Luca Abete è tornato in Campania, questa volta l’inviato di Striscia la Notizia ha fatto una visita a Caserta per denunciare un’anomalia che riguardava le “Carte docenti“, i bonus cultura di 500 euro che sono stati dati in dotazione alle insegnanti dallo Stato.
Una somma per acquistare materiale didattico, come libri, corsi d’aggiornamento, strumentazione tecnica, ingressi ai musei e tutto ciò che possa essere legato all’apprendimento e al mondo della cultura. Luca Abete, però, ha scoperto che a Caserta in alcuni negozi è permesso acquistare elettrodomestici con il bonus cultura. Lavatrici, frullatori e macchinette per la depilazione, tutte cose che non hanno alcuna affinità con la scuola.
Eppure Abete ha mostrato che a 5 persone è stato permesso di acquistare tutt’altro. Un filmato che denuncia quanto accaduto all’interno di alcune attività commerciali e che ha subito ha creato scandalo. Molti insegnanti hanno commentato la notizia dicendo che non è una novità quello che ha scoperto l’inviato di Striscia la Notizia. Resta, però, il fatto che quei soldi stanziati dallo Stato dovrebbero avere un’altra finalità, che a questo punto, come ha mostrato Abete, non sempre è rispettata, per utilizzare le sue stesse parole: “Un Bonus usato Malus“.
Il video del servizio di Luca Abete a Striscia la Notizia
