Ultimo aggiornamento domenica, 25 Agosto 2019 - 21:36

Agguato fuori la scuola, nonno ucciso davanti al nipotino. L’appello della preside: “Abbiamo paura”

Il bambino di 4 anni ha visto morire il nonno. Ferito il papà. La preside: "Aspettiamo ancora i presidi delle forze dell'ordine"

Cronaca
9 Aprile 2019 12:11 Di redazione
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La camorra è tornata a sparare e a mietere vittime in città. Lo scenario è stato il Rione VillaSan Giovanni a Teduccio, area Est di Napoli. Da tempo si consuma in questo quartiere una faida combattuta a suon di raid e stese tra due cartelli criminali: i RealeRinaldiFormicola contrapposti ai MazzarellaSilenzioD’AmicoGennarella. Ma questa volta c’è scappato il morto. E l’agguato è avvenuto nel modo e nel luogo peggiore: di prima mattina davanti ad una scuola. La vittima, Luigi Mignano 58 anni, era il nonno di un bimbo di 4 anni. Quest’ultimo ha visto morire l’uomo davanti ai suoi occhi. Ferito anche Pasquale Mignano, 32 anni e padre del piccolo.

È successo alle 9 del mattino. Dov’è tutto quello che abbiamo chiesto? Le nostre richieste non sono state fatte per un vezzo ma perché abbiamo paura. Io sono dirigente di una struttura scolastica con centinaia di bambini. Poteva accadere una strage. I bambini stavano entrando a scuola e li c’è un morto a terra. Siamo tutti responsabili. Noi con i pochi mezzi a disposizione facciamo tante iniziative. Dalle stese siamo passati ai morti ammazzati. Io domani devo aprire la scuola e che posso dire alle mamme che hanno paura? Tutti, bambini compresi abbiamo sentito i colpi. Ho detto loro che tutta questa gente era qui perché c’era una gita. Ma non credo che ci hanno creduto, sono abituati a vivere nel terrore. Il bimbo coinvolto sta bene ma è sconvolto dall’accaduto”, queste le dichiarazioni della preside dall’Istituto Vittorino da Feltre, Valeria Pirone.

L’agguato è avvenuto nei pressi di una chiesa e una scuola, la preside ha lanciato, dunque, un appello in nome della sicurezza di un quartiere – da tempo – in balia degli scontri di camorra. Solo che questa volta dalle stese si è passati agli omicidi. Il fatto che il delitto sia avvenuto in pieno giorno e davanti ad un istituto scolastico, ha scatenato anche diverse polemiche nel mondo della politica. Ha affermato l’assessore Alessandra Clemente: “Dove sono gli uomini e i mezzi promessi da Salvini? Noi li stiamo ancora aspettando“.

I FATTI – Agguato nel Rione Villa a San Giovanni a Teduccio, periferia est di Napoli, dove questa mattina poco prima delle 9 un uomo è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e un altro è stato ferito.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno soccorso l’uomo ferito mentre per la vittima non c’è stato nulla da fare. Le indagini sono affidate alla polizia. Il Rione Villa è considerato dagli investigatori il fortino del clan Rinaldi, il cui boss (Ciro Rinaldi detto My Way) è stato arrestato nei mesi scorsi dopo un periodo di latitanza di cinque mesi.

AGGIORNAMENTO – I killer sono entrati in azione a bordo di uno scooter tra via Ravello e via Sorrento non molto distante dall’Istituto Vittorino da Feltre. Esplosi dal passeggero diversi colpi d’arma da fuoco che hanno colpito mortalmente Luigi Mignano con precedenti di polizia, e ferito alle gambe il figlio, Pasquale Mignano. Quest’ultimo, che non risulterebbe avere precedenti, è stato soccorso e condotto all’Ospedale del Mare. Vicino a Luigi Mignano c’era uno zainetto di Spiderman del nipote.

LEGGI ANCHE – AGGUATO NEL FORTINO DEI RINALDI: LE INDAGINI SULL’OMICIDIO AVVENUTO FUORI SCUOLA

dall’inviato Ciro Cuozzo, in redazione Andrea Aversa

LE FOTO –

Agguato fuori la scuola, nonno ucciso davanti al nipotino. L'appello della preside: "Abbiamo paura"

Agguato fuori la scuola, nonno ucciso davanti al nipotino. L'appello della preside: "Abbiamo paura"

Lo zainetto del nipote della vittima

Agguato davanti alla scuola, nonno ucciso davanti al nipotino: l'appello della preside

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