Paula Saulino, conosciuta ai più per aver partecipato al “Pompatour”, ha respinto le accuse che le sono state mosse da un mensile femminile proprio recentemente.
L’attrice napoletana ha spiegato:
“Non sono una po**star, non ho mai fatto parte di questa industria cinematografica. Potrei essere considerata pornostar dai profani perché in qualche modo ho lavorato con il corpo e la sessualità, ma sono altre categorie, per cui fin quando non faccio parte dell’industria sono un’artista e non una porno. In un mondo in cui il porno e alla portata di tutti liberare il mondo dagli stereotipi della sessualità e portare avanti degli ideali che mirano al sesso come libertà espressiva rappresenta una rivoluzione”.
Sono punti di vista, in effetti la Saulino è stata in giro per l’Italia per il “Pompatour”. In molti hanno dubitato della veridicità della notizia, vedendola solo come un’operazione di marketing,fino a quando un ragazzo ha scritto sui social:
“Ragazzi in Sardegna il tour l’ha fatto e le promesse le ha mantenute. Mio fratello era tra i fortunati (ci sono video che lo provano). Ha dovuto firmar e una liberatoria, compilare un modulo e poi ha ricevuto quanto promesso”.
