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Contromano sull’A2, paura tra gli automobilisti: suora imbocca l’autostrada nel senso sbagliato, evitata una tragedia

Momenti di autentico terrore lungo l’autostrada Napoli-Salerno, dove una donna alla guida di una Fiat Panda ha percorso diversi chilometri in contromano, mettendo a rischio la propria vita e quella di decine di automobilisti. L’episodio si è verificato nelle scorse ore lungo uno dei tratti più trafficati della rete autostradale campana e avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia dalle conseguenze devastanti. Secondo le prime ricostruzioni, la conducente avrebbe imboccato erroneamente una carreggiata riservata al traffico diretto verso Napoli, procedendo invece nel senso opposto a quello consentito. Numerosi automobilisti, resisi conto del pericolo imminente, hanno rallentato e segnalato la presenza del veicolo alle autorità. Le immagini di auto costrette a scansarsi per evitare il possibile impatto frontale testimoniano la gravità della situazione che si è venuta a creare in pochi istanti.

Determinante si è rivelato l’intervento di un’auto civetta della Polizia di Stato che si trovava casualmente nella zona. A bordo viaggiavano il primo dirigente Dario Mongiovì e il sovrintendente capo Gabriele Ragucci, che hanno immediatamente compreso il rischio che stava correndo la donna e quello a cui erano esposti gli altri utenti della strada. I due agenti hanno attivato sirene e lampeggianti, cercando di avvisare gli automobilisti e creare un corridoio di sicurezza. Dopo alcuni minuti di tensione sono riusciti a raggiungere la vettura e a bloccarla senza provocare ulteriori pericoli. All’interno dell’auto è stata trovata una suora, apparsa in evidente stato confusionale. Secondo quanto emerso nelle fasi successive dell’intervento, la religiosa stava ascoltando il Rosario alla radio mentre era al volante. Gli agenti hanno immediatamente richiesto l’intervento della Polizia Stradale, del personale ANAS e dei sanitari del 118, che hanno prestato assistenza alla donna prima del trasferimento per gli accertamenti medici necessari.

L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno degli ingressi in autostrada contromano, una delle situazioni più pericolose per la sicurezza stradale. Secondo i dati raccolti negli ultimi anni dagli enti che monitorano il traffico, questi eventi sono spesso causati da errori di valutazione, disorientamento, età avanzata dei conducenti o condizioni psicofisiche alterate. In molti casi l’installazione di segnaletica più visibile e di sistemi tecnologici di allerta ha contribuito a ridurre il numero degli incidenti, ma il rischio non è stato del tutto eliminato. Questa volta il sangue freddo e la rapidità d’azione dei due poliziotti hanno evitato conseguenze drammatiche, trasformando quella che poteva essere una tragedia annunciata in una storia a lieto fine. Resta però l’ennesimo campanello d’allarme sull’importanza della prudenza alla guida e sulla necessità di mantenere sempre la massima attenzione quando si percorrono arterie ad alta velocità come l’A2 Autostrada del Mediterraneo.