Dopo gli arresti dei presunti killer stanno emergendo alcuni inquietanti dettagli sull'agguato
Sarebbe emerso un tremendo retroscena in merito all’agguato avvenuto lo scorso 9 aprile a San Giovanni a Teduccio (quartiere dell’area Est di Napoli) all’esterno dell’Istituto Vittorino da Feltre.
Due killer esplosero alcuni colpi d’arma da fuoco che hanno ucciso Luigi Mignano e ferito suo figlio Pasquale. Il tutto è accaduto davanti agli occhi di un bambino, figlio di quest’ultimo e nipotino della vittima.
Proprio ieri ci sono stati 7 arresti in seguito ad un’operazione congiunta da parte di carabinieri e polizia. Tutti gli uomini finiti in manette sono affiliati ai clan D’Amico – Mazzarella, sodalizi contrapposti a quelli dei Formicola – Rinaldi.
Come riportato da Il Mattino, secondo le prime dichiarazioni resi dagli arrestati agli inquirenti, un altro obiettivo dei killer era proprio il piccolo. Quest’ultimo era sopravvissuto all’agguato e il suo zaino di Spiderman è diventato simbolo di questo drammatico episodio.
LA MAPPA DELLA CAMORRA: Reale-Rinaldi-Formicola contrapposti ai Mazzarella-Silenzio-D’Amico-Gennarella
I FATTI – Agguato nel Rione Villa a San Giovanni a Teduccio, periferia est di Napoli, dove lo scorso 9 aprile, poco prima delle 9, un uomo è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e un altro è stato ferito. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno soccorso l’uomo ferito mentre per la vittima non c’è stato nulla da fare.
Le indagini sono affidate alla polizia. Il Rione Villa è considerato dagli investigatori il fortino del clan Rinaldi, il cui boss (Ciro Rinaldi detto My Way) è stato arrestato nei mesi scorsi dopo un periodo di latitanza di cinque mesi. I killer sono entrati in azione a bordo di uno scooter tra via Ravello e via Sorrento non molto distante dall’Istituto Vittorino da Feltre.
Esplosi dal passeggero diversi colpi d’arma da fuoco che hanno colpito mortalmente Luigi Mignano con precedenti di polizia, e ferito alle gambe il figlio, Pasquale Mignano. Quest’ultimo, che non risulterebbe avere precedenti, è stato soccorso e condotto all’Ospedale del Mare. Vicino a Luigi Mignano c’era uno zainetto di Spiderman del nipote.
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