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Coronavirus, ricoverato al Cotugno l’avvocato napoletano: “Difficoltà respiratorie”

Il paziente era in quarantena presso il suo domicilio

È stato ricoverato in ospedale il paziente 1 di Napoli. L’uomo è attualmente al Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, in osservazione. L’uomo era rientrato a Napoli da Milano poco prima di Carnevale e, ai primi sintomi, si era sottoposto al tampone risultato positivo.

Per lui, come da prassi era scattata la quarantena domiciliare. Avendo però, a distanza di quasi una settimana, mostrato sintomi quali la febbre, l’uomo è stato ricoverato per ulteriori accertamenti.

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È ovvio che in un luogo così affollato come un palazzo di Giustizia possa diffondersi il virus con maggior velocità. Non ci sentiamo rassicurati con le misure che sono state poste, in fin dei conti c’è solo lo svuotamento dell’aula del giudice, a discapito dell’affollamento dei corridoi. Abbiamo proclamato l’astensione dalle udienze dopo l’incontro in Regione, che non ha prodotto i risultati aspettati. Gli altri Ordini del distretto sono solidali con la nostra protesta, ma non posso chiedere loro di adottare la stessa procedura perché mi rendo conto che la situazione critica è solo a Napoli“, ha dichiarato il Presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli, Antonio Tafuri, durante l’intervista alla trasmissione Barba&Capelli in onda su Radio Crc.

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