<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>clan d&#039;amico Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/clan-damico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/clan-damico/</link>
	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 10:07:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.3</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>clan d&#039;amico Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/clan-damico/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Dall&#8217;omicidio della &#8220;Passilona&#8221; alle mani su Ponticelli: il nuovo clan XX</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/09/26/dallomicidio-della-passilona-alle-mani-su-ponticelli-il-nuovo-clan-xx/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/09/26/dallomicidio-della-passilona-alle-mani-su-ponticelli-il-nuovo-clan-xx/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ciro Cuozzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 11:53:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[Ponticelli]]></category>
		<category><![CDATA[Annunziata D'Amico]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio De Martino]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Bodo]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[clan de micco]]></category>
		<category><![CDATA[clan Ponticelli]]></category>
		<category><![CDATA[clan XX]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[De Martino]]></category>
		<category><![CDATA[flavio salzano]]></category>
		<category><![CDATA[Fraulella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/09/26/dallomicidio-della-passilona-alle-mani-su-ponticelli-il-nuovo-clan-xx/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Uccisero nel suo fortino la &#8220;Passilona&#8221; per prendersi il comando di Ponticelli dopo i numerosi arresti avvenuti nel clan D&#8217;Amico, di cui Annunziata, sorella dei boss Antonio e Giuseppe, detenuti da anni, era l&#8217;esponente apicale. Era il 10 ottobre 2015 e la madrina del rione Conocal venne ammazzata fuori la sua abitazione da un commando [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/09/26/dallomicidio-della-passilona-alle-mani-su-ponticelli-il-nuovo-clan-xx/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Dall&#8217;omicidio della &#8220;Passilona&#8221; alle mani su Ponticelli: il nuovo clan XX</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/09/26/dallomicidio-della-passilona-alle-mani-su-ponticelli-il-nuovo-clan-xx/">Dall&#8217;omicidio della &#8220;Passilona&#8221; alle mani su Ponticelli: il nuovo clan XX</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Uccisero nel suo fortino la &#8220;<strong>Passilona</strong>&#8221; per prendersi il comando di Ponticelli dopo i numerosi arresti avvenuti nel clan <strong>D&#8217;Amico</strong>, di cui <strong>Annunziata</strong>, sorella dei boss <strong>Antonio</strong> e <strong>Giuseppe</strong>, detenuti da anni, era l&#8217;esponente apicale. Era il 10 ottobre 2015 e la madrina del <strong>rione Conocal</strong> venne ammazzata fuori la sua abitazione da un commando di fuoco che agì a bordo di scooter di grossa cilindrata.</p>
<p>A distanza di quattro anni le indagini hanno fatto il loro corso e parte dei responsabili dell&#8217;efferato omicidio, che proclamò (giusto per qualche anno) i<strong> De Micco</strong> padroni indiscussi del quartiere di Napoli est, sono stati identificati. Uno di loro, <strong>Flavio Salzano,</strong> non c&#8217;è più. Il 31 agosto del 2016 venne ritrovato cadavere in un&#8217;auto, crivellato con quattro colpi di pistola alla testa. L&#8217;altro, <strong>Antonio De Martino</strong>, 30 anni, è in carcere dal 28 novembre 2017 dopo il blitz della Squadra Mobile di Napoli che smantellò il clan dei tatuaggi  (Bodo) arrestando boss, killer e affiliati.</p>
<p>Di Martino, già condannato per l&#8217;<a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/09/28/omicidio-salvatore-solla-chiesto-lergastolo-per-il-boss-de-micco-e-tre-affiliati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">omicidio di <strong>Salvatore Solla</strong></a> (dicembre 2016), è stato raggiunto da un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dalla Squadra Mobile di Napoli, guidata dal primo dirigente <strong>Antonio Salvago</strong>, ed emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della <strong>Direzione Distrettuale Antimafia</strong>. De Martino è  accusato di omicidio premeditato, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e ricettazione con la circostanza aggravante di aver agito avvalendosi delle condizioni di cui all’articolo 416 bis derivanti dalla partecipazione all’organizzazione camorristica denominata clan De Micco, nonché al fine di agevolare e consolidare l’espansione dell’associazione di appartenenza nel quartiere di Ponticelli.</p>
<p>Dalle indagini condotte dalla sezione omicidi della Squadra Mobile di Napoli, guidata da Mario Grassia, è emerso anche lo studio scrupoloso degli spostamenti di Nunzia D&#8217;Amico oltre alla predisposizione di un alibi per i capi del clan dei De Micco e l’infiltrazione nella stessa famiglia D&#8217;Amico, probabilmente avvenuta tramite Salzano.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo, latitante all&#8217;epoca, sarebbe poi stato eliminato nell&#8217;ambito di una epurazione interna al clan De Micco: il 29enne infatti era passato dai D&#8217;Amico ai Bodo, dopo gli arresti avvenuti nella prima organizzazione nell&#8217;operazione Delenda del giugno 2016, e avrebbe ricoperto un ruolo prezioso nella pianificazione e nell&#8217;esecuzione dell&#8217;omicidio della &#8220;Passilona&#8221;, proprio perché conosceva molto bene &#8220;casa D&#8217;Amico-Fraulella&#8221;.</p>
<p>Salzano, che gestiva una fiorente piazza di spaccio, versava una quota mensile ai De Micco e sarebbe stato ucciso probabilmente per il timore, da parte dei suoi sicari, di una ennesima giravolta o per l&#8217;intenzione di costituirsi, dopo i due mesi di latitanza, e iniziare a collaborare con la giustizia.</p>
<p><strong>IL NUOVO CLAN &#8211;</strong> Dopo l&#8217;omicidio di Salvatore Solla, nuova mazzata in arrivo per Antonio De Martino, figlio di <strong>Francesco</strong>, detenuto da anni ma ferito in un agguato durante un <strong>permesso premio</strong> nella “sua” Ponticelli dal 24 al 27 dicembre 2017, e fratello di <strong>Giuseppe</strong>, anche quest&#8217;ultimo detenuto da tempo. Anche <strong>Carmela Ricci</strong>, moglie di Francesco De Martino e madre di tre figli, è stata arrestata nel dicembre 2017 dove che nella sua abitazione le<a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/31/ponticelli-nuova-mazzata-per-i-de-micco-sequestrato-arsenale-alla-famiglia-de-martino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> forze dell&#8217;ordine trovarono un vero e proprio arsenale</strong></a>.</p>
<p>La famiglia Di Martino, stando tuttavia alle ultime informative delle forze dell&#8217;ordine, è ancora molto attiva a Ponticelli, soprattutto dopo gli arresti avvenuti in un altro clan rivale: i<a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/09/18/giustizia-per-ciro-colonna-8-condanne-allergastolo-per-lomicidio-dellinnocente-e-del-ras-dei-barbudos/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Minichini-Schisa-De Luca Bossa</strong></a>.</p>
<p>Attiva con numerose piazza di spaccio soprattutto nel <strong>rione Incis</strong>, nel<strong> rione Fiat</strong> e nel <strong>Lotto 10</strong>, l&#8217;organizzazione comprende i reduci dei De Micco e nuovi rampanti giovani fedelissimi del fratello minore di Giuseppe e Antonio, l&#8217;ultimo ras dei Di Martino al momento in libertà. Dopo i Frauella (D&#8217;Amico) e i Bodo (De Micco), questa &#8220;nuovo&#8221; clan si fa chiamare &#8220;XX&#8221;, una sigla tutta della famiglia di Antonio De Martino, che con l&#8217;omicidio di Salvatore Solla e il coinvolgimento (in attesa dei processi) in quello di Annunziata D&#8217;Amico è riuscito ad acquisire quella legittimità criminale sul territorio che oggi ha portato nelle fila dell&#8217;organizzazione numerosi giovani &#8220;acquistati&#8221; dal degrado e dall&#8217;assenza dello Stato in una delle periferie più abbandonate della città di Napoli.</p>
<figure id="attachment_172814" aria-describedby="caption-attachment-172814" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-09-26-alle-15.20.16.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="responsive wp-image-172814 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-09-26-alle-15.20.16.png" alt="" width="650" height="408" /></a><figcaption id="caption-attachment-172814" class="wp-caption-text">A sinistra Flavio Salzano, al centro Annunziata D&#8217;amico, a destra Antonio De Martino. In alto il nome del nuovo clan &#8220;XX&#8221;</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/09/26/dallomicidio-della-passilona-alle-mani-su-ponticelli-il-nuovo-clan-xx/">Dall&#8217;omicidio della &#8220;Passilona&#8221; alle mani su Ponticelli: il nuovo clan XX</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/09/26/dallomicidio-della-passilona-alle-mani-su-ponticelli-il-nuovo-clan-xx/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Bomba carta sotto la casa della famiglia del boss, l&#8217;avvertimento: &#8220;Non deve pentirsi&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/07/11/bomba-carta-sotto-la-casa-della-famiglia-del-boss-lavvertimento-non-deve-pentirsi/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/07/11/bomba-carta-sotto-la-casa-della-famiglia-del-boss-lavvertimento-non-deve-pentirsi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2019 09:22:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[clan mazzarella]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[umberto d'amico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/07/11/bomba-carta-sotto-la-casa-della-famiglia-del-boss-lavvertimento-non-deve-pentirsi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Panico e terrore nel rione Villa a San Giovanni a Teduccio dove poco dopo la mezzanotte di ieri è stato fatta esplodere una bomba carta sotto un&#8217;abitazione. Gli inquirenti hanno poi capito che in quella casa risiede la famiglia di Umbero D&#8217;Amico detto &#8216;o Lione. Quest&#8217;ultimo, 29 anni, sarebbe uno dei reggenti della zona per il clan [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/07/11/bomba-carta-sotto-la-casa-della-famiglia-del-boss-lavvertimento-non-deve-pentirsi/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Bomba carta sotto la casa della famiglia del boss, l&#8217;avvertimento: &#8220;Non deve pentirsi&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/07/11/bomba-carta-sotto-la-casa-della-famiglia-del-boss-lavvertimento-non-deve-pentirsi/">Bomba carta sotto la casa della famiglia del boss, l&#8217;avvertimento: &#8220;Non deve pentirsi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Panico e terrore nel <strong>rione Villa</strong> a <strong>San Giovanni a Teduccio</strong> dove <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/07/10/napoli-momenti-di-terrore-nel-rione-bomba-carta-davanti-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">poco dopo la mezzanotte di ieri è stato fatta esplodere una bomba carta</a> sotto un&#8217;abitazione. Gli inquirenti hanno poi capito che in quella casa risiede la famiglia di <strong>Umbero D&#8217;Amico</strong> detto &#8216;o<em> Lione</em>.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo, 29 anni, sarebbe uno dei reggenti della zona per il <strong>clan Mazzarella</strong>, alleato proprio con i <strong>D&#8217;Amico</strong> contro il cartello criminale avversario composto dai sodalizi <strong>Rinaldi</strong> &#8211; <strong>Reale</strong> &#8211; <strong>Formicola</strong>.</p>
<p><strong>D&#8217;Amico</strong> è attualmente detenuto ma il clan avrebbe voluto inviargli un messaggio. Infatti, secondo quanto riportato da <em>Il Mattino</em>, il giovane ras sarebbe stato pronto a collaborare con la giustizia. Un affronto troppo grande per l&#8217;organizzazione camorristica.</p>
<p><strong>D&#8217;Amico</strong> è detenuto da circa due mesi. È stato arrestato dopo aver ricevuto l&#8217;accusa di essere <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/05/06/agguato-fuori-la-scuola-ecco-i-nomi-e-volti-degli-arrestati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il mandante dell&#8217;agguato eseguito contro <strong>Luigi Mignano </strong></a>lo scorso mese di aprile. Un delitto passato alla storia delle cronache come &#8220;<em>l&#8217;omicidio dello zainetto</em>&#8220;.</p>
<p>Infatti <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/04/09/agguato-fuori-la-scuola-nonno-ucciso-davanti-al-nipotino-lappello-della-preside-abbiamo-paura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Mignano</strong> fu ammazzato all&#8217;esterno dell&#8217;<strong>Istituto Vittorino da Feltre</strong> a <strong>San Giovanni</strong></a> mentre accompagnava il nipotino a scuola. Il piccolo aveva lasciato sul luogo dell&#8217;assassinio il suo zaino con l&#8217;immagine di un noto super eroe. Una foto che ancora oggi continua a raccontare uno degli episodi più tristi della periferia Est di <strong>Napoli</strong>.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/rionevillabombasangiovannicamorra.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-166366 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/rionevillabombasangiovannicamorra.jpg" alt="Bomba carta sotto la casa della famiglia del boss, l'avvertimento: &quot;Non deve pentirsi&quot;" width="650" height="357" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/07/11/bomba-carta-sotto-la-casa-della-famiglia-del-boss-lavvertimento-non-deve-pentirsi/">Bomba carta sotto la casa della famiglia del boss, l&#8217;avvertimento: &#8220;Non deve pentirsi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/07/11/bomba-carta-sotto-la-casa-della-famiglia-del-boss-lavvertimento-non-deve-pentirsi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Agguato a San Giovanni, la vittima è affiliata al clan D&#8217;Amico: alta tensione nel quartiere</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/07/24/agguato-a-san-giovanni-la-vittima-e-affiliata-al-clan-damico-alta-tensione-nel-quartiere/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/07/24/agguato-a-san-giovanni-la-vittima-e-affiliata-al-clan-damico-alta-tensione-nel-quartiere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2018 05:06:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni a Teduccio]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore ventura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/07/24/agguato-a-san-giovanni-la-vittima-e-affiliata-al-clan-damico-alta-tensione-nel-quartiere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stato lasciato ferito e sanguinante davanti all&#8217;ospedale Loreto Mare nella serata di ieri. Come riportato da Internapoli Salvatore Ventura, 51enne probabilmente legato al clan D&#8217;Amico, è stato gambizzato con almeno un colpo d&#8217;arma da fuoco esploso da ignoti davanti ad un circolo ricreativo sito in vico detto Emanuele a San Giovanni a Teduccio, quartiere dell&#8217;area Est di Napoli. L&#8217;agguato è [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/07/24/agguato-a-san-giovanni-la-vittima-e-affiliata-al-clan-damico-alta-tensione-nel-quartiere/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Agguato a San Giovanni, la vittima è affiliata al clan D&#8217;Amico: alta tensione nel quartiere</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/07/24/agguato-a-san-giovanni-la-vittima-e-affiliata-al-clan-damico-alta-tensione-nel-quartiere/">Agguato a San Giovanni, la vittima è affiliata al clan D&#8217;Amico: alta tensione nel quartiere</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato lasciato ferito e sanguinante davanti all&#8217;ospedale <strong>Loreto Mare</strong> nella serata di ieri. Come riportato da <em>Internapoli</em> <strong>Salvatore Ventura</strong>, 51enne probabilmente legato al <strong>clan D&#8217;Amico</strong>, è stato <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/07/23/scaricato-davanti-allospedale-loreto-mare-con-ferita-darma-da-fuoco/" target="_blank" rel="noopener">gambizzato con almeno un colpo d&#8217;arma da fuoco</a> esploso da ignoti davanti ad un circolo ricreativo sito in <strong>vico detto Emanuele</strong> a <strong>San Giovanni a Teduccio</strong>, quartiere dell&#8217;<strong>area</strong> <strong>Est</strong> di <strong>Napoli</strong>.</p>
<p>L&#8217;agguato è avvenuto nel <strong>rione Villa</strong>, zona storicamente controllata dal <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/04/12/omicidio-cepparullo-scarcerato-il-boss-ciro-rinaldi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>clan Rinaldi</strong></a> sodalizio impegnato in una guerra combattuta a suon di raid e stese contro il <strong>clan Mazzarella</strong>. In realtà gli schieramenti che si contrappongono nel quartiere sono composti da più organizzazioni: da una parte i <strong>Rinaldi</strong> &#8211; <strong>Formicola</strong> &#8211; <strong>Reale</strong>, dall&#8217;altra i <strong>Mazzarella </strong>&#8211; <strong>Silenzio </strong>&#8211; <strong>D&#8217;Amico</strong> &#8211; <strong>Gennarella</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/01/25/esclusiva-annamaria-palmieri-uccisa-per-vendicare-il-boss-tradito/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE: IL BOSS TRADITO &#8211; La faida all&#8217;interno dei Formicola è scoppiata per un tradimento d&#8217;amore</strong></a></p>
<p>Una situazione incandescente quella che riguarda l&#8217;<strong>area Orientale</strong> della città. Nonostante sia molto alto il livello di allarme da parte delle forze dell&#8217;ordine, i diversi clan non hanno rinunciato a dichiararsi guerra e questa volta poteva scapparci il morto. Proprio qualche giorno fa c&#8217;è stato un <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/07/18/napoli-colpo-alla-camorra-blitz-contro-il-clan-mazzarella-tutti-i-nomi-degli-arrestati/" target="_blank" rel="noopener">blitz contro la famiglia <strong>Mazzarella</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/03/06/guerre-di-camorra-a-san-giovanni-e-barra-focus-sul-fronte-orientale-di-napoli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE: LA MAPPA &#8211; Ecco chi comanda a San Giovanni a Teduccio</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/07/24/agguato-a-san-giovanni-la-vittima-e-affiliata-al-clan-damico-alta-tensione-nel-quartiere/">Agguato a San Giovanni, la vittima è affiliata al clan D&#8217;Amico: alta tensione nel quartiere</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/07/24/agguato-a-san-giovanni-la-vittima-e-affiliata-al-clan-damico-alta-tensione-nel-quartiere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Ponticelli, polizia arresta 2 persone e sequestra una pistola</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/27/ponticelli-polizia-arresta-2-persone-e-sequestra-una-pistola/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/27/ponticelli-polizia-arresta-2-persone-e-sequestra-una-pistola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2018 12:07:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[Ponticelli]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[clan de micco]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/06/27/ponticelli-polizia-arresta-2-persone-e-sequestra-una-pistola/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lunedì pomeriggio a Napoli in via Eugenio Montale nel quartiere Ponticelli i poliziotti del commissariato di zona erano all’interno del cortile dell’abitazione di un uomo che doveva essere sottoposto a controllo quando sono sopraggiunti alcuni scooter con a bordo uomini armati di pistole ed un mitra, travisati da bandane e cappellini. L’immediato intervento degli agenti ha impedito che il [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/27/ponticelli-polizia-arresta-2-persone-e-sequestra-una-pistola/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ponticelli, polizia arresta 2 persone e sequestra una pistola</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/27/ponticelli-polizia-arresta-2-persone-e-sequestra-una-pistola/">Ponticelli, polizia arresta 2 persone e sequestra una pistola</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì pomeriggio a <strong>Napoli</strong> in <strong>via Eugenio Montale </strong>nel quartiere <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/20/camorra-a-ponticelli-da-feudo-dei-sarno-alla-faida-tra-damico-e-de-micco/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ponticelli</strong></a> i poliziotti del commissariato di zona erano all’interno del cortile dell’abitazione di un uomo che doveva essere sottoposto a controllo quando <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/25/agguato-a-ponticelli-spari-contro-ras-dei-de-micco-era-in-permesso-speciale/" target="_blank" rel="noopener">sono sopraggiunti alcuni scooter</a> con a bordo uomini armati di pistole ed un mitra, travisati da bandane e cappellini.</p>
<p>L’immediato intervento degli agenti ha impedito che il gruppo armato potesse portare a termine la sua azione verso l’obiettivo predestinato. Nell’inseguimento i quattro si erano tuttavia liberati dei cappellini che hanno consentito ai poliziotti di riconoscerli e di far scattare una denuncia in stato di irreperibilità per porto abusivo di armi e minacce.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/25/agguato-a-ponticelli-spari-contro-ras-dei-de-micco-era-in-permesso-speciale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE: L&#8217;agguato &#8211; Spari contro un ras del clan De Micco</strong></a></p>
<p>Ieri sera gli agenti hanno arrestato due dei quattro componenti della banda armata di lunedì. Si tratta di <strong>Umberto Dello Iacolo</strong> e <strong>Carlo Esposito</strong>, rispettivamente di 22 e 24 anni, entrambi napoletani. Dovranno rispondere del reato di detenzione e porto abusivo di arma semi automatica con caricatore contenente 15 proiettili.</p>
<p>I poliziotti hanno notato due giovani dapprima a bordo di uno scooter con il quale si sono allontanati, facendo perdere momentaneamente le loro tracce. Ma gli uomini del <strong>commissariato Ponticelli</strong> hanno continuato a perlustrare il <strong>rione Fiat</strong>, incrociando di nuovo i due giovani a bordo di una Lancia Y. A questo punto li hanno inseguiti e fermati.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/20/camorra-a-ponticelli-da-feudo-dei-sarno-alla-faida-tra-damico-e-de-micco/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE: Mappa della camorra &#8211; Ponticelli, dai Sarno alla faida tra i De Micco e i D&#8217;Amico</strong></a></p>
<p>Nell’auto i poliziotti hanno rinvenuto, accanto allo sportello, una felpa e al suo interno una pistola modello <strong>Sig-Sauer</strong> priva di matricola e completa di caricatore di <strong>15 cartucce calibro 9</strong>. L’arma è stata sequestrata, mentre <strong>Esposito</strong> e <strong>Dello Iacono</strong> sono stati condotti presso la casa circondariale di <strong>Poggioreale</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/27/ponticelli-polizia-arresta-2-persone-e-sequestra-una-pistola/">Ponticelli, polizia arresta 2 persone e sequestra una pistola</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/27/ponticelli-polizia-arresta-2-persone-e-sequestra-una-pistola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Faida di camorra a San Giovanni, lo scontro nato da un tradimento d&#8217;amore: è rottura tra i Silenzio e i Formicola</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/05/24/faida-di-camorra-a-san-giovanni-lo-scontro-nato-da-un-tradimento-damore-e-rottura-tra-i-silenzio-e-i-formicola/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/05/24/faida-di-camorra-a-san-giovanni-lo-scontro-nato-da-un-tradimento-damore-e-rottura-tra-i-silenzio-e-i-formicola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 13:39:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni a Teduccio]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[clan formicola]]></category>
		<category><![CDATA[clan gennarella]]></category>
		<category><![CDATA[clan mazzarella]]></category>
		<category><![CDATA[clan reale]]></category>
		<category><![CDATA[clan rinaldi]]></category>
		<category><![CDATA[clan silenzio]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/05/24/faida-di-camorra-a-san-giovanni-lo-scontro-nato-da-un-tradimento-damore-e-rottura-tra-i-silenzio-e-i-formicola/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una triste e possibile svolta nelle vicende di cronaca accadute a San Giovanni a Teduccio è da individuare nello scorso 22 gennaio quando è stata uccisa nel famigerato &#8220;Bronx&#8221; Annamaria Palmieri alias &#8220;Nino D&#8217;Angelo&#8221; per quel suo caschetto biondo proprio come quello del noto cantante napoletano. La palmieri è stata uccisa con 5 colpi d&#8217;arma da fuoco, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/24/faida-di-camorra-a-san-giovanni-lo-scontro-nato-da-un-tradimento-damore-e-rottura-tra-i-silenzio-e-i-formicola/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Faida di camorra a San Giovanni, lo scontro nato da un tradimento d&#8217;amore: è rottura tra i Silenzio e i Formicola</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/24/faida-di-camorra-a-san-giovanni-lo-scontro-nato-da-un-tradimento-damore-e-rottura-tra-i-silenzio-e-i-formicola/">Faida di camorra a San Giovanni, lo scontro nato da un tradimento d&#8217;amore: è rottura tra i Silenzio e i Formicola</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una triste e possibile svolta nelle vicende di cronaca accadute a <strong>San Giovanni a Teduccio</strong> è da individuare nello scorso 22 gennaio quando <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/01/22/agguato-di-camorra-a-napoli-uccisa-una-donna/" target="_blank" rel="noopener">è stata uccisa nel famigerato &#8220;<em>Bronx</em>&#8221; <strong>Annamaria Palmieri</strong></a> alias &#8220;<em>Nino D&#8217;Angelo</em>&#8221; per quel suo caschetto biondo proprio come quello del noto cantante napoletano.</p>
<p>La palmieri è stata uccisa con 5 colpi d&#8217;arma da fuoco, di cui due esplosi contro il suo viso. I killer l&#8217;hanno aspettata nei pressi della casa di suo figlio, nel cuore di quell&#8217;agglomerato di palazzine facente parte dell&#8217;<a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/03/06/guerre-di-camorra-a-san-giovanni-e-barra-focus-sul-fronte-orientale-di-napoli/" target="_blank" rel="noopener">area Est di <strong>Napoli</strong></a> e famoso per il murales di <strong>Diego Armando Maradona</strong>.</p>
<p>La violenza con la quale è stata uccisa ha fatto presagire agli inquirenti l&#8217;ipotesi dell&#8217;agguato camorristico. In effetti <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/01/23/la-tuttofare-del-clan-perche-anna-palmieri-stata-ammazzata/" target="_blank" rel="noopener">la <strong>Palmieri</strong> era legata alla famiglia <strong>Formicola</strong></a>, noto clan che insieme ai <strong>Reale</strong> e ai <strong>Rinaldi</strong> forma il sodalizio che si contrappone a quello dei <strong>Mazzarella</strong> &#8211; <strong>D&#8217;Amico</strong> &#8211; <strong>Gennarella </strong>&#8211; <strong>Silenzio</strong>.</p>
<p>E proprio quest&#8217;ultimo cognome potrebbe essere la chiave per leggere gli ultimi conflitti che a suon di stese e attentati sono scoppiati a <strong>San Giovanni</strong>. Infatti, il clan <strong>Silenzio</strong> è imparentato con quello dei <strong>Formicola</strong>. Un legame molto forte in quanto il boss <strong>Francesco</strong> detto &#8220;<em>Franco</em>&#8221; è il marito di <strong>Assunta Formicola</strong> figlia del boss <strong>Ciro</strong> al momento detenuto.</p>
<p>Di conseguenza le redini del sodalizio erano passate proprio in mano al genero che insieme alla moglie ha continuato a gestire le attività illecite dell&#8217;organizzazione. E allora perché al momento le due famiglie si trovano in schieramenti contrapposti? Semplice, o addirittura banale. Nessuno sgarro criminale o camorristico. Il motivo sarebbe puramente passionale.</p>
<p>Infatti, come già <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/01/25/esclusiva-annamaria-palmieri-uccisa-per-vendicare-il-boss-tradito/" target="_blank" rel="noopener">riportato in esclusiva da <em>VocediNapoli.it</em></a>, ci sarebbe stata una grave rottura in seno alla famiglia <strong>Formicola</strong>&#8211;<strong>Silenzio</strong>. L&#8217;incrinatura del rapporto sarebbe nata perché una donna, figura di spicco della famiglia<strong> Formicola</strong>, avrebbe intrapreso una relazione sentimentale con un altro uomo, tradendo il proprio sposo che è invece un esponente importante dei <strong>Silenzio</strong>. Uno sgarro troppo grave da perdonare per il boss &#8220;<em>Franco</em>&#8221; e i suoi uomini. La vicenda ha creato scompiglio nel quartiere e secondo quanto appreso dal nostro giornale, avrebbe sconvolto anche la stessa famiglia <strong>Formicola</strong>, compreso il capo clan <strong>Ciro</strong> che dal carcere sarebbe rimasto molto deluso quando è venuto a sapere della notizia.</p>
<p>E in tutto questo cosa centrerebbe <strong>Annamaria Palmieri</strong>? La donna avrebbe favorito in più occasioni l&#8217;incontro clandestino tra i due &#8220;amanti&#8221;, un&#8217;offesa da lavare con il sangue. Di conseguenza l&#8217;omicidio di &#8220;<em>Nino D&#8217;Angelo</em>&#8221; rappresenterebbe un episodio clou nell&#8217;escalation di tensioni che si sono accumulate a <strong>San Giovanni</strong>, oltre che a essere un vero e proprio atto di guerra tra famiglie un tempo alleate.</p>
<p>Per questo, ad oggi, l&#8217;equilibrio nella zona è garantito da due blocchi di cui fanno parte clan che da anni si fronteggiano. Non è un mistero che i <strong>Mazzarella</strong> siano avversari dei <strong>Rinaldi</strong> &#8211; <strong>Reale</strong> &#8211; <strong>Formicola</strong>. Sarebbe invece una novità che al loro fianco si siano schierati i <strong>Silenzio</strong>. A completare l&#8217;alleanza ci sarebbero i <strong>D&#8217;Amico </strong> e il gruppo emergente dei <strong>Gennarella</strong>.</p>
<p>Sarebbe questo lo scenario in cui si stanno muovendo gli inquirenti. Un contesto complesso nel quale non si contano più gli episodi intimidatori nel quartiere ai danni di affiliati dell&#8217;uno o dell&#8217;altro sodalizio. <strong>San Giovanni</strong> è diviso in due e addirittura, come conseguenza della rottura dei rapporti familiari, dal &#8220;<em>Bronx</em>&#8221; sarebbero stati cacciati via dai <strong>Silenzio</strong> alcuni esponenti dei <strong>Formicola</strong>.</p>
<p>Tra dinamiche familiari e la disputa per il controllo delle attività illecite, a <strong>San Giovanni</strong> c&#8217;è una situazione esplosiva, resa ancora più incandescente dopo la recente <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/04/12/omicidio-cepparullo-scarcerato-il-boss-ciro-rinaldi/" target="_blank" rel="noopener">scarcerazione del boss <strong>Ciro Rinaldi </strong>alias &#8220;<em>My Way</em>&#8220;</a>. Nell&#8217;area Est della città, considerata anche la vicinanza con quartieri come <strong>Barra</strong> e <strong>Ponticelli</strong>, basterebbe una piccola scintilla per far scoppiare una nuova e violenta faida di camorra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/24/faida-di-camorra-a-san-giovanni-lo-scontro-nato-da-un-tradimento-damore-e-rottura-tra-i-silenzio-e-i-formicola/">Faida di camorra a San Giovanni, lo scontro nato da un tradimento d&#8217;amore: è rottura tra i Silenzio e i Formicola</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/05/24/faida-di-camorra-a-san-giovanni-lo-scontro-nato-da-un-tradimento-damore-e-rottura-tra-i-silenzio-e-i-formicola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Napoli, si consegna all&#8217;autorità il braccio destro del boss &#8220;O Pirata&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/05/15/napoli-si-consegna-allautorita-il-braccio-destro-del-boss-o-pirata/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/05/15/napoli-si-consegna-allautorita-il-braccio-destro-del-boss-o-pirata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2018 10:12:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni a Teduccio]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore taglialatela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/05/15/napoli-si-consegna-allautorita-il-braccio-destro-del-boss-o-pirata/</guid>

					<description><![CDATA[<p>È durata davvero poco la latitanza di Salvatore Taglialatela, affiliato al clan D&#8217;Amico di San Giovanni a Teduccio e ritenuto dagli inquirenti il braccio destro del boss Salvatore &#8220;O Pirata&#8220;. Sono infatti passate circa due settimane da quando Taglialatela era stato colpito da un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla DDA (Direzione distrettuale antimafia). Era lo scorso 3 maggio, ieri Taglialatela si [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/15/napoli-si-consegna-allautorita-il-braccio-destro-del-boss-o-pirata/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, si consegna all&#8217;autorità il braccio destro del boss &#8220;O Pirata&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/15/napoli-si-consegna-allautorita-il-braccio-destro-del-boss-o-pirata/">Napoli, si consegna all&#8217;autorità il braccio destro del boss &#8220;O Pirata&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È durata davvero poco la latitanza di <strong>Salvatore Taglialatela</strong>, affiliato al clan <strong>D&#8217;Amico</strong> di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/03/06/guerre-di-camorra-a-san-giovanni-e-barra-focus-sul-fronte-orientale-di-napoli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>San Giovanni a Teduccio</strong></a> e ritenuto dagli inquirenti il braccio destro del boss <strong>Salvatore &#8220;<em>O Pirata</em>&#8220;</strong>.</p>
<p>Sono infatti passate circa due settimane da quando <strong>Taglialatela</strong> era stato colpito da un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla <strong>DDA </strong>(<em>Direzione distrettuale antimafia</em>). Era lo scorso 3 maggio, ieri <strong>Taglialatela</strong> si è recato in questura per consegnarsi alle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>Il provvedimento aveva riguardato anche &#8220;<em>O</em> <em>Pirata</em>&#8220;, il nipote <strong>Salvatore Salomone</strong> (figlio di <strong>Giovanni</strong> che lo scorso 13 aprile è rimasto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/04/26/a-napoli-le-stese-non-si-fermano-due-episodi-dalla-liberazione-ad-oggi/" target="_blank" rel="noopener">vittima di un agguato</a> mentre si trovava sotto la sua abitazione in <strong>corso Protopisani</strong>), <strong>Giovanni Paduano</strong> e l’ex pentito <strong>Salvatore Cianniello</strong>.</p>
<p>Tutti sono accusati di associazione di tipo camorristica, estorsione e riciclaggio. La vicenda rientrerebbe nel ben più vasto quadro criminale della zona che vede fronteggiarsi i <strong>Rinaldi</strong>&#8211;<strong>Reale</strong>&#8211;<strong>Formicola</strong> da una parte e i <strong>Mazzarella</strong>&#8211;<strong>D&#8217;Amico</strong>&#8211;<strong>Silenzio</strong>&#8211;<strong>Gennarella </strong>dall&#8217;altra.</p>
<figure id="attachment_119597" aria-describedby="caption-attachment-119597" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/pirata.jpg"><img decoding="async" class="size-new-custom-size wp-image-119597 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/pirata.jpg" alt="Napoli, si consegna all'autorità il braccio destro del boss &quot;O Pirata&quot;" width="650" height="365" /></a><figcaption id="caption-attachment-119597" class="wp-caption-text">Nel riquadro a sinistra Salvatore D&#8217;Amico, in quello a destra Salvatore Taglialatela</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/15/napoli-si-consegna-allautorita-il-braccio-destro-del-boss-o-pirata/">Napoli, si consegna all&#8217;autorità il braccio destro del boss &#8220;O Pirata&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/05/15/napoli-si-consegna-allautorita-il-braccio-destro-del-boss-o-pirata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Torna in libertà Maria D&#8217;Amico, sorellastra del ras Enrico Ricci</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/12/21/torna-liberta-maria-damico-sorellastra-del-ras-enrico-ricci/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/12/21/torna-liberta-maria-damico-sorellastra-del-ras-enrico-ricci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Dec 2017 10:28:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montecalvario]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[San Ferdinando]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[clan ricci]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[enrico ricci]]></category>
		<category><![CDATA[luigi nocerino]]></category>
		<category><![CDATA[maria d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[quartieri spagnoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/12/21/torna-liberta-maria-damico-sorellastra-del-ras-enrico-ricci/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arrestata nel 2016 per possesso di armi e droga e condannata a 4 anni e 6 mesi di carcere, Maria D&#8217;Amico è stata assolta dalla Corte d&#8217;Appello di Napoli. Durante il blitz dei Carabinieri avvenuto il 9 aprile del 2016, sono state trovate in casa della donna ai Quartieri Spagnoli una pistola Beretta modello 70 calibro 7.65 (oggetto di furto commesso a [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/21/torna-liberta-maria-damico-sorellastra-del-ras-enrico-ricci/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Torna in libertà Maria D&#8217;Amico, sorellastra del ras Enrico Ricci</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/21/torna-liberta-maria-damico-sorellastra-del-ras-enrico-ricci/">Torna in libertà Maria D&#8217;Amico, sorellastra del ras Enrico Ricci</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Arrestata nel 2016 per possesso di armi e droga e condannata a 4 anni e 6 mesi di carcere, <strong>Maria D&#8217;Amico</strong> è stata assolta dalla <strong>Corte d&#8217;Appello</strong> di <strong>Napoli</strong>. Durante il blitz dei <strong>Carabinieri</strong> avvenuto il 9 aprile del 2016, sono state trovate in casa della donna ai <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/02/camorra-clan-e-faide-di-palonetto-quartieri-spagnoli-e-cavone/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Quartieri Spagnoli</strong></a> una pistola <em>Beretta</em> modello 70 calibro 7.65 (oggetto di furto commesso a Catanzaro nel 2012) con sette colpi nel caricatore e altri 9 conservati in un androne del condominio.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;operazione i militari dell&#8217;Arma hanno scovato anche 25 dosi di cocaina pronte per la vendita, un bilancino di precisione e un coltello a serramanico. Con la donna sono stati arrestati anche <strong>Luigi </strong>e <strong>Carmine Nocerino</strong>. In casa erano presenti anche due minorenni. Secondo la difesa non era possibile dimostrare che la pistola e la droga rinvenute nell&#8217;abitazione appartenessero alla <strong>D&#8217;Amico</strong>. A beneficiare del verdetto dei giudici anche <strong>Luigi Nocerino</strong>, tornato anche lui in libertà.</p>
<p><strong>Maria D&#8217;Amico</strong> ha 46 anni ed è un&#8217;esponente dell&#8217;omonimo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/20/camorra-a-ponticelli-da-feudo-dei-sarno-alla-faida-tra-damico-e-de-micco/" target="_blank" rel="noopener">clan radicato a <strong>Ponticelli</strong></a>, quartiere dell&#8217;area Est di <strong>Napoli</strong>. Ma è anche sorellastra di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/13/quartieri-spagnoli-gli-equilibri-nelle-mani-degli-eredi-dei-vecchi-clan/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Enrico Ricci &#8220;<em>è Fraulella</em>&#8220;</strong></a>, noto boss e capo clan egemone tra <strong>San Ferdinando</strong> e <strong>Montecalvario</strong>. Il legame di parentela tra i due sodalizi ha garantito per anni e fino ad oggi un&#8217;alleanza ed una collaborazione tra le due organizzazioni per quanto riguarda la gestione delle attività illecite nel centro della città.</p>
<figure id="attachment_99706" aria-describedby="caption-attachment-99706" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_1-19-12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="responsive wp-image-99706 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_1-19-12.jpg" alt="Torna in libertà Maria D'Amico, sorellastra del ras Enrico Ricci" width="650" height="355" /></a><figcaption id="caption-attachment-99706" class="wp-caption-text">Da sinistra, Maria D&#8217;Amico e Luigi Nocerino</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/21/torna-liberta-maria-damico-sorellastra-del-ras-enrico-ricci/">Torna in libertà Maria D&#8217;Amico, sorellastra del ras Enrico Ricci</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/12/21/torna-liberta-maria-damico-sorellastra-del-ras-enrico-ricci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Ponticelli, operazione della Polizia: i nomi degli arrestati</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/ponticelli-operazione-della-polizia-i-nomi-degli-arrestati/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/ponticelli-operazione-della-polizia-i-nomi-degli-arrestati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 19:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[Ponticelli]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[clan de micco]]></category>
		<category><![CDATA[clan sarno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/11/28/ponticelli-operazione-della-polizia-i-nomi-degli-arrestati/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nati da una costola del clan Cuccaro di Barra e sviluppatasi sulle ceneri dello storico clan Sarno, il sodalizio dei De Micco &#8211; alias dei &#8220;Bodo&#8221; &#8211; dopo aver vinto la faida contro il clan D&#8217;Amico si sono imposti come i &#8220;padroni&#8221; di Ponticelli. Il momento clou della violenta guerra di camorra c&#8217;è stato con l&#8217;omicidio di Annunziata D&#8217;Amico avvenuto nel 2015. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/ponticelli-operazione-della-polizia-i-nomi-degli-arrestati/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ponticelli, operazione della Polizia: i nomi degli arrestati</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/ponticelli-operazione-della-polizia-i-nomi-degli-arrestati/">Ponticelli, operazione della Polizia: i nomi degli arrestati</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nati da una costola del <strong>clan Cuccaro</strong> di <strong>Barra</strong> e sviluppatasi sulle ceneri dello storico <strong>clan Sarno</strong>, il sodalizio dei <strong>De Micco</strong> &#8211; alias dei &#8220;<em>Bodo</em>&#8221; &#8211; dopo aver vinto la faida contro il <strong>clan D&#8217;Amico</strong> si sono imposti come i &#8220;padroni&#8221; di <strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/20/camorra-a-ponticelli-da-feudo-dei-sarno-alla-faida-tra-damico-e-de-micco/" target="_blank" rel="noopener">Ponticelli</a></strong>. Il momento clou della violenta guerra di camorra c&#8217;è stato con l&#8217;omicidio di <strong>Annunziata D&#8217;Amico</strong> avvenuto nel 2015. Questo agguato ha spianato la strada ai &#8220;<em>Bodo</em>&#8221; che col tempo hanno preso il controllo di quasi tutte le piazze di spaccio del quartiere (circa 50), compresa quella del <strong>Rione Conocal</strong>, ex fortino proprio dei D&#8217;Amico. Ma la forza dei <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/scacco-ai-padroni-di-ponticelli-smantellato-il-clan-de-micco-il-boss-sono-il-capo-perche-penso/" target="_blank" rel="noopener">De Micco</a> è rappresentata dalla loro violenza, strumento da sempre utilizzato per eliminare qualsiasi rivale o dissidente. Attraverso questa strategia del terrore, il sodalizio si è imposto nella gestione di tutte le attività illecite che sono proprie di questo territorio: dal traffico e spaccio di stupefacenti alle estorsioni. Inoltre gli investigatori sono riusciti a svelare la struttura gerarchica e organizzativa del clan.</p>
<p><strong>IL BLITZ- </strong>Gli agenti della <strong>Squadra Mobile</strong> di Napoli, guidati dal primo dirigente <strong>Luigi Rinella</strong> e dal vicequestore Mario Grassia (sezione omicidi), hanno <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/blitz-a-ponticelli-contro-il-clan-de-micco-23-gli-arresti/" target="_blank" rel="noopener">smantellato nella notte del 28 novembre il <strong>clan De Micco</strong> di Ponticelli</a>, soprannominati anche “<strong>Bodo</strong>” per via del tatuaggio nato dal nome di un cartone animato. Sono 23 gli arresti eseguiti dai poliziotti al termine delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Di questi, 22 sono finiti in carcere mentre ai domiciliari è finito un collaboratore di giustizia. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione e incendio, con l’aggravante del metodo mafioso prevista dall’articolo 7. Con le manette ai polsi anche il boss <strong>Luigi De Micco</strong>, capo dell&#8217;omonimo clan e fratello maggiore di <strong>Marco e Salvatore De Micco</strong>, arrestati negli anni passati. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/11/10/agguato-al-capoclan-di-ponticelli-colpiti-due-uomini/" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;ex reggente del sodalizio è scampato ad un agguato lo scorso anno</a>.</p>
<p><strong>L&#8217;AGGUATO MORTALE A SOLLA- </strong>Inoltre gli inquirenti sono riusciti a risalire ai presunti mandanti ed esecutori dell’agguato mortale e del tentato omicidio rispettivamente nei confronti di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/12/23/agguato-a-ponticelli-raffica-di-proiettili-contro-due-pregiudicati-uno-e-grave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvatore Solla</strong> e <strong>Giovanni Ardu</strong> avvenuti il 23 dicembre del 2016</a>. Gli investigatori hanno ricostruito la dinamica della vicenda criminale riuscendo ad arrestare i presunti responsabili. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/12/24/agguato-ponticelli-salvatore-solla-ospedale/" target="_blank" rel="noopener">Solla</a> sarebbe stato ucciso perché da ex affiliato al <strong>clan Sarno</strong> avrebbe voluto gestire autonomamente una piazza di spaccio, affronto imperdonabile per i <strong>De Micco</strong>. Era un freddo pomeriggio che anticipava la vigilia di Natale quando i killer sono entrati in azione in <strong>via Bartolo Longo</strong>. Individuati i due obiettivi, residenti nel <em><strong>Lotto Zero</strong></em>, i criminali hanno lasciato partire una raffica di proiettili che hanno investito <strong>Solla</strong> e <strong>Ardu</strong>. Il primo è stato ferito al petto ed è morto dopo un ricovero urgente presso l’ospedale <strong>Villa Betania</strong>. Il secondo invece è sopravvissuto all&#8217;agguato dopo che un proiettile l’aveva colpito ad una gamba. Secondo gli inquirenti <strong>Luigi De Micco </strong>è stato il vero regista dell&#8217;agguato, coordinandone le fasi preparatorie ed esecutiva. <strong>Antonio De Martino </strong>è stato il killer autore del delitto. Coinvolti anche <strong>Alessio Esposito</strong> e <strong>Davide Principe</strong> che hanno partecipato alla pianificazione dell’assassinio, oltre che a provvedere all&#8217;incendio del furgone utilizzato per compiere l’agguato.</p>
<p>L’attività investigativa ha consentito, inoltre, di ricostruire alcuni falliti agguati compiuti dal gruppo di fuoco del clan <strong>De Micco</strong> nei confronti di <strong>Michele Minichini</strong>, affiliato al clan <strong>De Luca Bossa </strong>(sodalizio scissionista del <strong>clan Sarno</strong>) e <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/09/28/catturato-il-ras-bruno-mascitelli-era-in-pigiama-e-aspettava-la-compagna-per-la-cena/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bruno Mascitelli</strong></a>, ex affiliato al clan Sarno che stava attualmente costituendo un gruppo autonomo operante nei comuni limitrofi al quartiere di <strong>Ponticelli</strong>. Tra i destinatari del provvedimento figura un collaboratore di giustizia già affiliato al clan De Micco, nei cui confronti è stata disposta la misura restrittiva degli arresti domiciliari.</p>
<p style="text-align: right;"><em>di Andrea Aversa e Ciro Cuozzo</em></p>
<p><strong>TUTTI I NOMI DEGLI ARRESTATI</strong></p>
<p>Antonio Autore, nato a Napoli l’8.11.1993;<br />
Giuseppe Borrelli, nato a Napoli il 10.7.1988;<br />
Lino Carbone, nato a Napoli il 23.8.1997;<br />
Moreno Cocozza, nato a Napoli il 9.7.1985;<br />
Francesco De Bernardo, nato a Napoli il 29.3.1989;<br />
Luigi De Liguori, nato a Napoli il 10.02.1977;<br />
Antonio De Martino, nato a Napoli il 14.8.1989;<br />
Giuseppe De Martino, nato a Napoli il 4.11.1990;<br />
Luigi De Micco, nato a Napoli il 13.8.1976;<br />
Alessio Esposito, nato a Napoli il 15.6.1994;<br />
Michele Gentile, nato a Napoli l’8.7.1992;<br />
Domenico Limatola, nato a Napoli il 29.5.1991;<br />
Giuseppe Napolitano, nato a Napoli l’11.8.1980;<br />
Giovanni Ottaiano, nato a Napoli il 12.10.1979;<br />
Roberto Pane, nato a Napoli il 3.9.1984;<br />
Nicola Pizzo, nato a Napoli l’11.12.1981;<br />
Davide Principe, nato a Napoli il 28.12.1989;<br />
Fabio Riccardi, nato a Napoli il 10.4.1983;<br />
Roberto Scala, nato a Napoli il 17.6.1976;<br />
Vincenzo Scala, nato a Napoli il 22.7.1968;<br />
Gennaro Sorrentino, nato a Napoli il 31.10.1979;<br />
Nunzio Daniele Montanino nato a Napoli il 7.9..1976.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/7bfMz5BlzgM" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/ponticelli-operazione-della-polizia-i-nomi-degli-arrestati/">Ponticelli, operazione della Polizia: i nomi degli arrestati</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/ponticelli-operazione-della-polizia-i-nomi-degli-arrestati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Blitz a Ponticelli contro il clan De Micco, 23 gli arresti</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/blitz-a-ponticelli-contro-il-clan-de-micco-23-gli-arresti/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/blitz-a-ponticelli-contro-il-clan-de-micco-23-gli-arresti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 06:38:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[Ponticelli]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[clan d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[clan de micco]]></category>
		<category><![CDATA[clan sarno]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni ardu]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore solla]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/11/28/blitz-a-ponticelli-contro-il-clan-de-micco-23-gli-arresti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Operazione della Polizia nel quartiere Ponticelli, fortino del clan De Micco. Gli agenti dalle prime ore dell&#8217;alba hanno dato esecuzione ad un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP (Giudice per le indagini preliminari) su richiesta della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) nei confronti di 23 soggetti ritenuti responsabili di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/blitz-a-ponticelli-contro-il-clan-de-micco-23-gli-arresti/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Blitz a Ponticelli contro il clan De Micco, 23 gli arresti</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/blitz-a-ponticelli-contro-il-clan-de-micco-23-gli-arresti/">Blitz a Ponticelli contro il clan De Micco, 23 gli arresti</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Operazione della <strong>Polizia </strong>nel quartiere <strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/20/camorra-a-ponticelli-da-feudo-dei-sarno-alla-faida-tra-damico-e-de-micco/" target="_blank" rel="noopener">Ponticelli</a></strong>, fortino del clan <strong>De Micco</strong>. Gli agenti dalle prime ore dell&#8217;alba hanno dato esecuzione ad un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal <strong>GIP</strong> (<em>Giudice per le indagini preliminari</em>) su richiesta della <strong>DDA</strong> (<em>Direzione Distrettuale Antimafia</em>) nei confronti di <strong>23 soggetti</strong> ritenuti responsabili di <strong>associazione per delinquere di stampo mafioso</strong>, <strong>omicidio</strong>, <strong>estorsione</strong>, <strong>detenzione e porto illegale di armi</strong>, <strong>ricettazione e incendio</strong>.</p>
<p>Il blitz è giunto alla fine di un&#8217;indagine che ha consentito di ricostruire le dinamiche che hanno permesso l&#8217;ascesa del <strong>clan De Micco</strong> all&#8217;interno del quartiere e le attività illecite da esso gestite. Il sodalizio detto anche dei &#8220;<em>Bodo</em>&#8221; (nome che deriva dai vistosi tatuaggi impressi sulla pelle degli affiliati) è nato da una costola del <strong>clan Cuccaro </strong>prima di far prevalere la propria egemonia attraverso una violenta faida contro il <strong>clan D&#8217;Amico</strong>. Le due organizzazioni si sono contese il controllo del territorio orfano della potenza della famiglia <strong>Sarno</strong> messa in ginocchio da arresti, omicidi e collaborazioni con la giustizia.</p>
<p>Inoltre gli inquirenti sono riusciti a risalire ai presunti mandanti ed esecutori dell&#8217;agguato mortale e del tentato omicidio rispettivamente nei confronti di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/12/23/agguato-a-ponticelli-raffica-di-proiettili-contro-due-pregiudicati-uno-e-grave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvatore Solla</strong> e <strong>Giovanni Ardu</strong> avvenuti il 23 dicembre del 2016</a>. Gli investigatori hanno ricostruito la dinamica della vicenda criminale riuscendo ad arrestare i presunti responsabili. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/12/24/agguato-ponticelli-salvatore-solla-ospedale/" target="_blank" rel="noopener">Solla</a> sarebbe stato ucciso perché da ex affiliato al <strong>clan Sarno</strong> avrebbe voluto gestire autonomamente una piazza di spaccio, affronto imperdonabile per i <strong>De Micco</strong>.</p>
<p>Era un freddo pomeriggio che anticipava la vigilia di Natale quando i killer sono entrati in azione in <strong>via Bartolo Longo</strong>. Individuati i due obiettivi, residenti nel <em><strong>Lotto Zero</strong></em>, i criminali hanno lasciato partire una raffica di proiettili che hanno investito <strong>Solla</strong> e <strong>Ardu</strong>. Il primo è stato ferito al petto ed è morto dopo un ricovero urgente presso l&#8217;ospedale <strong>Villa Betania</strong>. Il secondo invece è sopravvissuto all&#8217;agguato dopo che un proiettile l&#8217;aveva colpito ad una gamba.</p>
<p>Infine durante il blitz, i <strong>poliziotti</strong> hanno trovato e sequestrato alcune <strong>armi</strong> tra cui due pistole mitragliatrici, 1 fucile a canne mozze calibro 12 e 1 pistola calibro 9.</p>
<p><strong>IL VIDEO DELL&#8217;OPERAZIONE DELLA POLIZIA:</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/7bfMz5BlzgM" frameborder="0" gesture="media" allow="encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/blitz-a-ponticelli-contro-il-clan-de-micco-23-gli-arresti/">Blitz a Ponticelli contro il clan De Micco, 23 gli arresti</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/28/blitz-a-ponticelli-contro-il-clan-de-micco-23-gli-arresti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
	</channel>
</rss>
