La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo gialla valido oggi, mercoledì 13 maggio, dalle ore 13 alle ore 21, a causa dell’arrivo di rovesci e temporali improvvisi che potrebbero colpire diverse aree del territorio regionale. Secondo le valutazioni del Centro Funzionale Multirischi, i fenomeni atmosferici saranno caratterizzati da forte variabilità e rapida evoluzione, con precipitazioni localmente intense accompagnate da raffiche di vento, fulmini e possibili grandinate. Le zone interessate dall’allerta comprendono la Piana Campana, Napoli, l’Area Vesuviana, le isole del Golfo, la Penisola Sorrentina-Amalfitana, oltre alle aree interne dell’Alto Volturno, del Matese e del Cilento.
L’avviso evidenzia anche il rischio di dissesto idrogeologico localizzato. Le forti piogge potrebbero causare allagamenti improvvisi nelle aree urbane, soprattutto nei sottopassi e nei locali interrati, oltre a difficoltà nella rete di smaltimento delle acque meteoriche. Tra gli scenari previsti figurano l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori, il rigurgito delle fogne, lo scorrimento dell’acqua sulle carreggiate e possibili cadute di massi o piccoli smottamenti nelle zone più fragili dal punto di vista idrogeologico. La Protezione Civile ha invitato i Comuni interessati ad attivare i Centri Operativi Comunali e a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione meteo per garantire interventi tempestivi in caso di emergenza.
A Napoli, il Comune ha già disposto alcune misure preventive per tutelare la sicurezza dei cittadini. Durante l’intera durata dell’allerta resteranno chiusi tutti i parchi pubblici cittadini, così come il Pontile Nord di Bagnoli. Vietato anche l’accesso alle spiagge pubbliche del litorale partenopeo, dove il mare potrebbe risultare particolarmente agitato a causa del peggioramento delle condizioni atmosferiche. Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle ore centrali del peggioramento, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti non necessari e a prestare attenzione agli aggiornamenti ufficiali diffusi dalla Protezione Civile e dal Comune di Napoli.
