Dopo le tensioni che ci sono state la scorsa settimana, ecco giungere un epilogo - positivo - sullo stato disastroso del trasporto pubblico cittadino
La soddisfazione del sindaco Luigi De Magistris e dell’amministratore unico di ANM (Azienda Napoletana Mobilità) è giustificata dall’accordo tra l’azienda titolare del trasporto pubblico cittadino e i sindacati in merito ad orari e compensi.
La notizia è giunta in seguito all’ammissione da parte del Tribunale fallimentare del concordato preventivo proprio per ANM. Quindi un duplice brindisi, uno per l’ipotetico salvataggio dell’azienda e l’altro per l’epilogo “pacifico” realizzato con dipendenti e sindacati.
Soltanto la scorsa settimana funicolari e metro sono state ferme per 4 giorni consecutivi: “Sono state accolte le nostre richieste con le funicolari si parte in fretta, forse già dal prossimo weekend, per la Linea 1 della metro dovremo attendere degli adeguamenti, ma siamo a buon punto“, ha dichiarato Antonio Aiello di Uil Trasporti Campania.
LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DE MAGISTRIS –
LE DICHIARAZIONI DELL’AMMINISTRATORE UNICO NICOLA PASCALE –
“Siamo soddisfatti e orgogliosi della decisione del Tribunale di Napoli che ha aperto la procedura di Anm. E’ un primo passo, che conferma l’efficacia delle misure messe in campo in questi mesi da tutto il gruppo di lavoro dell’azienda per salvare il trasporto pubblico a Napoli e continuare a garantire il servizio pubblico. Ora si apre una fase di trattativa diretta con i creditori, con la consapevolezza che la strada per uscire dalla crisi è segnata in maniera positiva. Ma l’Anm avrà sempre come obiettivo primario il servizio ai cittadini, per questo in questi mesi, e ancora oggi, siamo impegnati ai tavoli di trattative con i sindacati per garantire il prolungamento serale delle funicolari e della Linea 1 della metropolitana, dopo aver rafforzato il trasporto su gomma con l’ingresso in servizio dei 56 nuovi bus. Risanamento e miglioramento del servizio procederanno in parallelo, da oggi con una spinta in più dopo l’apprezzamento della magistratura per il nostro lavoro“.

