. Ma il problema più grave è un altro. Al di la della componente razziale che caratterizza il presunto assassino, tanti commenti sono stati destinati alla madre. E la cosa incredibile è che molti di essi sono stati scritti da altre donne.</p>
<p>Esatto, in barba al <em>femminismo</em> e ai vari movimenti <em>MeToo</em>. Una mamma che ha perso un bimbo ed ha rischiato di non vedere più neanche la figlia più grande, è stata mandata anche lei direttamente al patibolo. La sua colpa, leggendo i numerosi commenti, è stata quella di aver intrapreso una relazione con <strong>Tony</strong>, di avergli affidato i bambini e di non aver mai denunciato nessuna violenza. Appello ai detenuti a parte, affinché diano al carnefice la giusta punizione una volta in carcere, ma chi siamo noi per giudicare una donna e la sua vita?</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – La testimonianza: “L’ha picchiato anche per strada”</strong></a></p>
<p>È evidente che, nonostante questa massa di persone sia stata mossa dall&#8217;amore per quei bambini e dalla rabbia per ciò che è successo, molta gente è in grado di esprimere le proprie opinioni ed emozioni, solo attraverso odio e violenza. Sarà una delle conseguenze negative della modernità, fatta di muri, chiusure, egoismo, click e <em>tweet</em>. Per fortuna non è sempre così e mi piace ricordare quanto la forza travolgente del web sia stata di aiuto al <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/24/alex-torna-a-casa-il-trapianto-delle-cellule-del-papa-e-andato-bene/" target="_blank" rel="noopener">piccolo </a><strong>Alex </strong>e alla sua famiglia affinché il trapianto andasse bene e gli salvasse la vita. Un episodio di grande umanità e solidarietà, quello di cui avremmo tutti bisogno in questi tempi bui.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE – Le condizioni della piccola: “La madre non può vederla”</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-147048 responsive" src="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2019/01/tonygiuseppecardito-650x338.jpg" alt="Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti Facebook" width="650" height="338" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tragedia-di-cardito-la-vergogna-dei-commenti-facebook/">Tragedia di Cardito, la vergogna dei commenti Facebook</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Chi è Tony, il presunto assassino del piccolo Giuseppe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2019 14:06:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Essobdi Badre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avrebbe perso la testa e in preda ad un raptus di follia ha afferrato una scopa ed ha iniziato a colpire il piccolo Giuseppe. Talmente forte la violenza dell&#8217;azione che per il bambino di soli 7 anni non c&#8217;stato nulla da fare. Poi Tony Essobdi Badre, 24enne italiano nato da genitori tunisini residenti a Crispano, ha sfogato [...]</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/">Chi è Tony, il presunto assassino del piccolo Giuseppe</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Avrebbe perso la testa e in preda ad un raptus di follia ha afferrato una scopa ed <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/lite-in-famiglia-a-cardito-ucciso-bimbo-di-7-anni-grave-la-sorellina/" target="_blank" rel="noopener">ha iniziato a colpire il piccolo <strong>Giuseppe</strong></a>. Talmente forte la violenza dell&#8217;azione che per il bambino di soli 7 anni non c&#8217;stato nulla da fare.</p>
<p>Poi <strong>Tony Essobdi Badre</strong>, 24enne italiano nato da genitori tunisini residenti a <strong>Crispano</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/27/tragedia-cardito-bimbo-ucciso-con-la-scopa-sorellina-fuori-pericolo-i-medici-mai-visto-nulla-di-simile/" target="_blank" rel="noopener">ha sfogato la sua rabbia su <strong>Noemi</strong></a>, sorellina di <strong>Giuseppe</strong> di un anno più grande. <strong>Tony</strong> è il compagno della loro madre, una donna napoletana di 30 anni. I due hanno una bambina di 4 anni.</p>
<p>Proprio quest&#8217;ultima sarebbe stata la causa di questa folle aggressione. <strong>Tony</strong> non avrebbe gradito le attenzioni che la sua compagna avrebbe riservato ai due figli più grandi, trascurando la loro bimba. Per questo, ieri a <strong>Cardito</strong>, ha avuto luogo questa tragedia.</p>
<p>Ma chi è <strong>Tony Essobdi Badre</strong>? Il 24enne è al momento agli arresti per l&#8217;accusa di omicidio volontario. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-massacrato-ed-ucciso-la-confessione-della-sorellina-e-stato-lui-a-picchiarci/" target="_blank" rel="noopener">La piccola <strong>Noemi</strong> avrebbe raccontato che ad averli picchiati senza pietà sarebbe stato proprio lui</a> e non si sarebbe trattato della prima volta. Anche la madre 30enne sarebbe stata vittima in diverse occasioni delle aggressioni del compagno.</p>
<p>Il 24enne è risultato già noto alle forze dell&#8217;ordine. Come riportato da <em>Il Messaggero</em>, <strong>Tony Badre </strong>ha precedenti per reati contro il patrimonio e alcune denunce per scippi e rapine. In passato è stato anche venditore ambulante ma privo di licenza. I vicini di casa hanno parlato di lui come, &#8220;<em>un bravo ragazzo</em>&#8220;.</p>
<p><strong>I FATTI – </strong>Il tutto sarebbe accaduto tra le <strong>15 e le 16</strong> di ieri, <strong>domenica 27 gennaio</strong>. Quando gli agenti del <strong>commissariato di Afragola</strong>, allertati dai vicini di casa della coppia, sono entrati nell&#8217;appartamento hanno trovato il corpicino del bimbo di 7 anni sul divano. Inutile la corsa disperata all&#8217;ospedale di <strong>Frattaminore</strong>, il piccolo era già deceduto.</p>
<p>Al momento dell’aggressione, la <strong>madre</strong> dei bambini non era in casa. L’uomo invece si sarebbe allontanato poco dopo ed avrebbe dichiarato agli <strong>agenti</strong> che i piccoli sarebbero caduti per le scale. <strong>Noemi</strong> non è in pericolo di vita e non è a conoscenza di quanto accaduto al fratellino. Secondo fonti ospedaliere non avrebbe traumi agli organi interni e la Tac al cranio non ha evidenziato problemi particolari. Presenta il volto completamente tumefatto in seguito alla brutale aggressione. “<em>Ha riportato un trauma cranico-facciale e contusioni multiple per il corpo da percosse</em>” si legge nel bollettino medico dell’ospedale <strong>Santobono</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/tony-botte-in-strada-al-piccolo-giuseppe-sabato-il-medico-in-ospedale-nessun-parente-della-sorellina/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; La testimonianza: &#8220;L&#8217;ha picchiato anche per strada&#8221;</strong></a></p>
<p><strong>LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI CARDITO – </strong>“<em>Cose del genere si vedono in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene. La famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino ad ora non c’erano stati mai problemi. Non conoscevo la madre dei bimbi perché veniva da un altro paese della zona</em>“, ha dichiarato il primo cittadino <strong>Giuseppe</strong><strong> Cirillo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/bimbo-ammazzato-di-botte-le-condizioni-della-sorellina-la-madre-non-puo-vederla/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Le condizioni della piccola: &#8220;La madre non può vederla&#8221;</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-147020 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/giuseppetony.jpg" alt="Chi è Tony, il presunto assassino del piccolo Giuseppe" width="650" height="427" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/28/chi-e-tony-il-presunto-assassino-del-piccolo-giuseppe/">Chi è Tony, il presunto assassino del piccolo Giuseppe</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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